Tra genitori e bimbi c’è di mezzo il cellulare. E spesso sono guai

Tra genitori e bimbi c’è di mezzo il cellulare. E spesso sono guai

Tra genitori e bimbi c’è di mezzo il cellulare. E spesso sono guai
E' una delle fonti di distrazione più frequenti per i genitori mentre accudiscono i figli. Per realizzare lo studio, presentato alla Pediatric Societies Academic, i ricercatori hanno lavorato in squadre di due per osservare 50 persone e i loro bambini mentre si trovavano in 7 parchi giochi di New York.

(Reuters Health) – “Maledetto cellulare! Tutta colpa sua, mi sono distratta un attimo ed ecco che la bimba è caduta dallo scivolo”. Ebbene sì, lo smartphone rappresenta una delle fonti di distrazione dei genitori che portano i propri figli al parco. Secondo uno studio presentato il 25 aprile alla Pediatric Societies Academic, il 30% dei casi di distrazione è rappresentato dal telefonino. “Ci vuole solo un secondo ad un bambino per farsi male”, ha detto Ruth Milanaik che dirige il programma di follow-up dello sviluppo neurologico neonatale al Norh Shore-LIJ Cohen Children’s Medical Center in Lake Success di New York.

“Se sei distratto dal tuo cellulare, stai rispondendo ad una mail o sei su Facebook, i tuoi occhi non sono più dedicati al tuo bambino”. Per lo studio, i ricercatori hanno lavorato in squadre di due per osservare 50 persone e i loro bambini mentre si trovavano in 7 parchi giochi di New York. Ogni persona è stata monitorata per 10 a 20 minuti e i ricercatori hanno osservato la loro attività ogni due minuti. Alla fine, hanno rilevato 371 osservazioni e, nel 74% dei casi, i genitori sono risultati essere stati distratti. Il 30% di quel “tempo di distrazione”, è stato passato al telefono con un amico ed il restante a leggere o a mangiare.

In un secondo studio, poi, i ricercatori hanno scoperto che i bambini sono più inclini ad assumere dei comportamenti pericolosi se si accorgono che i propri famigliari non sono attenti a loro.
 
“Nessuno dei bambini del nostro studio è rimasto ferito”, ha precisato Milanaik. “Quindi, in realtà tutti i genitori stavano facendo un buon lavoro, ma la domanda è: possiamo fare un lavoro migliore? Non stiamo dicendo no ai cellulari quando siete al parco con i vostri figli, ma forse dedicarvi completamente a loro sarebbe meglio”, ha concluso Milanaik.
 
Andrew M. Seaman
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Andrew M. Seaman

01 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...