Tumori. Elevati livelli di omega-3 e omega-6 nel sangue ne riducono il rischio

Tumori. Elevati livelli di omega-3 e omega-6 nel sangue ne riducono il rischio

Tumori. Elevati livelli di omega-3 e omega-6 nel sangue ne riducono il rischio
Oltre ad abbassare il colesterolo, mantenere il cervello sano e migliorare la salute mentale, una nuova ricerca suggerisce che gli acidi grassi omega-3 e omega-6 possono aiutare a prevenire una consistente varietà di tumori. Lo studio – condotto dall’Università della Georgia – è stato pubblicato dall’International Journal of Cancer.

Livelli elevati di acidi grassi omega-3 e omega-6 nel sangue si associano a un rischio inferiore di sviluppare diversi tipi di tumori. A questa conclusione è giunto lo studio di un team dell’Università della Georgia (USA) guidato da Yuchen Zhang, i cui risultati sono stati pubblicati dall’International Journal of Cancer.

Lo studio ha preso in considerazione, complessivamente, oltre 250mila persone del Regno Unito, seguite per più di un decennio. Quasi 30.000 hanno sviluppato una forma di cancro durante il periodo di studio.

Dall’analisi è emerso che i partecipanti con livelli più alti di omega-3 nel sangue avevano sviluppato un minor numero di casi di cancro al colon, allo stomaco, ai polmoni e di altre neoplasie legate all’apparato digerente. Coloro che avevano livelli elevati di omega-6 nel sangue, invece, mostravano un tasso di incidenza più basso relativamente a 14 diversi tumori, tra cui quelli del cervello, della vescica e il melanoma.

Di contro, i ricercatori hanno anche scoperto che livelli elevati di omega-3 nel sangue possono essere associati a un rischio leggermente più alto di cancro alla prostata. Conosciuti come “grassi sani”, gli acidi grassi omega-3 e omega-6 sono essenziali per la salute umana. Sono presenti nei pesci grassi, nelle noci e in alcuni oli vegetali come l’olio di canola.

Fonte: International Journal of Cancer 2024

05 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo
Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

L’Organizzazione mondiale della sanità ha prequalificato la formulazione in flaconcino multidose del vaccino materno contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), RSVpreF (Abrysvo). Un passaggio che, secondo l’Oms, potrà contribuire ad...

Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita
Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita

Nella sepsi ogni ora conta. Per questo la diagnosi precoce rappresenta uno degli obiettivi prioritari della medicina d'urgenza e della terapia intensiva. La Giornata Mondiale della Sepsi che si celebra...

Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi
Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi

Un nuovo contributo della ricerca italiana apre nuove prospettive nella gestione dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con malattia coronarica multivasale. Lo studio internazionale randomizzato AIR-STEMI, pubblicato su New...

Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore
Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore

Una stretta sulla sicurezza dei farmaci stupefacenti e psicotropi custoditi e utilizzati negli ospedali e, più in generale, nelle strutture sanitarie. La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al...