Vaccini Covid. Da Ema nessuna scorciatoia: “Autorizzazioni concesse solo in base a prove solide e che soddisfino i requisiti”

Vaccini Covid. Da Ema nessuna scorciatoia: “Autorizzazioni concesse solo in base a prove solide e che soddisfino i requisiti”

Vaccini Covid. Da Ema nessuna scorciatoia: “Autorizzazioni concesse solo in base a prove solide e che soddisfino i requisiti”
L’Agenzia europea del farmaco: “L'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) nell’UE può essere concessa ove sia dimostrato che i benefici del vaccino superano i rischi noti o potenziali”. LA NOTA EMA

“L'attuale pandemia da SARS-CoV-2 è ancora lungi dall'essere sotto controllo, avendo già fatto registrare oltre 1 milione di morti. Se da un lato lo scenario senza precedenti della pandemia richiede considerazioni specifiche sui requisiti regolatori per l'approvazione dei vaccini, dall’altro, i benefici e i rischi dei vaccini per COVID-19 devono essere adeguatamente valutati sulla base di informazioni dettagliate su produzione, dati non clinici e sperimentazioni cliniche ben designate”. È quanto scrive l’Ema in una nota.
 
“Data la natura globale della pandemia – sottolinea l’Agenzia europe a del farmaco – e la necessità di garantire che gli sviluppatori di vaccini generino prove solide che soddisfino i requisiti regolatori a livello globale, l'EMA e le agenzie regolatorie internazionali (ICMRA) hanno concordato i principi chiave per il disegno degli studi per COVID-19. Sono state adottate procedure che consentono la revisione ciclica dei dati sulla qualità come pure dei dati non clinici e clinici presentati alle autorità regolatorie dell'UE”.
 
In ogni caso nessuna scorciatoia: “L'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) nell’UE può essere concessa ove sia dimostrato che i benefici del vaccino superano i rischi noti o potenziali”
 
L'EMA ha inoltre “raccomandato agli sviluppatori di vaccini di pianificare gli studi registrativi di efficacia stabilendo rigorosi criteri di riuscita, al fine di fornire una dimostrazione convincente dell'efficacia nella popolazione studiata. Tuttavia, se l'efficacia del vaccino è dimostrata sulla base di criteri meno rigorosi, gli sviluppatori di vaccini sono comunque incoraggiati a presentare i risultati ai fini di una revisione regolatoria”.
 
“Ad ogni modo – sottolinea Ema – , la valutazione clinica da parte dei regolatori europei terrà conto dell'effettiva stima percentuale dell'efficacia del vaccino, della precisione in ordine a tale stima (basata sull'intervallo di confidenza) e del profilo di sicurezza. Il follow-up sui partecipanti allo studio in termini di sicurezza ed efficacia dopo la concessione dell'AIC è considerato importante, unitamente alla valutazione della sicurezza e dell'efficacia dei vaccini per COVID-19 durante le campagne di vaccinazione”.

19 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...