Vaccino Covid. Magrini (Aifa): “Ritardo Pfizer molto preoccupante”

Vaccino Covid. Magrini (Aifa): “Ritardo Pfizer molto preoccupante”

Vaccino Covid. Magrini (Aifa): “Ritardo Pfizer molto preoccupante”
Il Dg dell’Agenzia del farmaco commenta il rallentamento nella consegna delle dosi da parte dell’azienda e poi conferma l’obiettivo per “riuscire a marzo a vaccinare tutti gli ultra-ottantenni e i sanitari. Sono sicuro che ci riusciremo”. E sull’arrivo di AstraZeneca: “Sono prudente, non mi baso solo sulle promesse”

“Il ritardo di Pfizer molto preoccupante. È stato comunicato tutto all'ultimo minuto, se si tratta di un ritardo di una sola settimana le conseguenze potrebbero non essere così gravi. Lo possiamo definire un piccolo rallentamento. L'obiettivo è riuscire a marzo a vaccinare tutti gli ultra-ottantenni e i sanitari. Sono sicuro che ci riusciremo”. Così Nicola Magrini, direttore generale dell'Aifa, a Radio Capital.
 
Magrini ha parlato anche del possibile ok di Ema al vaccino di AstraZeneca: “Se le verifiche di sicurezza confermeranno i dati già diffusi si valuterà se sovrapporlo ai vaccini già confermati e a quale fascia d'età somministrarlo. Sono prudente, non mi baso solo sulle promesse. Astrazeneca aveva promesso di arrivare primo nella corsa al vaccino, invece sarà probabilmente il terzo. I dati andranno confrontati, anche se indirettamente, con gli altri due vaccini che si sono dimostrati molto efficaci”.
 
Magrini ha commentato anche il vaccino cinese: “Sarà valutato quando il suo dossier verrà consegnato all'Ema, quello sarà il segno di una vera globalizzazione. La richiesta – ha concluso – credo stia per essere sottomessa, ma formalmente ancora non è arrivata”.

19 Gennaio 2021

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