Vaccino influenza. Dopo blocco del Fluad calo medio dell’80% delle vaccinazioni. Indagine Smi/Ansa

Vaccino influenza. Dopo blocco del Fluad calo medio dell’80% delle vaccinazioni. Indagine Smi/Ansa

Vaccino influenza. Dopo blocco del Fluad calo medio dell’80% delle vaccinazioni. Indagine Smi/Ansa
E' la stima che emerge da un'indagine a campione tra i medici di famiglia del Sindacato Medici Italiani (Smi) realizzata per l'ANSA. La situazione però varia molto da regione a regione. Dal 15% in meno stimato in Emilia Romagna al 100% nel Lazio. Battute d’arresto pesanti anche in Veneto (70% in meno) e in Abruzzo (-90%).

Un calo medio dell'80% delle vaccinazioni influenzali, con picchi del 100%. E' 'l'effetto Fluad', che si è registrato, da Nord a Sud Italia, dopo la notizia del blocco dei lotti sospettati di aver provocato decessi tra gli anziani, arrivata proprio nel bel mezzo della campagna anti-influenzale. E se rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ad oggi il calo dei vaccini effettuati si attesta intorno al 30% è solo perché la maggior parte delle Regioni era già arrivata a buon punto con l'immunoterapia prima che scoppiasse il caso. E' la stima che emerge da un'indagine a campione tra i medici di famiglia del Sindacato Medici Italiani (Smi) realizzata per l'ANSA. La situazione però varia molto da regione a regione. 

"Da quando si è iniziato a parlare di decessi ho vaccinato una sola persona, fortunatamente la campagna vaccinale era già a buon punto, questo farà sì che il calo rispetto allo scorso anno non andrà oltre il 30%", commenta il vice segretario Smi Toscana Franco Fontana. Stesso discorso per la Liguria e il Molise. ''Tutto bloccato dopo la notizia'', segnalano anche i medici di famiglia del Piemonte e del Lazio. "La metà si era già vaccinata tra ottobre e novembre, nel restante 50% il calo è del 100%, ma abbiamo ancora tempo fino al 31 dicembre", dichiara Paolo Marotta, segretario Smi Lazio. In Abruzzo, dopo la notizia del blocco, il calo è stato del 90% e attualmente si registra il 30-40% in meno di vaccinati rispetto all'anno precedente. Va meglio in Puglia, riferisce il segretario regionale Anna Lampugnani: "la flessione dopo la notizia è stata del 50% mentre complessivamente il calo rispetto allo scorso anno è del 15%". Idem per la Calabria, dove la campagna vaccinale era praticamente terminata prima della notizia. Grazie all'informazione svolta in modo capillare, l'effetto Fluad è stato meno rilevante in Emilia Romagna (dove il calo immediato è stato del 15%), Lombardia (-35%). Mentre in Veneto il calo è stato del 70%.
 
Fonte: ANSA

07 Dicembre 2014

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