Valutare la capacità respiratoria con il vapore espirato. Un brevetto tutto italiano

Valutare la capacità respiratoria con il vapore espirato. Un brevetto tutto italiano

Valutare la capacità respiratoria con il vapore espirato. Un brevetto tutto italiano
Presentato oggi a Roma nel corso del X Congresso Mondiale sulle Apnee del Sonno il nuovo metodo per calcolare la capacità respiratoria dei pazienti. Costituito da una lastra di metallo refrigerata, il metodo è completamente non invasivo e potenzialmente tollerato da ogni tipo di paziente.

Arriva dal Campus Bio-Medico di Roma il nuovo metodo per valutare la capacità respiratoria, che non prevede maschere sul viso, ritenute fastidiose da molti, o tappi alle narici, mal tollerati dai bambini e problematici in caso di deviazione del setto nasale. Il nuovo brevetto italiano si chiama 'Viderinoigrometro', e si basa sull'intuizione che la respirazione emette vapore e questo vapore, se analizzato attraverso materiali adeguati e un sistema di elaborazione dati di alta precisione, è un parametro oggettivo per calcolare la capacità respiratoria del paziente.
 
Lo strumento, sviluppato insieme al'azienda DAS e presentato oggi nell’ambito del X Congresso Mondiale sulle Apnee del Sonno, consiste in una lastra metallica refrigerata, tenuta costantemente alla temperatura di 7°C, su cui il paziente può appoggiare comodamente il mento per il tempo di 5 o 6 inspirazioni ed espirazioni. Gli aloni di vapore che restano via via impressi sulla lastra, 'fotografati' in tempo reale da una telecamera, vengono registrati ed elaborati attraverso un algoritmo computerizzato che fornisce l'indicazione della capacità respiratoria del paziente. Un metodo diagnostico assolutamente non invasivo, che permette in più di analizzare il respiro in condizioni perfettamente naturali. "L'efficacia dell'apparecchio è già stata provata su centinaia di pazienti, con risultati decisamente incoraggianti”, ha spiegato Fabrizio Salvinelli, Responsabile dell'Unità di Otorinolaringoiatria del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e coordinatore del progetto di ricerca. “Attualmente sono in corso ulteriori ricerche per verificarne in modo ancora più capillare la semplicità d'utilizzo e la precisione. Con quest'apparecchio siamo in grado di monitorare meglio l'effetto dei farmaci locali e generali sulla respirazione e la sua durata, ad esempio nei soggetti allergici. Sarà anche più facile e precisa l'analisi della respirazione reale dei bambini in relazione a patologie infantili quali le adenoidi. Ovviamente, potremo effettuare meglio che in passato anche tutta un'altra serie di valutazioni della respirazione, come quelle su soggetti che praticano sport. Il VHR ci permetterà poi di verificare nel tempo le modificazioni respiratorie che intervengono in un soggetto a seguito dello sviluppo fisico o di importanti variazioni del peso corporeo".
 
L'esame mediante videorinoigrometro non è costoso, non presenta controindicazioni o limitazioni, è rapido e preciso e, a differenza della rinomanometria, metodo attualmente in uso, consente la  valutazione del flusso di entrambe le narici contemporaneamente, riproducendo in ambulatorio i risultati dell'atto respiratorio così com'è effettivamente compiuto nella vita quotidiana. La non invasività dell'apparecchio facilita inoltre la ripetizione del test anche più volte nel tempo.Il VHR è un brevetto tutto italiano, frutto della ricerca clinica e bioingegneristica del Campus Bio-Medico di Roma, e si candida a rappresentare il nuovo standard nel campo della valutazione della capacità respiratoria in Otorinolaringoiatria.

29 Agosto 2012

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