Virus Zika. Cuba meta ancora a rischio. Quasi 2000 i casi accertati

Virus Zika. Cuba meta ancora a rischio. Quasi 2000 i casi accertati

Virus Zika. Cuba meta ancora a rischio. Quasi 2000 i casi accertati
Quasi 2.000 i casi notificati di infezione da virus Zika a Cuba, lo ha riportato il governo che ha messo in atto diverse strategie preventive coinvolgendo anche l’esercito.Tra le province ad elevato rischio l'Avana, Guantanamo, Cienfuegos e Camaguey.

(Reuters Health) – Ammonta a 1.847 il numero dei casi di contagio da virus Zika registrati nell'isola Caraibica e, alcune province tra cui l'Avana, Guantanamo, Cienfuegos e Camaguey hanno ancora elevati tassi di infestazione.
 
Così il governo cubano ha denunciato le stime di un'epidemia che non è ancora stata circoscritta e che rende una delle mete turistiche più amate dagli italiani una destinazione ancora a rischio, nonostante siano state prese una serie di misure preventive per tenere sotto controllo l’epidemia. “Anche se siamo riusciti a ridurre l’infestazione, ci sono ancora province come l’Avana, Guantanamo, Cienfuegos e Camaguey ad elevato rischio e alti tassi di infestazione”, ha dichiarato il capo del Dipartimento della Protezione Civile per la limitazione dei disastri, Gloria Gely, che però non ha rivelato se ci siano stati casi di microcefalia infantile e come si è trasmessa l’infezione sull’isola che conta 11,2 milioni di abitanti.
 
All’inizio dell’epidemia globale di Zika, Cuba era riuscita per mesi a tenere lontano il virus, che può causare microcefalia nei bambini  così come la sindrome di Guillain – Barrè, sebbene i territori vicini come Puerto Rico fossero stati duramente colpiti. Il governo ha fatto intervenire l’esercito per pianificare la strategia di disinfestazione, gruppi di vigilantes di quartier per individuare la presenza di acqua dove le zanzare si riproducono e ha istituito controlli sanitari negli aeroporti e in altri punti di ingresso nell’isola.

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Reuters Staff

22 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...