Vitamina D. Aifa: “Nei primi 3 mesi di applicazione della nuova nota, spesa e consumi calati del 30%”

Vitamina D. Aifa: “Nei primi 3 mesi di applicazione della nuova nota, spesa e consumi calati del 30%”

Vitamina D. Aifa: “Nei primi 3 mesi di applicazione della nuova nota, spesa e consumi calati del 30%”
Il provvedimento pubblicato lo scorso ottobre diede una ‘stretta’ alle prescrizioni a carico del Ssn i cui effetti iniziano a vedersi La classe di età 40-50 anni è quella che ha fatto registrare la maggiore riduzione dei consumi, soprattutto tra le donne. IL FOCUS

“Nei primi tre mesi di applicazione della nota 96 si registra complessivamente una diminuzione dei consumi e della spesa dei farmaci in nota di oltre il 30% rispetto ai periodi precedenti sia in termini di confezioni erogate sia di spesa sostenuta dal SSN”. Sono questi i primi effetti del provvedimento con cui l’Agenzia del farmaco lo scorso ottobre diede una stretta alla possibilità di prescrivere la vitamina D a carico del Ssn e che ha portato nel primo trimestre di applicazione un risparmio di circa 30 mln di euro a fronte di un aumento della spesa a carico dei cittadini (per cui la vitamina D non poteva più essere rimborsata) di circa 600 mila euro
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“La classe di età 40-50 anni – sottolinea l’Agenzia – è quella che ha fatto registrare la maggiore riduzione dei consumi, soprattutto tra le donne”. Differenza d’impatto della nota si sono registrate a livello delle diverse regioni. “Diversi sono gli scenari regionali prima dell’applicazione della nota 96, diverse le risposte osservate sul territorio dopo l’applicazione del provvedimento”, rimarca l’Aifa.
 
In ogni caso Aifa comunica che “è previsto l’aggiornamento periodico delle analisi su periodi più lunghi (almeno 6 mesi) per valutare la robustezza dei risultati preliminari sia nelle categorie oggetto della nota sia nelle altre”.
 
Differenza d’impatto della nota si sono registrate a livello delle diverse regioni. “Diversi sono gli scenari regionali prima dell’applicazione della nota 96, diverse le risposte osservate sul territorio dopo l’applicazione del provvedimento”, rimarca l’Aifa.

02 Aprile 2020

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