Rhythm: un progetto europeo per rendere più sicuro l’imaging radiologico pediatrico
Rhythm, progetto europeo quadriennale da 2,98 milioni di euro, migliorerà qualità e sicurezza dell'imaging TC radiologico per bambini e adolescenti, più sensibili agli effetti delle radiazioni ionizzanti.
L’utilizzo della tomografia computerizzata (TC), e delle metodiche ibride SPECT/TC e PET/TC e sono oggi fondamentali per la diagnosi di molte malattie del bambino, dell’adolescente e del giovane adulto. Tuttavia proprio queste fasce d’età sono più sensibili ai possibili effetti nocivi delle radiazioni ionizzanti, con un conseguente maggiore rilievo dei rischi a lungo termine. Da questa esigenza nasce RHYTHM — Radiation, Health, Safety and Quality for Youth — progetto europeo quadriennale dedicato a migliorare qualità, appropriatezza e sicurezza radiologica dell’imaging TC nei pazienti più giovani.
Il progetto, finanziato nell’ambito del programma EU4Health, supportato dalla European Commission e gestito dalla European Health and Digital Executive Agency, HADEA, ha preso avvio il 1° ottobre 2025 e si concluderà il 30 settembre 2029. RHYTHM è coordinato da EIBIR, European Institute for Biomedical Imaging Research, con un finanziamento di circa 2,98 milioni di euro.
Il consorzio riunisce 19 beneficiari e un partner associato provenienti da 12 Stati membri dell’Unione Europea. Ne fanno parte ospedali pediatrici e universitari, centri di ricerca, università, società scientifiche europee e organizzazioni di pazienti, con competenze che spaziano dalla radiologia pediatrica alla medicina nucleare, dalla radioterapia alla fisica medica, dall’intelligenza artificiale alla formazione, dalla radioprotezione alla comunicazione con pazienti e famiglie. Un elemento di particolare rilievo per l’Italia è il ruolo del dott. Claudio Granata, direttore della radiologia pediatrica dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, che sarà il coordinatore clinico del progetto. Il dott. Granata è anche past president della Sezione di studio di Radioprotezione e Radiobiologia della SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica ed Interventistica). Nel progetto è inoltre coinvolto il prof. Sergio Salerno dell’Università di Palermo, anch’egli past president della medesima sezione SIRM e senior expert nel gruppo di lavoro dedicato alla giustificazione degli esami.
Il progetto sarà affiancato da un Advisory Board composto da società scientifiche e organismi europei e internazionali, tra cui ESPR, EFRS, ESTRO, ESNR, EFOMP, SIOPE, HERCA, COCIR e Image Gently. Il suo ruolo sarà fornire indirizzo strategico, contributo tecnico-scientifico e supporto alla diffusione dei risultati presso professionisti, istituzioni e reti sanitarie.
La metodologia di RHYTHM si fonda su cinque pilastri: giustificazione degli esami, ottimizzazione della dose, disponibilità e accessibilità di apparecchiature dedicate alla pediatria, formazione degli operatori e campagne di informazione. Il progetto prevede revisioni sistematiche delle linee guida e dei sistemi di supporto decisionale, indagini sull’accesso alle tecnologie pediatriche nei Paesi europei, sviluppo di protocolli ottimizzati e creazione di un repository europeo di immagini e dosi riguardanti studi TC. Questo repository consentirà di confrontare protocolli, qualità d’immagine e livelli di dose tra centri dotati di apparecchiature simili, favorendo standard condivisi e più sicuri.
Le ricadute attese sono ampie. Per i pazienti ciò si tradurrà in esami più appropriati con minori esposizioni alle radiazioni ionizzanti e maggiore qualità diagnostica. Per i genitori e caregiver ciò comporterà informazioni più chiare sui rischi e benefici della pratica TC nel bambino, promuovendo nella popolazione generale una migliore consapevolezza e partecipazione alle decisioni cliniche con maggior fiducia nei percorsi di cura. Per radiologi, medici nucleari, radioterapisti, fisici medici, TSRM e medici prescrittori, RHYTHM offrirà strumenti, protocolli, materiali formativi, webinar e podcast utili a rendere più omogenee e sicure le pratiche cliniche. In conclusione, il progetto punta a rafforzare la cultura della radioprotezione e promuovere un uso più consapevole, efficace e sostenibile dell’imaging TC nel bambino e nel giovane adulto.
RHYTHM è cofinanziato nell’ambito del programma EU4Health 2021-2027 con il contratto n. 101232948. Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse sono tuttavia esclusivamente quelle dell’autore/degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale. Né l’Unione Europea né l’ente erogatore del finanziamento possono essere ritenuti responsabili per tali opinioni.
Di Sezione Studio SIRM – Radioprotezione e Radiobiologia
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