Stati Generali della professione medica

Suicidio assistito. Come la mettiamo con il Codice deontologico dei medici?
Suicidio assistito. Come la mettiamo con il Codice deontologico dei medici?
Stati Generali della professione medica
Suicidio assistito. Come la mettiamo con il Codice deontologico dei medici?
Il Codice Deontologico potrebbe restare immodificato, salvo stabilire la non sanzionabilità del medico che, in alcune condizioni predeterminate, dia aiuto e accolga le richieste del paziente in stato di sofferenza irriducibile fisica e esistenziale, che prolunga soltanto una vita insopportabile
Antonio Panti
Approdano a Bari gli Stati Generali della professione medica
Approdano a Bari gli Stati Generali della professione medica
Lavoro e Professioni
Approdano a Bari gli Stati Generali della professione medica
Appuntamento il 19 giugno all’Omceo di Bari per proseguire il percorso avviato dalla Fnomceo e volto a ridefinire il ruolo del medico nella società odierna. Il convegno vedrà l’attivazione di 4 gruppi di lavoro tematici su: La professionalità, le competenze e la formazione del medico; Specialismi, tecnicismi, algoritmi sullo stretto confine tra scienza e “incoscienza”; Diritto e salute: principi di policy tra nuovo welfare, sostenibilità e felicità; Ecologie della salute e della cura. IL PROGRAMMA
Futuro professione medica. Da Piacenza la sfida per rinnovamento del Codice deontologico
Futuro professione medica. Da Piacenza la sfida per rinnovamento del Codice deontologico
Emilia-Romagna
Futuro professione medica. Da Piacenza la sfida per rinnovamento del Codice deontologico
"Dalla femminilizzazione, della quale nell’attuale Codice non vi sono riferimenti, al rapporto con la scienza e con le altre professioni sanitarie, fino al tema della formazione”. Per il presidente Fnomceo Filippo Anelli sono questi i temi sui quali è necessario tornare a riflettere rimettendo mano al Codice. Di questo e molto altro si è parlato nella due giorni del convegno nazionale promosso dall’Omceo Piacenza.
Francesco Ballocchi
Medici. Sondaggio Fnomceo: professione in crisi per 9 su 10. Colpa di definanziamento e burocrazia. I più giovani emigrano
Medici. Sondaggio Fnomceo: professione in crisi per 9 su 10. Colpa di definanziamento e burocrazia. I più giovani emigrano
Lavoro e Professioni
Medici. Sondaggio Fnomceo: professione in crisi per 9 su 10. Colpa di definanziamento e burocrazia. I più giovani emigrano
Presentati i risultati del sondaggio condotto dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia. Monaco (Fnomceo): “Medici in crisi, ma continuiamo a metterci il cuore”. Al centro dell’indagine, anche l’Educazione continua in Medicina, che oltre la metà dei medici  ritiene inadeguata rispetto alle necessità attuali della professione; il task shifting, cioè il trasferimento di competenze dal medico ad altre figure professionali, giudicato negativamente da tre medici su quattro. L’INDAGINE
Suicidio assistito. La Fnomceo ufficializza la sua posizione: “La morte è il nemico e al medico è da sempre vietato procurarla. Se legalizzato va prevista obiezione coscienza”. Il documento
Suicidio assistito. La Fnomceo ufficializza la sua posizione: “La morte è il nemico e al medico è da sempre vietato procurarla. Se legalizzato va prevista obiezione coscienza”. Il documento
Governo e Parlamento
Suicidio assistito. La Fnomceo ufficializza la sua posizione: “La morte è il nemico e al medico è da sempre vietato procurarla. Se legalizzato va prevista obiezione coscienza”. Il documento
Nell'ambito dell'audizione odierna alla Camera la Federazione dei medici ha divulgato il documento elaborato nel marzo scorso dalla Commissione deontologica nazionale fino ad oggi rimasto riservato. “Non è eludibile la facoltà del medico d’agire in rispetto della clausola di coscienza o, addirittura ove fosse normato (il suicidio assistito ndr.), ad esprimere obiezione, come espressione del diritto del cittadino allo stesso tempo medico, chiamato per sua stessa missione nei momenti critici dell’esistenza alla tutela della vita e della dignità della persona affidatagli”. IL TESTO DELL’AUDIZIONE E DEL DOCUMENTO
Medici. Fnomceo: “Il 71% valuta o ha già deciso: andrà all’estero”
Medici. Fnomceo: “Il 71% valuta o ha già deciso: andrà all’estero”
Lavoro e Professioni
Medici. Fnomceo: “Il 71% valuta o ha già deciso: andrà all’estero”
Sabato a Venezia la prossima tappa degli Stati Generali della Fnomceo, dove saranno presentati i risultati di un sondaggio che racconta la crisi del medico. “Un dato eclatante, ma che è in linea con l’analogo disagio che stiamo rilevando a livello nazionale”.
Come letteratura, cinema di fantascienza e filosofia possono raccontare il medico del futuro
Come letteratura, cinema di fantascienza e filosofia possono raccontare il medico del futuro
Lavoro e Professioni
Come letteratura, cinema di fantascienza e filosofia possono raccontare il medico del futuro
I film hanno evidenziato che il problema (definizione del medico del futuro) non sia una questione strettamente medica. Il medico è coinvolto nell’evoluzione tecnologica come tutti gli umani, ma la medicina risente di più di questi cambiamenti perché la tecnologia va a toccare la natura stessa dell’uomo. Il problema che si sta affacciando in questo tempo è il controllo della vita
Gabriele Gasparini e Marco Ballico
Il “tempo giusto” per gli Stati generali della professione medica
Il “tempo giusto” per gli Stati generali della professione medica
Lavoro e Professioni
Il “tempo giusto” per gli Stati generali della professione medica
Un popolo in cammino: questo sono gli Sati generali: di fronte agli esiti paradossali della modernità tecnocratica che sempre più può fare ma sempre meno sa darsi la direzione e la regola, tanti medici intenti a re-inventare, senza utopie ma contro ogni distopia, il limite e le opportunità della medicina di oggi per il medico e per il cittadino malato di domani, rinnovando il giuramento etico, che diventa mandato pubblico e politico di essere il garante della salute
Giacomo Delvecchio
Professione medica. Il viaggio verso il cambiamento è iniziato
Professione medica. Il viaggio verso il cambiamento è iniziato
Lettere al direttore
Professione medica. Il viaggio verso il cambiamento è iniziato
Gentile Direttore, è stato veramente “straordinario” come lo ha definito Cavicchi, ciò che è avvenuto il 16-17 maggio a Roma con gli Stati Generali. Un momento di riflessione e di confronto di una portata dirompente, dove la professione medica con la presenza di esperti di altre discipline, si è fermata a ripensare  a se stessa  (un “pit stop” come ha detto il presidente Anelli) esprimendo idee, opinioni, valutando proposte e suggerendo
Ornella Mancin
Anelli (Fnomceo) su parole del Papa: “Un invito ad ascoltare, ad evitare la autoreferenzialità e a promuovere il dialogo”
Anelli (Fnomceo) su parole del Papa: “Un invito ad ascoltare, ad evitare la autoreferenzialità e a promuovere il dialogo”
Lavoro e Professioni
Anelli (Fnomceo) su parole del Papa: “Un invito ad ascoltare, ad evitare la autoreferenzialità e a promuovere il dialogo”
Il presidente dell’Ordine dei medici plaude alle parole del Pontefice che ieri aveva criticato l’aziendalizzazione della sanità. “Ancora una volta, la parola ed il giudizio di Sua Santità sulle derive dell’aziendalizzazione confermano la nostra volontà di ricercare modelli innovativi ove, al posto degli obiettivi economici e della ricerca dell’efficienza fine a se stessa, tornino ad essere prioritari gli obiettivi di salute”.
Stati generali professione medica. Anelli (Fnomceo): “La crisi medica? Uno sprone al rilancio” 
Stati generali professione medica. Anelli (Fnomceo): “La crisi medica? Uno sprone al rilancio” 
Lavoro e Professioni
Stati generali professione medica. Anelli (Fnomceo): “La crisi medica? Uno sprone al rilancio” 
“Un ‘pit stop’ in cui la professione si ferma a riflettere per rilanciarsi, dimostrando di essere viva e propositiva”. Si è conclusa la due giorni di lavoro “Dalla crisi al nuovo paradigma della medicina” voluta dalla Federazione dei medici per uscire dal guado e recuperare autorevolezza. Cambiamento dei modelli formativi ed etica, quale componente fondamentale della professione, i temi più dibattuti
Ester Maragò
Al via a Roma gli Stati generali della professione medica. Anelli (Fnomceo): “Noi medici del cittadino, non dello Stato”
Al via a Roma gli Stati generali della professione medica. Anelli (Fnomceo): “Noi medici del cittadino, non dello Stato”
Lavoro e Professioni
Al via a Roma gli Stati generali della professione medica. Anelli (Fnomceo): “Noi medici del cittadino, non dello Stato”
Libertà, indipendenza del medico e il suo ruolo sociale, legame forte con il cittadino. Ma anche le criticità del Ssn, a partire dal tema del regionalismo differenziato, fino alla preoccupante recrudescenza di fenomeni razzisti. Questi i punti cardine della relazione del presidente della Fnomceo che ha aperto ufficialmente la prima due giorni di lavoro di un lungo percorso che porterà alla definizione della Magna Carta della professione. E, sul suicidio assistito: “Apriamo al dialogo, salvaguardando la libertà di coscienza e i valori del Codice”. LA RELAZIONE DI ANELLI, LA RELAZIONE DI CAVICCHI
Ester Maragò
Fuga dei medici all’estero. Al via la campagna Fnomceo “Offre l’Italia”
Fuga dei medici all’estero. Al via la campagna Fnomceo “Offre l’Italia”
Lavoro e Professioni
Fuga dei medici all’estero. Al via la campagna Fnomceo “Offre l’Italia”
Lanciata in occasione dell’apertura degli Stati Generali della Professione medica punta a sensibilizzare gli italiani sul problema della carenza di Mmg e specialisti e sulle possibili soluzioni. Manifesti 6x3 saranno affissi nelle città italiane a cura degli Ordini provinciali. Immagini e spot saranno lanciati sulla stampa e sui social
Stati generali professione medica. Andare anche oltre le “100 tesi”
Stati generali professione medica. Andare anche oltre le “100 tesi”
Lettere al direttore
Stati generali professione medica. Andare anche oltre le “100 tesi”
Gentile Direttore, davvero ampio il numero degli interventi che si sono succeduti in queste settimane sulle colonne di QS attorno al tema degli Stati Generali della Medicina. Impossibile tener conto di tutti. Mi permetto di intervenire per riportare gli elementi più significativi di quanto discusso, elaborato ed approvato nel nostro consiglio direttivo. Se è lecito un commento generale, pur essendo interessanti e approfonditi i contributi comparsi, sembra che talora si smarrisca il
Ottavio Di Stefano (Omceo Brescia)
Medici ed economia. Binomio impossibile?
Medici ed economia. Binomio impossibile?
Lettere al direttore
Medici ed economia. Binomio impossibile?
Gentile Direttore, si potrebbe affermare che la deriva in sanità sia iniziata quando è passata l'idea che “anche in medicina  prima di ogni cosa, quindi prima della scienza e della morale , viene l'economia che tutto soggioga e tutto genera” (100 tesi pag. 199). Del  ruolo che ha l'Economia nelle scelte di sanità pubblica se ne è parlato a Venezia già alcuni anni fa  in un Convegno organizzato dall'OMCeO dal titolo
Ornella Mancin
“Dalla crisi al nuovo paradigma della medicina”. Al via il 16 maggio gli Stati generali Fnomceo
“Dalla crisi al nuovo paradigma della medicina”. Al via il 16 maggio gli Stati generali Fnomceo
Lavoro e Professioni
“Dalla crisi al nuovo paradigma della medicina”. Al via il 16 maggio gli Stati generali Fnomceo
Si riuniranno a Roma giovedì i 106 presidenti degli Ordini dei Medici d’Italia per discutere la prima delle sei Macroaree sulle quali si focalizzerà il dibattito, che coinvolgerà la professione e l’intera società civile per più di un anno. IL PROGRAMMA
L’importanza dell’umanesimo medico al tempo della tecnica
L’importanza dell’umanesimo medico al tempo della tecnica
Lettere al direttore
L’importanza dell’umanesimo medico al tempo della tecnica
Gentile Direttore, ho letto con attenzione l’articolo di Tiziana Mattiazzi che, con altri compagni di viaggio e con me, ha partecipato ai Mercoledì Filosofici dell’Ordine dei medici di Venezia. La sua posizione è ben espressa, tra le altre, dalla affermazione:” La mediazione è quel punto mediano che ha nel suo mostrarsi l’insieme di tutte le posizioni presenti che non tralascia e non sacrifica nulla, anzi fa della differenza il proprio punto
Maurizio Scassola
La medicina della “mediazione”
La medicina della “mediazione”
Lettere al direttore
La medicina della “mediazione”
Gentile Direttore, nelle corpose 100 tesi del prof. Cavicchi si affronta nella sesta macro area la riflessione circa una nuova definizione di medicina, poiché, afferma il professore: “ […] se il problema è la ridefinizione del medico questo non è risolvibile se, allo stesso tempo, non si chiarisce l’identità della medicina. Non si cambia medico a paradigma invariante perché è questo che ne definisce l’identità.” La questione appare strategica. In uno
Tiziana Mattiazzi
Stati generali professione medica. Anelli: “Obiettivo riconoscere e affrontare la crisi del ruolo”
Stati generali professione medica. Anelli: “Obiettivo riconoscere e affrontare la crisi del ruolo”
Lavoro e Professioni
Stati generali professione medica. Anelli: “Obiettivo riconoscere e affrontare la crisi del ruolo”
In vista dell'avvio degli Stati generali il prossimo 16 maggio il presidente dell'Ordine traccia la rotta. “Costituiscono un grande percorso, che coinvolgerà tutte le componenti della professione medica e odontoiatrica, le altre professioni, sanitarie e non, e poi antropologi, sociologi, opinion leader, filosofi, economisti, intellettuali. Saranno sei le direttrici lungo le quali si svilupperà il dibattito che porterà, a conclusione, a scrivere la ‘Magna Carta’ del medico e della Medicina”.
Il condizionamento del potere economico-finanziario e politico sulla vita del medico
Il condizionamento del potere economico-finanziario e politico sulla vita del medico
Lavoro e Professioni
Il condizionamento del potere economico-finanziario e politico sulla vita del medico
Condizionamento finanziario, sostenibilità della sanità, decapitalizzazione della professione medica, azienda e struttura organizzativa, clinica e cultura tra i temi esplorati durante il quarto mercoledì filosofico, organizzato lo scorso 3 aprile per l’Omceo veneziano. Il problema è che non esiste più la politica, la politica è scomparsa: esistono il consenso e i budget. Ciò che governa è la logica della produttività, dell’efficientismo, dell’ottimizzazione delle risorse
Fondazione Ars Medica-Omceo Venezia
Sulla dignità e autodeterminazione dal punto di vista medico 
Sulla dignità e autodeterminazione dal punto di vista medico 
Lavoro e Professioni
Sulla dignità e autodeterminazione dal punto di vista medico 
Se con l’autodeterminazione “terapeutica” la persona può disporre anche della vita che è stato il bene indisponibile per eccellenza, come può la dignità, che è evidentemente un attributo della vita, costituire un limite? Quale spazio rimane per il rispetto della dignità umana nella sua ontologia? Se la società rivendica, sulla base del proprio “sentire”, come diritto ciò che fino ad oggi è stato giudicato, sulla base dell’evidenza, un delitto, mi chiedo allora: se il diritto cede, anche la medicina deve cedere?
Maurizio Benato
Suicidio medicalmente assistito. Cosa può fare il Codice deontologico
Suicidio medicalmente assistito. Cosa può fare il Codice deontologico
Lettere al direttore
Suicidio medicalmente assistito. Cosa può fare il Codice deontologico
Gentile Direttore, desidererei condividere con i lettori alcune riflessioni in merito all’articolo del Prof. Cavicchi su suicidio medicalmente assistito (SMA) e posizione dei medici. Credo anch’io che i medici dovrebbero pronunciarsi sul tema del SMA indipendentemente da altre Istituzioni, assumendo quindi un’autonoma posizione preceduta da un’approfondita analisi delle questioni etiche in gioco.   Concordo sull’interpretazione in termini di cauta apertura a una discussione sul tema circa i contenuti della  recente lettera di risposta
Giuseppe R. Gristina
Il Codice dei medici e il rapporto tra medicina e morte
Il Codice dei medici e il rapporto tra medicina e morte
Lettere al direttore
Il Codice dei medici e il rapporto tra medicina e morte
Gentile Direttore, recentemente è ripresa la discussione sul suicidio assistito in attesa che il Parlamento legiferi in ottemperanza all'ordinanza della Corte Costituzionale. Pur nel convincimento che difficilmente si addiverrà alla promulgazione di una legge, desidero intervenire sia per esporre quel che la FNOMCeO ha già elaborato sul tema sia per tentare un chiarimento sul piano deontologico.   Il gruppo di lavoro della commissione deontologica della Federazione ha elaborato una prima bozza di documento
Antonio Panti
Donne medico. Un breve viaggio nel passato recente della Fnomceo
Donne medico. Un breve viaggio nel passato recente della Fnomceo
Lettere al direttore
Donne medico. Un breve viaggio nel passato recente della Fnomceo
Gentile Direttore, i leggono molte riflessioni e interventi sugli Stati Generali della Professione Medica voluti dalla FNOMCeO. L’incontro nazionale di maggio ormai alle porte può stimolare, a mio avviso, un personale contributo o, essendo molto stato già scritto, può provocare disaffezione anche in quei medici che partecipano alle tematiche e agli eventi degli Ordini e della Federazione. Il titolo Stati Generali, negli anni usato in diverse occasioni, è accompagnato da un documento
Annarita Frullini
Medici e tecnica, tra limiti, responsabilità e scelta
Medici e tecnica, tra limiti, responsabilità e scelta
Lavoro e Professioni
Medici e tecnica, tra limiti, responsabilità e scelta
Medici e macchine, il dubbio sulla possibilità che la tecnologia soppianti l’uomo, il ruolo fondamentale della relazione di fiducia con i pazienti, i problemi di bioetica. Sono stati questi i temi approfonditi lo scorso 20 marzo nel terzo dei 4 mercoledì filosofici organizzati per l’OMCeO veneziano dal suo braccio culturale operativo, la Fondazione Ars Medica, con la collaborazione del Dipartimento di Filosofia dell’Università Ca’ Foscari. Un ciclo di incontri per prepararsi agli Stati Generali della Professione, indetti dalla Fnomceo, e studiare le 100 tesi proposte da Ivan Cavicchi
Fondazione Ars Medica-Omceo Venezia
Eutanasia. I medici abbiano la forza e il coraggio di dire la loro prima della Corte Costituzionale
Eutanasia. I medici abbiano la forza e il coraggio di dire la loro prima della Corte Costituzionale
Stati Generali della professione medica
Eutanasia. I medici abbiano la forza e il coraggio di dire la loro prima della Corte Costituzionale
È inutile aspettare che la Corte o la politica dicano ai medici come si dovranno comportare nel caso del suicidio assistito, siano i medici a dire alla Corte o alla politica, come loro, in scienza e coscienza cioè con raziocinio e pietà, si comporterebbero
Ivan Cavicchi
Il ritorno dell’Atto Medico
Il ritorno dell’Atto Medico
Lettere al direttore
Il ritorno dell’Atto Medico
Gentile Direttore, all'interno della discussione sugli "Stati Generali" della medicina ha ripreso vigore la questione dell'Atto medico che sembrava sopita. Una vecchia storia che ha impegnato a lungo il Consiglio Nazionale da quando gli infermieri, d'accordo con i medici di molti ospedali, hanno cominciato a vedersi affidare atti inerenti le loro competenze ma che ad alcuni dirigenti sembravano sottrarre spazio professionale alla categoria e configurarsi come esercizio abusivo della professione, quindi
Antonio Panti
Una generazione di medici “tecnodigitali”
Una generazione di medici “tecnodigitali”
Lettere al direttore
Una generazione di medici “tecnodigitali”
Gentile Direttore, ogni volta che ripenso alla questione Medico - Paziente, nonostante le riflessioni mi accompagnino da oltre trent'anni, visto che sono state anche oggetto della mia tesi di laurea, non riesco mai a venirne completamente a capo. Faticosamente più si cerca di definirne i confini e più il tema sembra immerso in qualcosa di incompiuto perché nella sua complessità entrano tante, troppe variabili.   Durante i Mercoledì Filosofici organizzati  dalla Fondazione Ars
Marco Ballico
Eutanasia. Anelli (Fnomceo): “Non si può restare insensibili di fronte alla richiesta di porre fine alle proprie sofferenze. Ma va sempre garantita la possibilità di obiezione di coscienza”
Eutanasia. Anelli (Fnomceo): “Non si può restare insensibili di fronte alla richiesta di porre fine alle proprie sofferenze. Ma va sempre garantita la possibilità di obiezione di coscienza”
Lavoro e Professioni
Eutanasia. Anelli (Fnomceo): “Non si può restare insensibili di fronte alla richiesta di porre fine alle proprie sofferenze. Ma va sempre garantita la possibilità di obiezione di coscienza”
Il medico, con il suo paradigma ed il suo bagaglio di valori, vuole rappresentare in questa nostra società colui che attraverso l’empatia e il rapporto umano e di fiducia che lo lega al paziente che lo sceglie, riesce a garantire i diritti previsti dalla nostra Carta Costituzionale: il diritto alla salute e il diritto all’autodeterminazione. Garantire tutto ciò senza sovvertire l’assetto valoriale dell’essere medico è la sfida che coinvolge non solo la professione medica, ma tutte le professioni sanitarie e la società civile
Filippo Anelli
Intelligenza artificiale in medicina: limiti di big data e algoritmi
Intelligenza artificiale in medicina: limiti di big data e algoritmi
Lettere al direttore
Intelligenza artificiale in medicina: limiti di big data e algoritmi
Gentile Direttore, le interessanti riflessioni del Dott. Aldo Di Benedetto, a proposito del rischio che il medico del futuro sia un robot in camice bianco, in una cornice di assoggettamento passivo alla tecnologia, mi offrono lo spunto per una breve disamina sui limiti della “cosiddetta” intelligenza artificiale (IA) nella pratica medica.   Il dato non è “dato” Il primo problema è la disponibilità di dati digitali validi a disposizione degli algoritmi.Un grande volume di
Giampaolo Collecchia