Vaccinazioni Hpv. Crescono coperture nel 2022 ma target Oms ancora lontano. I numeri del Ministero della Salute

Vaccinazioni Hpv. Crescono coperture nel 2022 ma target Oms ancora lontano. I numeri del Ministero della Salute

Vaccinazioni Hpv. Crescono coperture nel 2022 ma target Oms ancora lontano. I numeri del Ministero della Salute
Il valore di copertura vaccinale nazionale per HPV (per ciclo completo) nelle ragazze nella coorte più giovane (2010), che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, è al 38,78%, mentre quello della coorte 2009 (compimento 13 anni nell’anno di rilevazione) è al 56,18%. Rispetto alla rilevazione del 2021, sulle stesse fasce di età, si osserva un incremento, pari al 6,56%, per le ragazze che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, e un aumento del 2,88% per le ragazze che compivano 13 anni nell’anno di rilevazione. IL REPORT

Il Ministero della Salute rende noti i dati nazionali e regionali di copertura, al 31/12/2022, per la vaccinazione anti-HPV nella popolazione femminile e maschile, relativamente alle corti di nascita 1998-2010. “I dati delle coperture vaccinali (ciclo completo), sia per le femmine che per i maschi, pur mostrando ancora valori bassi sulle rilevazioni puntuali nei target primari dell’intervento, evidenziano un miglioramento rispetto all’anno precedente, con valori che si avvicinano a quelli riscontrati nel periodo pre-pandemico; si conferma inoltre il trend in miglioramento osservato anche negli anni precedenti sulle singole coorti di nascita (recuperi vaccinali), tuttavia, la copertura vaccinale media per HPV nelle ragazze è al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (95% nel 12° anno di vita). Anche a livello regionale, nessuna Regione/PA raggiunge il 95% in nessuna delle coorti prese in esame” scrive il Ministero.

Di seguito i punti principali:

  • Il valore di copertura vaccinale nazionale per HPV (per ciclo completo) nelle ragazze nella coorte più giovane (2010), che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, è al 38,78%, mentre quello della coorte 2009 (compimento 13 anni nell’anno di rilevazione) è al 56,18%. Rispetto alla rilevazione del 2021, sulle stesse fasce di età, si osserva un incremento, pari al 6,56%, per le ragazze che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, e un aumento del 2,88% per le ragazze che compivano 13 anni nell’anno di rilevazione.
  • La copertura per ciclo completo nella coorte 2007 (ragazze che compivano 15 anni nell’anno di rilevazione, utilizzata dall’OMS come riferimento nelle sue statistiche), è del 69,32%, sovrapponibile al dato sulla stessa fascia di età rilevato l’anno precedente (69,45%).
  • Le coperture relative al 2022 per il ciclo completo per le ragazze raggiungono un valore massimo dell’84,23% per la coorte 2006 (regione Umbria), dell’83,57% per la coorte 2007 (Regione Emilia-Romagna), dell’81,31% per la coorte 2008 (Regione Emilia-Romagna), del 77,42% per la coorte 2009 (Regione Umbria) e del 65,51% per la coorte 2010 (Valle d’Aosta).
  • Il valore di copertura vaccinale nazionale per HPV nei ragazzi della coorte più giovane (2010), che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, è al 31,81%, mentre quello della coorte 2009 (ragazzi che compivano 13 anni nell’anno di rilevazione) è al 46,83%. Rispetto alla rilevazione del 2021, sulle stesse fasce di età, si osserva un incremento del 5,06% per i ragazzi che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, e del 2,84% per i ragazzi che compivano 13 anni nell’anno di rilevazione;
  • Anche per i ragazzi continua il progressivo miglioramento delle coperture delle singole coorti, ma anche in questo caso nessuna coorte raggiunge l’obiettivo di copertura del 95%;

06 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Tumori. Ocse-Ue: “In Europa 2,7 milioni di nuove diagnosi. Cure ancora troppo diseguali, servono percorsi integrati e più attenzione ai pazienti”
Tumori. Ocse-Ue: “In Europa 2,7 milioni di nuove diagnosi. Cure ancora troppo diseguali, servono percorsi integrati e più attenzione ai pazienti”

Il cancro resta una delle principali sfide di sanità pubblica in Europa. Nel 2024 nei Paesi dell’Unione europea sono stati stimati 2,7 milioni di nuovi casi, pari a 5,1 nuove...

Malattie Rare: più farmaci, diagnosi e ricerca, ma ancora ritardi e disuguaglianze territoriali. Il XII Rapporto MonitoRare
Malattie Rare: più farmaci, diagnosi e ricerca, ma ancora ritardi e disuguaglianze territoriali. Il XII Rapporto MonitoRare

Più farmaci disponibili, diagnosi sempre più precoci, ricerca in crescita e una rete di assistenza che continua a rafforzarsi, ma anche diseguaglianze territoriali ancora consistenti. È questa la fotografia che...

Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015
Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015

Il Servizio sanitario nazionale ha ricominciato ad assumere, ma il recupero degli organici non cancella gli squilibri accumulati negli anni dei vincoli. È quanto emerge dai dati del Conto annuale...

Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”
Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”

La sanità digitale si conferma uno dei terreni più delicati per la tutela dei dati personali. Nel 2025, secondo la Relazione annuale del Garante per la protezione dei dati personali,...