Aspettativa di vita di 80,6 anni in Ue nel 2022, e in Italia sale a 82,8. I dati Eurostat

Aspettativa di vita di 80,6 anni in Ue nel 2022, e in Italia sale a 82,8. I dati Eurostat

Aspettativa di vita di 80,6 anni in Ue nel 2022, e in Italia sale a 82,8. I dati Eurostat
E se le donne europee possono sperare di vivere 83,3 anni, per le italiane il dato sale a 84,8. L’aspettativa di vita si riduce per gli uomini ma anche in questo caso gli italiani, con 80,7 anni, superano la media europea di 77,9 anni. In Italia l’aspettativa di vita più alta si registra nella Pa di Trento (84,4 anni), seguita da Bolzano (83,7 anni) e da Veneto e Umbria (83,5 anni). Si muore prima invece in Campania (81,1), Sicilia (81,5) e Calabria (81,8).

Nel 2022, l’aspettativa di vita alla nascita nell’Unione Europea è stata di 80,6 anni, con un vantaggio di 5,4 anni per le donne (83,3 anni) rispetto agli uomini (77,9 anni). Ma gli italiani possono gioire: nel nostro Paese l’aspettativa di vita generale sale a 82,8 anni e il vantaggio, rispetto alla media europea, riguarda sia le donne (84,8 anni l’aspettativa di vita delle italiane) che gli uomini (80,7 anni l’aspettativa di vita degli italiani). Tuttavia, l’Italia non è la nazione più longeva in Ue: più di noi vivono, in media, i cittadini di Spagna (83,2), Sveglia (83,1) e Lussemburgo (83). I dati arrivano dall’Eurostat, e confermano invece, ovunque, il divario di genere a favore delle donne (vedi tabelle).

Per quanto riguarda gli uomini, l’aspettativa di vita più alta si registra in Svezia (81,4), poi Irlanda (80,9) e Lussemburgo (80,8); Italia al quarto posto con 80,7. Per le donne, invece, l’aspettativa di vita più alta si registra in Spagna (85,9 anni), seguita da Lussemburgo (85,2) e Francia (85,1); Italia quarta insieme alla Svezia con 84,8 anni.

Se l’Italia è tra i Paesi in Europa con la maggiore aspettativa di vita, non va però allo stesso modo in tutte le Regioni. Tra la Regione dove si vive di più (Pa di Trento, 84,4 anni in media) e quella in cui si vive di meno (Campania, 81,1) ci sono, infatti, 2,6 anni di differenza.

In generale il dato sull’aspettativa di vita è più alto al Nord (Nord Est 83,5 e Nord Ovest 83,1) e al Centro (83,3) che al Sud (81,9) e Isole (81,6). Entrando nei dettagli, dopo la Pa di Trento si vive di più nella Pa Bolzano (83,7 anni) e in Veneto e Umbria (83,5 anni). Dall’altra parte, al risultato peggiore della Campania segue quello della Sicilia (81,5) e della Calabria (81,8).

05 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Giornata Mondiale contro il Cancro. Nel mondo quattro tumori su dieci potrebbero essere prevenuti. Ecco lo studio dell’Oms e dell’Iarc
Giornata Mondiale contro il Cancro. Nel mondo quattro tumori su dieci potrebbero essere prevenuti. Ecco lo studio dell’Oms e dell’Iarc

Quasi quattro diagnosi di cancro su dieci potrebbero essere evitate intervenendo sui principali fattori di rischio prevenibili, dal fumo alle infezioni, dall’alcol all’inquinamento. È quanto emerge da una nuova analisi...

Nas, il bilancio 2025. Oltre 45mila ispezioni, 148 arresti e sequestri per 197 milioni di euro
Nas, il bilancio 2025. Oltre 45mila ispezioni, 148 arresti e sequestri per 197 milioni di euro

Ben 45.762 ispezioni, con 6.255 sanzioni penali e 23.397 amministrative; 148 arresti e 2.829 deferimenti all’Autorità giudiziaria, oltre alla segnalazione di 13.390 persone all’Autorità amministrativa. A questi si aggiungono 6.249.380...

Opposizione in crisi, Ssn in bilico: il ddl delega è un’occasione (gravemente) trascurata
Opposizione in crisi, Ssn in bilico: il ddl delega è un’occasione (gravemente) trascurata

Il Ssn ha un disperato bisogno di essere ben governato, e questo è scontato, ma anche di qualcuno che faccia bene l’opposizione. Purtroppo, il Governo Meloni, se mai ce ne...

Liste d’attesa. A 18 mesi dalla legge mancano ancora decreti attuativi. Gimbe: “I dati restano opachi e i benefici per i cittadini non decollano”
Liste d’attesa. A 18 mesi dalla legge mancano ancora decreti attuativi. Gimbe: “I dati restano opachi e i benefici per i cittadini non decollano”

La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (Pnla) raccoglie i dati relativi a quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025: 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni...