Cancro al seno. Oms: “Ogni anno 2,3 milioni di nuovi casi nel Mondo. Ma quasi 80% dei decessi nei paesi a basso e medio reddito”

Cancro al seno. Oms: “Ogni anno 2,3 milioni di nuovi casi nel Mondo. Ma quasi 80% dei decessi nei paesi a basso e medio reddito”

Cancro al seno. Oms: “Ogni anno 2,3 milioni di nuovi casi nel Mondo. Ma quasi 80% dei decessi nei paesi a basso e medio reddito”
Messo a punto un nuovo documento con una tabella di marcia per raggiungere l’obiettivo di salvare 2,5 milioni di vite dal cancro al seno entro il 2040. Nel 95% dei Paesi il cancro al seno è tuttora la prima o la seconda causa di morte per cancro femminile. IL DOCUMENTO.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato un nuovo documento con nuove indicazioni su come potenziare l’iniziativa globale contro il cancro al seno con una tabella di marcia per raggiungere l’obiettivo di salvare 2,5 milioni di vite dal cancro al seno entro il 2040.

Il nuovo documento, lanciato in occasione della campagna della Giornata mondiale contro il cancro del 4 febbraio scorso, raccomanda ai paesi membri di attuare “i tre pilastri della promozione della salute”: diagnosi precoce, diagnosi tempestiva e gestione completa del cancro al seno.

L’Oms stima più che siamo più di 2,3 milioni i casi di cancro al seno che si verificano ogni anno, il che lo rende il cancro più comune tra gli adulti.

Nel 95% dei paesi, il cancro al seno è la prima o la seconda causa di morte per cancro femminile. Tuttavia, la sopravvivenza al cancro al seno è ampiamente iniqua tra e all’interno dei paesi; quasi l’80% dei decessi per cancro al seno e al collo dell’utero si verifica infatti nei paesi a basso e medio reddito.

“I paesi con sistemi sanitari più deboli sono meno in grado di gestire il crescente peso del cancro al seno – ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS -. Ma abbiamo gli strumenti e il know-how per prevenirlo e salvare vite umane. L’Oms sta supportando più di 70 paesi, in particolare quelli a basso e medio reddito, per rilevare precocemente il cancro al seno, diagnosticarlo più velocemente, trattarlo meglio e dare a tutti coloro che hanno il cancro al seno la speranza di un futuro senza cancro”.

Il cancro nelle donne, compreso il cancro al seno, lascia un impatto devastante sulla generazione successiva. Uno studio del 2020 dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro suggerisce che con una stima di 4,4 milioni di donne che muoiono di cancro nel 2020, quasi 1 milione di bambini sono rimasti orfani a causa del cancro, il 25% dei quali a causa del cancro al seno.

I bambini che perdono la madre a causa del cancro, sottolinea l’Oms, sperimentano svantaggi sanitari ed educativi per tutta la vita, innescando in molti casi disgregazione sociale cronica e generazionale e in molti casi danni finanziari.

Il nuovo documento si basa su strategie collaudate per progettare sistemi sanitari specifici per singolo paese e adeguati alle risorse per la fornitura di cure per il cancro al seno in contesti a basso e medio reddito, descrivendo in particolare tre pilastri di azione con specifici indicatori chiave di prestazione:

  1. Raccomandare ai paesi di concentrarsi sui programmi di diagnosi precoce del cancro al seno in modo che almeno il 60% dei tumori al seno venga diagnosticato e trattato come una malattia in fase iniziale.
  2. La diagnosi di cancro al seno entro 60 giorni dalla presentazione iniziale può migliorare gli esiti del cancro al seno. Il trattamento dovrebbe iniziare entro tre mesi dalla prima presentazione.
  3. Gestire il cancro al seno in modo che almeno l’80% delle pazienti completi il trattamento raccomandato.

06 Febbraio 2023

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