Covid. A livello globale casi ancora in diminuzione ma la curva torna in salita nel Sud Est asiatico, nel Mediterraneo Orientale e in Europa. Colpa di Omicron 4 e 5

Covid. A livello globale casi ancora in diminuzione ma la curva torna in salita nel Sud Est asiatico, nel Mediterraneo Orientale e in Europa. Colpa di Omicron 4 e 5

Covid. A livello globale casi ancora in diminuzione ma la curva torna in salita nel Sud Est asiatico, nel Mediterraneo Orientale e in Europa. Colpa di Omicron 4 e 5
Lo rileva l’ultimo bollettino epidemiologico settimanale dell’Oms. Italia al terzo posto per numero di nuovi casi e al secondo per i decessi nella Regione europea. Oms aggiorna la sua valutazione su Omicron 4 e 5: “Sono più contagiose”. IL BOLLETTINO.

A livello globale, il numero di nuovi casi settimanali ha continuato a diminuire dal picco di gennaio 2022. Nella settimana dal 13 al 19 giugno 2022 sono stati segnalati oltre 3,3 milioni di casi, in diminuzione del 4% rispetto alla precedente settimana.

Il numero di nuovi decessi settimanali è diminuito del 16% rispetto alla settimana precedente, con oltre 7.500 vittime segnalate.

A livello regionale, il numero di nuovi casi settimanali è aumentato nella Regione del Sud-est asiatico (+46%), nella Regione del Mediterraneo Orientale (+45%) e nella Regione Europea (+6%), mentre diminuisce nelle altre tre Regioni dell’OMS.

Il numero di nuovi decessi settimanali è aumentato nella regione del Sud-est asiatico (+4%), mentre è in diminuzione nelle altre cinque regioni.

Al 19 giugno 2022, sono stati segnalati oltre 536 milioni di casi confermati e oltre 6,3 milioni di decessi a livello globale.

A livello nazionale, il maggior numero di nuovi casi settimanali è stato segnalato da Stati Uniti d’America (652.217 nuovi casi; -12%), Cina (406.401 nuovi casi; -19%), Germania (356.414 nuovi casi; +10%), Brasile (256.034 nuovi casi; -9%) e Francia (253.322 nuovi casi; +33%).

Il maggior numero di nuovi decessi settimanali è stato segnalato dagli Stati Uniti d’America (1.858 nuovi decessi; -13%), Cina (1.044 nuovi decessi; -13%), Brasile (956 nuovi decessi; -3%), Federazione Russa (443 nuovi decessi; -11%) e Italia (338 nuovi decessi; -24%).

Le varianti
A livello globale, i ceppi BA.5 e BA.4 continuano ad aumentare e sono stati rilevati rispettivamente in 62 e 58 paesi. La variante BA.2, che è stata rilevata in 69 paesi, è ora in diminuzione rispetto alla settimana precedente.

A partire dalla 23esima settimana (6-12 giugno), la prevalenza di BA.5 è del 25% (rispetto al 16% della settimana precedente), BA.4 è al 9% (rispetto al 16%) e BA.2. è al 17% (31% nella settimana precedente).

BA.4 e BA.5 hanno una costellazione di mutazioni genetiche che differiscono da BA.2, inclusa una mutazione condivisa che è stata associata a una maggiore trasmissibilità. In proposito l’Oms ha aggiornata la sua valutazione su Omicron 4 e 5 (vedi infografica qui sotto) sottolineando la loro maggiore capacità infettiva mentre fino a due bollettini fa si sottolineava che in proposito mancavano evidenze scientifiche.

L’aumento della prevalenza di BA.4 e BA.5 ha così coinciso con un aumento dei casi in diverse regioni dell’OMS.

In alcuni paesi, l’aumento di casi ha anche portato a un aumento dei ricoveri e dei ricoveri in terapia intensiva; tuttavia, le attuali prove disponibili non indicano un cambiamento di gravità associato a nessuno dei tre lignaggi discendenti di Omicron BA.2.12.1, BA.4 e BA.5

Regione Europea
Dopo aver segnalato diminuzioni del numero di nuovi casi settimanali da metà marzo 2022, nelle ultime due settimane è stato segnalato un leggero aumento nella Regione europea, con oltre 1,2 milioni di nuovi casi segnalati questa settimana, pari a un + 6% rispetto alla settimana precedente.

Ventuno (34%) paesi nella regione hanno riportato aumenti nei nuovi casi del 20% o più, con il massimo di incrementi proporzionali osservati nell’Isola di Man (570 vs 153 nuovi casi; +272%), Uzbekistan (370 vs 140 nuovi casi; +164%) e Kosovo (93 vs 37 nuovi casi; +151%).

Il numero più alto di nuovi casi in valori assoluti è stato segnalato da Germania (356.414 nuovi casi; 428,6 nuovi casi ogni 100.000; +10%), Francia (253.322 nuovi casi; 389,5 nuovi casi ogni 100.000; +33%) e Italia (210.840 nuovi casi; 353,5 nuovi casi ogni 100.000; +47%).

Con poco meno di 2.000 nuovi decessi settimanali, si registra una diminuzione del 26% rispetto alla settimana precedente.

Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato dalla Federazione Russa (443 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -11%), Italia (338 nuovi decessi deceduti; <1 nuovo decesso ogni 100 000; -24%) e Francia (272 nuovi decessi; <1 nuovi decessi ogni 100 000; +6%).

23 Giugno 2022

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