Covid. Fiaso: “Ricoveri in leggero aumento: +7,6% nell’ultima settimana”

Covid. Fiaso: “Ricoveri in leggero aumento: +7,6% nell’ultima settimana”

Covid. Fiaso: “Ricoveri in leggero aumento: +7,6% nell’ultima settimana”
Numeri bassi e altalenanti. Sempre stabili le terapie intensive. Nei reparti ordinari si registra una crescita del 4,4% del numero di ricoveri “Per Covid”, ovvero pazienti con insufficienza respiratoria o polmonite, e del 5,7% dei casi “Con Covid”, soggetti che sono arrivati in ospedale per la cura di altre patologie, sono positivi al virus ma non hanno sintomi respiratori e polmonari. I pazienti hanno una età media di 76 anni.

Lieve risalita dei ricoveri Covid: +7,6% nell’ultima settimana. Dopo il calo dell’ultima rilevazione (-9,2%) continua l’andamento altalenante. È quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella aderenti alla rete della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere del 28 marzo 2023.

Nei reparti ordinari si registra una crescita del 4,4% del numero di ricoveri “Per Covid”, ovvero pazienti con insufficienza respiratoria o polmonite, e del 5,7% dei casi “Con Covid”, soggetti che sono arrivati in ospedale per la cura di altre patologie, sono positivi al virus ma non hanno sintomi respiratori e polmonari. I pazienti hanno una età media di 76 anni e al 88% sono vaccinati da oltre sei mesi e soffrono di altre patologie.

I numeri restano bassi nelle terapie intensive. I soggetti hanno una età media di 69 anni e sono vaccinati da oltre 6 mesi.

Solo 7 i pazienti sotto i 18 anni ricoverati con infezione da Sars Cov-2 nei quattro ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali della rete sentinella Fiaso. Nessuno ricoverato in terapia intensiva.

29 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Le Case della Comunità dovranno diventare il luogo dove i professionisti della sanità territoriale smetteranno di lavorare ciascuno per conto proprio. Il medico di medicina generale o il pediatra, l'infermiere,...

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...