Covid. Il bollettino: nuovi casi scendono a 9.338 ma con quasi 50 mila tamponi in meno

Covid. Il bollettino: nuovi casi scendono a 9.338 ma con quasi 50 mila tamponi in meno

Covid. Il bollettino: nuovi casi scendono a 9.338 ma con quasi 50 mila tamponi in meno
In aumento invece i decessi che sono 73 (ieri erano 69). Salgono ancora i ricoveri: 545 in più in regime ordinario (7.676 totali) e 47 in più in terapia intensiva (sono 797 in tutto). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+1.687), la Campania (+1.593), la Toscana (+986), il Lazio (+939), il Piemonte (+933) e l’Emilia Romagna (+552).

Sono 9.338 (rispetto ai 11.705 di ieri) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del ministero della Salute. Un numero in calo rispetto agli ultimi 3 giorni anche se è da segnalare come siano stati effettuati quasi 50 mila tamponi in meno.
 
In aumento invece i decessi che sono 73 (ieri erano 69). In calo come dicevamo i tamponi che sono stati 98.862 (ieri 146.541). Salgono ancora i ricoveri: 545 in più in regime ordinario (7.676 totali) e 47 in più in terapia intensiva (sono 797 in tutto).
 
Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+1.687), la Campania (+1.593), la Toscana (+986), il Lazio (+939), il Piemonte (+933) e l’Emilia Romagna (+552)
 
Gli attualmente positivi sono ora 134.003 (+7.766 rispetto a ieri), i guariti 252.959 (+1.498) e i morti 36.616, mentre salgono a 423.578 i casi totali di contagio dall'inizio della pandemia.
 
La Regione Campania comunica il seguente ricalcolo: il numero dei deceduti di oggi fa riferimento al periodo a partire dal 01.10.20 per tardiva comunicazione di decessi avvenuti al di fuori del territorio delle rispettive ASL di competenza. La Regione Emilia Romagna comunica il seguente ricalcolo: in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati è stato eliminato 1 caso ( da Rimini ) in quanto giudicato non caso COVID-19. Si corregge pertanto il numero totale dei casi comunicati ieri. il numero corretto è 40858.
 

 

19 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Dai farmaci alle nuove tecnologie, per l’innovazione in sanità i professionisti chiedono finanziamenti stabili e programmazione pluriennale
Dai farmaci alle nuove tecnologie, per l’innovazione in sanità i professionisti chiedono finanziamenti stabili e programmazione pluriennale

L’innovazione sanitaria non può vivere di finanziamenti episodici, procedure isolate o singole misure scollegate dal funzionamento reale del Servizio sanitario nazionale. Perché nuove tecnologie, farmaci, modelli organizzativi e strumenti digitali...

Alzheimer. Efpia: “Mettere le persone al centro del percorso di cura”
Alzheimer. Efpia: “Mettere le persone al centro del percorso di cura”

“Una diagnosi non sostituisce la persona”. È la frase che Fernando Aguzzoli-Peres, Executive Director e co-fondatore del Walking the Talk for Dementia Institute, ha visto accompagnare centinaia di persone, talvolta...

L’atto medico tra disciplina di settore e riforma del danno erariale: la prospettiva della Legge Foti
L’atto medico tra disciplina di settore e riforma del danno erariale: la prospettiva della Legge Foti

Quando parliamo di responsabilità sanitaria e danno erariale, ci troviamo storicamente di fronte a un delicato equilibrio: da un lato, l'esigenza di tutelare il cittadino e garantire il ristoro dei...

Salute in Europa: liste d’attesa primo ostacolo alle cure. Un cittadino su due è in sovrappeso, Italia regina del consumo di frutta. Il report Eurostat
Salute in Europa: liste d’attesa primo ostacolo alle cure. Un cittadino su due è in sovrappeso, Italia regina del consumo di frutta. Il report Eurostat

Liste d’attesa, costi delle cure, disuguaglianze sociali, spesa sanitaria delle famiglie, obesità, fumo e alcol. È una fotografia ad ampio raggio della salute dei cittadini europei quella che emerge dall’edizione...