Covid. Il bollettino: oggi 20.709 nuovi casi ma rapporto positivi tamponi scende sotto 10%. I morti sono 684, centouno in meno di ieri

Covid. Il bollettino: oggi 20.709 nuovi casi ma rapporto positivi tamponi scende sotto 10%. I morti sono 684, centouno in meno di ieri

Covid. Il bollettino: oggi 20.709 nuovi casi ma rapporto positivi tamponi scende sotto 10%. I morti sono 684, centouno in meno di ieri
Calano anche i ricoveri, sia ordinari (- 357) che in terapia intensiva (- 47). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+ 3.425), il Veneto (+2.782), la Campania (+1.842), il Lazio (+1.791), la Puglia (+1.668), l’Emilia Romagna (+1.569) e il Piemonte (+1.568).

Buone notizie dai dati di monitoraggio quotidiano dell’epidemia: se è vero che i nuovi casi salgono di 1.359 unità rispetto a ieri per un totale di 20.709 diagnosi di positività a fronte di 207.709 tamponi, il rapporto positivi tamponi scende sotto la soglia del 10%, assestandosi al 9,9% contro il 10,6% di ieri quando si erano registrati 19.350 casi ma su un totale di 182.100 tamponi.
 
Scendono i decessi con 684 morti Covid segnalati nelle ultime 24 ore (ieri se ne erano registrati 785) e calano anche i ricoveri, sia in area non critica (357 in meno di ieri) che in Terapia intensiva 47 in meno di ieri.
 
Attualmente risultano ospedalizzati 32.454 pazienti in area non critica e 3.616 in TI. Calano poi di 18.311 unità anche le persone in isolamento domiciliare che oggi risultano essere 725.160 (ieri erano 743.471).
 
Salgono i guariti (+ 38.740 rispetto a ieri) e scendo gli attualmente positivi (- 18.715). In totale le persone guarite ad oggi sono 823.335 e quelle attualmente positive 761.230.
 
Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+ 3.425), il Veneto (+2.782), la Campania (+1.842), il Lazio (+1.791), la Puglia (+1.668), l’Emilia Romagna (+1.569) e il Piemonte (+1.568). 


 


02 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Cala ancora il numero di nascite in Italia: 355mila nel 2025, il 3,9% in meno rispetto al 2024. La fecondità scende a 1,14 figli per donna. La popolazione resta però...