Covid: in Italia 862 casi e 8 morti nell’ultima settimana

Covid: in Italia 862 casi e 8 morti nell’ultima settimana

Covid: in Italia 862 casi e 8 morti nell’ultima settimana
Tamponi in calo, tasso di positività stabile all'1%. A livello regionale, spiccano i 203 nuovi casi del Lazio (la settimana scorsa erano stati 118), con 1 morto (zero nei 7 giorni precedenti). Cifre nuovamente in calo invece in Lombardia, che la settimana scorsa mostrava numeri in evidente rialzo: i nuovi casi scendono da 324 a 208, i decessi da 11 a 3. IL REPORT

Casi e morti Covid in calo in Italia. Nell’ultima settimana, dal 16 al 22 maggio, i nuovi positivi sono 862 contro i 923 della settimana 9-15 maggio. I nuovi decessi sono 8, contro i 17 dei 7 giorni precedenti. Lo riporta l’aggiornamento settimanale pubblicato sul sito del ministero della Salute, il primo non più comunicato a mezzo stampa. Diminuiscono i tamponi effettuati: 87.983, rispetto ai 94.027 del 9-15 maggio. Stabile all’1% il tasso di positività.

A livello regionale, spiccano i 203 nuovi casi del Lazio (la settimana scorsa erano stati 118), con 1 morto (zero nei 7 giorni precedenti). Cifre nuovamente in calo invece in Lombardia, che la settimana scorsa mostrava numeri in evidente rialzo: i nuovi casi scendono da 324 a 208, i decessi da 11 a 3.

Nel periodo 16-22 maggio l’incidenza a livello nazionale è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, “sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (2 casi per 100.000 abitanti dal 9 al 15 maggio)”, si legge nel report. Tuttavia, “risulta in lieve aumento in alcune regioni/province autonome. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Lazio (4 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Basilicata, Marche, Molise e Valle d’Aosta”, dove “non sono stati riportati nuovi casi”. L’Rt calcolato con dati aggiornati al 22 maggio, basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 14 maggio risulta sotto la soglia epidemica, pari a 0,9 (0,73-1,09), stabile rispetto alla settimana precedente (Rt 0,93 al 7 maggio, 0,75-1,13). La percentuale di reinfezioni è del 43% circa, stabile.

Sul fronte ricoveri, “al 22 maggio l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 0,9% (579 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (0,9% al 15 maggio). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (27 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 15 maggio)”. Nel report si precisa che “non sono stati registrati nuovi ricoveri in terapia intensiva nella settimana di osservazione”.

24 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana

L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 16 al 23 novembre, è stata pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti (vs 7,91 nel bollettino precedente), in...

Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento
Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento

Il consumo di alcol in Italia nel 2023 si conferma un problema di salute pubblica, con 8 milioni di consumatori a rischio, di cui 5,5 milioni di uomini e 2,5...

C’erano una volta i buoni esempi sanità
C’erano una volta i buoni esempi sanità

C’era una volta l’Emilia-Romagna a dare il buon esempio con una sanità dignitosa, una solidarietà che non aveva uguali verso i più deboli di ovunque fossero e con il costante...

Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali

Dalle Asl, che mostrano un significativo recupero soprattutto negli screening oncologici e nei servizi territoriali, alle Aziende ospedaliere, dove invece permangono criticità importanti sui tempi di attesa e nei Pronto...