Cure palliative pediatriche. Cnb: “È un’urgenza nazionale”

Cure palliative pediatriche. Cnb: “È un’urgenza nazionale”

Cure palliative pediatriche. Cnb: “È un’urgenza nazionale”
“Cure Palliative Pediatriche: una urgenza” è proprio il titolo scelto dal Comitato nazionale di Bioetica per denunciare, in un parere, il “grave ritardo” del nostro Paese. “La disomogeneità territoriale, la carenza di formazione, la scarsa disponibilità di farmaci adatti all’età pediatrica e il peso emotivo sulle famiglie delineano un quadro di profonda ingiustizia”, dice il Cnb. IL DOCUMENTO

In Italia, secondo le stime, oltre 30.000 bambini avrebbero bisogno di cure palliative, ma solo una parte limitata riceve interventi specialistici, ma il nostro Paese è in forte riguardo garantire ai minori affetti da patologie inguaribili un’assistenza adeguata, continuativa e proporzionata alla loro condizione. Ne è convinto il Comitato nazionale di bioetica (Cnb) che ha pubblicato un parere dal titolo chiaro: “Cure Palliative Pediatriche: una urgenza”.

Il Parere analizza i principali nodi critici: la disomogeneità territoriale nell’accesso ai servizi, la sottovalutazione del dolore, le difficoltà nella comunicazione e nel riconoscimento dell’assenso del minore, l’insufficiente attenzione al lutto, la carenza di formazione specialistica e la scarsità di ricerca clinica in ambito pediatrico.

“La disomogeneità territoriale, la carenza di formazione, la scarsa disponibilità di farmaci adatti all’età pediatrica e il peso emotivo sulle famiglie delineano un quadro di profonda ingiustizia”, si legge nella nota che annuncia il parere, nel quale si evidenzia la necessità di integrare le cure palliative pediatriche nel percorso terapeutico, con l’obiettivo di alleviare la sofferenza e sostenere la qualità della vita del minore e della sua famiglia.

Il Comitato propone una serie di interventi prioritari: costruzione di reti regionali stabili, riconoscimento dell’importanza dell’assenso del minore, supporto al lutto, sviluppo di percorsi di transizione verso l’età adulta, diffusione della cultura della cura e un deciso investimento in formazione e ricerca.

“Le cure palliative rivolte ai bambini rappresentano un banco di prova per il sistema sanitario e per la società nel suo complesso: non sono una medicina ‘di riserva’, ma una componente essenziale della giustizia e della dignità della cura”, sottolinea la nota che accompagna il documento, approvato all’unanimità.

15 Ottobre 2025

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