Enpaf. Corte dei Conti certifica avanzo per 131 mln nel 2010

Enpaf. Corte dei Conti certifica avanzo per 131 mln nel 2010

Enpaf. Corte dei Conti certifica avanzo per 131 mln nel 2010
La Corte dei Conti promuove l’Ente previdenziale dei farmacisti. “Il risultati della gestione  – scrivono infatti i giudici contabili nella Relazione al bilancio 2010 - confermano l’andamento sostanzialmente positivo dei principali saldi economico-patrimoniali". Come già rilevato nel 2009.

L’Enpaf supera l’esame della Corte dei Conti, con un avanzo di esercizio pari a quasi 131 milioni, pari a un incremento di 4,3milioni rispetto al 2009 ( quando l’avanzo era di 126,7 milioni) e di e 13,1 milioni rispetto al 2008 (quanto l’avanzo era di 117,9 milioni).
Il giudizio arriva dalla Relazione dei giudici contabili sul bilancio dell'Ente nazionale di previdenza e di assistenza dei farmacisti che, si legge nel documento, “conferma l’andamento sostanzialmente positivo dei principali saldi economico-patrimoniali già rilevato nella presidente relazine con riferimento all’esercizio 2009”.

In particolare, rileva la corte dei conti, “sui risultati del 2010 è, come per l'esercizio precedente, importante il saldo della gestione previdenziale e assistenziale, positivo per 105,7 milioni anche in ragione – scrivono i giudici – dell'effetto sempre determinante, ancorché inferiore nell'importo alla contribuzione soggettiva ordinaria, delle entrate da contributo dello 0,90, il cui gettito (circa 109 milioni) si è mantenuto sostanzialmente stabile negli anni più recenti”.
Rispetto al 2009, poi, sono cresciute di quasi 7 milioni le entrate dai proventi finanziari, soprattutto in ragione dell’andamento del portafoglio di obbligazioni detenuto dall’ente.
Il valore del patrimonio netto è, a fine 2010, pari a 1.406 milioni (1.275 nel 2009) e, osservano i giudici contabili, “supera ampiamente, con un indice di copertura pari a 9,06, il limite delle cinque annualità correnti stabilito dal DM del 29 novembre 2007”.
Tra gli altri dati, la Corte dei Conti evidenzia l’aumento delle iscrizioni, che nel 2010 sono state 2.677 unità con un tasso di incremento del 3,5% rispetto al 2009. “Dei quali però – precisa la Relazione – un numero sempre più elevato, 8.303 contro i 6.761 del 2009, è costituito da coloro che hanno optato per il contributo di solidarietà”.
Il rapporto tra il numero degli iscritti (al netto dei versanti il contributo di solidarietà) e quello dei trattamenti pensionistici erogati e risultato pari a 2,59 (era pari a 2,54 nel 2009).
 

30 Novembre 2011

© Riproduzione riservata

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Cala ancora il numero di nascite in Italia: 355mila nel 2025, il 3,9% in meno rispetto al 2024. La fecondità scende a 1,14 figli per donna. La popolazione resta però...

Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”

La riforma dell’assistenza territoriale, pilastro del Pnrr Missione Salute per avvicinare la sanità ai cittadini, è ancora ben lontana dall’essere realmente operativa. Al 31 dicembre 2025 solo 66 Case della...