Hpv. Coperture vaccinali in crescita ma sempre lontane dal target. Al 2024 nessuna Regione raggiunge il 95%. I nuovi dati del Ministero

Hpv. Coperture vaccinali in crescita ma sempre lontane dal target. Al 2024 nessuna Regione raggiunge il 95%. I nuovi dati del Ministero

Hpv. Coperture vaccinali in crescita ma sempre lontane dal target. Al 2024 nessuna Regione raggiunge il 95%. I nuovi dati del Ministero
Al 31 dicembre 2024, i dati diffusi dal Ministero della Salute segnalano un miglioramento delle coperture vaccinali anti-HPV, sia tra le ragazze che tra i ragazzi, ma i valori restano al di sotto della soglia ottimale prevista dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale. La coorte di riferimento dell’Oms (ragazze 15enni) si ferma al 70,6%. Nessuna Regione o Provincia autonoma raggiunge il 95% I DATI

La campagna di vaccinazione anti-HPVin Italia continua a crescere, ma la meta resta ancora lontana.
Le coperture sono in miglioramento, sia per le ragazze che per i ragazzi, con incrementi percentuali rispetto all’anno precedente. Tuttavia, nessuna coorte raggiunge l’obiettivo del 95% fissato dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale per il 12° anno di vitae nessuna Regione o Provincia autonoma riesce a centrare il target. E così il divario rispetto all’obiettivo continua a rappresentare un punto critico delle strategie di prevenzione oncologica legate all’HPV.

Altro esempio paradigmatico le vaccinazioni nella coorte di ragazze nate nel 2009 (che compivano 15 anni nel 2024), utilizzata dall’Oms come riferimento nelle sue statistiche: i dati evidenziano forti differenze territoriali nella copertura vaccinale anti-Hpv: si va dall’83,9% dell’Umbria al 40,2% della Provincia autonoma di Bolzano. E anche in questo caso nessuna realtà raggiunge l’obiettivo del 95%.

Questa la fotografia al 31 dicembre 2024 scattata dal Ministero della Salute che ha pubblicato i dati aggiornati sulle coperture vaccinali anti-Hpv relativi alle coorti di nascita 2000-2012.

Femmine
I dati indicano sia un generale andamento in crescita delle vaccinazioni anti Hpv per le ragazze rispetto al 2023 sia un andamento in positivo nel recupero delle vaccinazioni, specialmente per le coorti più giovani (2011-2010).
Il valore di copertura vaccinale nazionale per Hpv (per ciclo completo) nelle ragazze della coorte 2012, quindi al compimento dei 12 anni nel 2024, è al 51,18%, mentre quello della coorte 2011 (al compimento dei 13 anni nell’anno di rilevazione) è al 64,07%. Rispetto alla rilevazione del 2023, sulle stesse fasce di età, si osserva un incremento, pari al 5,79%, per le ragazze che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione e un aumento del 3,29% per le ragazze che compivano 13 anni.

La copertura per ciclo completo nella coorte 2009 (ragazze che compivano 15 anni nel 2024, utilizzata dall’Oms come riferimento nelle sue statistiche), è del 70,58%, in lieve aumento rispetto al dato sulla stessa fascia di età rilevato l’anno precedente (69,57%).

Maschi
Anche per i ragazzi continua il progressivo miglioramento delle coperture delle singole coorti rispetto all’anno precedente con un andamento in crescita dei recuperi, tuttavia nessuna coorte raggiunge l’obiettivo di copertura del 95%.
Il valore di copertura vaccinale per Hpv per ciclo completo) nei ragazzi della coorte più giovane (2012), che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, è al 44,65%, mentre quello della coorte 2011 (ragazzi che compivano 13 anni ) è al 55,80%. Rispetto alla rilevazione del 2023, sulle stesse fasce di età, si osserva un incremento del 5,30% per i ragazzi che compivano 12 anni nell’anno di rilevazione, e del 4,16% per i ragazzi che compivano 13 anni nell’anno di rilevazione.

Le ragazze del 2009 e le differenze regionali
Prendendo come riferimento la copertura per ciclo completo nella coorte 2009 – ragazze che compivano 15 anni nel 2024 e utilizzata dall’Oms come riferimento nelle sue statistiche – è del 70,58%, in lieve aumento rispetto al dato sulla stessa fascia di età rilevato l’anno precedente (69,57%).

I dati rispetto a questa corte evidenziano forti differenze territoriali nella copertura vaccinale anti-Hpv: si va dall’83,9% dell’Umbria al 40,2% della Provincia autonoma di Bolzano. Nessuna realtà raggiunge l’obiettivo del 95% previsto dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale.

Le Regioni con i risultati migliori In cima alla classifica si colloca l’Umbria, che con l’83,97% di copertura supera la Lombardia (83,16%) e conferma una performance superiore alla media nazionale. Seguono Toscana (79,84%), Emilia-Romagna (79,48%) e Veneto (78,62%). Anche Piemonte e Valle d’Aosta si collocano su valori relativamente alti, rispettivamente con il 77,68% e il 76,27%.

Le Regioni a metà classifica Puglia (75,70%), Provincia autonoma di Trento (75,87%) e Basilicata (75,13%) mostrano dati vicini tra loro, mentre Friuli-Venezia Giulia si ferma al 72,39%. Scendendo ancora si trovano Sardegna (64,65%), Marche (64,42%), Molise (65,83%) e Liguria (63,46%), tutte ben al di sotto della soglia ottimale. Nel Lazio la copertura si attesta al 67,47%, poco sopra la media del Centro Italia.

Le Regioni con maggiori criticità In fondo alla classifica emergono forti criticità: Calabria si ferma al 59,42%, Abruzzo al 58,03% e Sicilia addirittura al 49,23%. La Provincia autonoma di Bolzano registra la copertura più bassa a livello nazionale, con appena il 40,24% di ragazze che hanno completato il ciclo vaccinale.

Ester Maragò

Ester Maragò

22 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Autismo. Diagnosi in forte aumento negli ultimi 15 anni tra i minori, ma il vero nodo ora sono servizi, equità e presa in carico. Il nuovo report Ocse
Autismo. Diagnosi in forte aumento negli ultimi 15 anni tra i minori, ma il vero nodo ora sono servizi, equità e presa in carico. Il nuovo report Ocse

Il numero di bambini e adolescenti con diagnosi di disturbo dello spettro autistico (ASD) è aumentato rapidamente nei Paesi Ocse negli ultimi 15 anni, con una crescita che l’Organizzazione stima...

Il bando della Sapienza “riconosce” Aou inesistenti. Nel Lazio si replica il modello Lombardia bocciato dal Consiglio di Stato
Il bando della Sapienza “riconosce” Aou inesistenti. Nel Lazio si replica il modello Lombardia bocciato dal Consiglio di Stato

Quando si afferma che la Patria del diritto lo sta riducendo a un optional, facendogli perdere la caratteristica dell’inderogabilità, si dice una sacrosanta verità. Peggio ancora quando lo si piega...

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas
Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Case e Ospedali di Comunità saranno i capisaldi della nuova assistenza territoriale ma nonostante i fondi (tra Pnrr, risorse ex art. 20 e con altre risorse regionali) la loro attivazione...

Violenza di genere. Studio Iss su 10.000 casi nei Pronto Soccorso europei: vittime donne in media di 38 anni, aggredite in casa, di notte, dal partner
Violenza di genere. Studio Iss su 10.000 casi nei Pronto Soccorso europei: vittime donne in media di 38 anni, aggredite in casa, di notte, dal partner

Studio ISS pubblicato su Lancet Public Health: dati italiani in linea quelli europei: circa 2.000 accessi, vittime quarantenni e aggressioni nel 60% dei casi da parte del partner Ha in media...