Influenza e sindromi simil influenzali. Continua a calare tra i bambini piccoli (0-5 anni) mentre resta stabile nelle altre fasce d’età

Influenza e sindromi simil influenzali. Continua a calare tra i bambini piccoli (0-5 anni) mentre resta stabile nelle altre fasce d’età

Influenza e sindromi simil influenzali. Continua a calare tra i bambini piccoli (0-5 anni) mentre resta stabile nelle altre fasce d’età
I casi stimati, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati nell’ultima settimana di rilevazione (dal 3 al 9 aprile) circa 284.000, per un totale di circa 13.302.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza. RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO, VIROLOGICO.

Nella quattordicesima settimana del 2023 (dal 3 al 9 aprile) la curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia continua la sua lenta discesa con un livello pari a 4,8 casi per mille assistiti (erano 5,2 nella settimana precedente).

In Valle d’Aosta, P.A. di Trento, Friuli-Venezia Giulia e Basilicata l’incidenza delle ILI è tornata al livello basale, mentre nel resto delle Regioni italiane si mantiene ad un livello di intensità media.

I casi stimati, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati circa 284.000, per un totale di circa 13.302.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

L’incidenza delle ILI è in lieve diminuzione soprattutto nei bambini sotto i cinque anni, con un’incidenza pari a 15,9 casi per mille assistiti (16,5 nella settimana precedente).

Nella fascia di età 5-14 anni resta invece sostanzialmente stabile a 6,93 (era a 6,79); in leggera diminuzione nella fascia 15-64 anni con una incidenza di 4,30 (era a 4,90), come tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni con 2,08 casi per mille assistiti (era a 2,33).

Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.

Durante la settimana 14/2023 si registra una ulteriore diminuzione nella proporzione dei campioni risultati positivi per influenza (9%) rispetto alla settimana precedente (12,5%).

Nel complesso, dall’inizio della stagione, 6.181 campioni clinici sono risultati positivi al virus influenzale. Di questi, 4.992 sono risultati di tipo A (81%) e 1.189 di tipo B (19%). Nell’ambito dei virus A, il sottotipo H3N2 è risultato predominante. Tutti i virus B finora caratterizzati sono risultati appartenere al lineaggio Victoria.

14 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”
Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”

Cannabis e cocaina restano le sostanze illegali più diffuse in Italia, mentre cresce l’attenzione su nuove sostanze psicoattive, uso combinato di sostanze, gioco d’azzardo e dipendenze digitali tra i più...