Inquinamento. Ecco la top 10 delle città interessate all’azione legale Aria Pulita. Milano al vertice

Inquinamento. Ecco la top 10 delle città interessate all’azione legale Aria Pulita. Milano al vertice

Inquinamento. Ecco la top 10 delle città interessate all’azione legale Aria Pulita. Milano al vertice
Anche Roma, Torino e Napoli tra le prime nella lotta contro lo smog. In totale, solo tra le prime 10 città, per interessamento sono poco meno di 9 milioni i cittadini che sono stati costretti a respirare aria cattiva e potenzialmente dannosa per la loro salute e che, per questo, possono richiedere un risarcimento alla Stato, aderendo all’azione collettiva Aria Pulita di Consulcesi.

Da Milano a Catania, passando per Firenze e Roma, la fotografia che emerge a meno di un anno dal lancio dell’azione collettiva Aria Pulita, portata avanti dal team legale di Consulcesi, delinea una forte crescita dell’interesse dei cittadini verso l’ambiente. Infatti, da Nord a Sud del Paese, sempre più cittadini preoccupati per l’inquinamento atmosferico si stanno unendo all’azione collettiva nata per tutelare il diritto alla Salute di tutti e spingere le Istituzioni ad adottare azioni concrete per proteggere l’ambiente.

Consulcesi ha stilato la top 10 delle città i cui cittadini hanno mostrato interesse per l’azione legale Aria Pulita.

L’azione legale Aria Pulita
Le 10 città da cui provengono il più alto numero di interessati all’azione collettiva Aria Pulita rientrano tra i 3.384 comuni e città italiane individuate dal team di Consulcesi tra quelli per i quali la Corte di Giustizia Europea ha multato l’Italia per violazione del superamento dei valori soglia di polveri sottili (Pm10) e biossido d’azoto (NO2). In totale, secondo le stime, solo tra le prime 10 città per interessamento sono poco meno di 9 milioni i cittadini che sono stati costretti a respirare aria cattiva e potenzialmente dannosa per la loro salute e che, per questo, possono richiedere un risarcimento alla Stato, aderendo all’azione collettiva Aria Pulita di Consulcesi.

Tortorella (Consulcesi): “Bisogna fare di più per ridurre l’inquinamento”
“Nonostante i progressi fatti negli ultimi decenni nella riduzione dell’inquinamento atmosferico, è chiaro che siamo ancora molto lontani da livelli sicuri per la popolazione e che bisogna fare di più – dichiara Massimo Tortorella, Presidente del Gruppo Consulcesi. – Lo hanno confermato più volte anche gli organi istituzionali europei e lo ribadiscono, dati alla mano, sempre più esperti del settore Salute”.

Come aderire
Per partecipare all’azione collettiva, è sufficiente dimostrare, attraverso un certificato storico di residenza, di aver risieduto tra il 2008 e il 2018 in uno o più dei territori coinvolti. Per informazioni su come aderire, Consulcesi mette a disposizione il sito di Aria Pulita: www.aria-pulita.it.

08 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...