Istat: “Un terzo dei figli di genitori over 40 concepito con Pma”

Istat: “Un terzo dei figli di genitori over 40 concepito con Pma”

Istat: “Un terzo dei figli di genitori over 40 concepito con Pma”

Il presidente Istat Francesco Maria Chiello ha presentato i dati durante un evento Inps, il 4% del tasso di fecondità nel 2023 deriva da tecniche di procreazione medicalmente assistita. 

Nel 2023 un terzo dei primi figli di genitori over 40 è stato concepito tramite procreazione medicalmente assistita (PMA), dunque il 4% del tasso di fecondità totale deriva da queste tecniche. I dati sono stati diffusi da Francesco Maria Chelli, presidente Istat, durante un evento sul programma Age-It dell’Inps.

“Si tratta di evidenze preziose per comprendere come la medicina e la tecnologia stiano ridefinendo il calendario e le modalità della genitorialità” ha commentato Chelli.

A partire dal 30 dicembre 2024, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’inserimento della PMA nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) garantiti dal Ssn, rendendo accessibile questa pratica anche per le coppie con diagnosi di infertilità.

Dal 2025, la PMA non prevede ricovero, se non in casi specifici e tutto viene eseguito in regime ambulatoriale. Sono stati imposti però dei limiti di età e tentativi. Per le donne i 46 anni sono il limite massimo, mentre i cicli possibili sono sei. Con questa svolta, è probabile che i numeri dal 2024 risulteranno ancora superiori.

G.F.

28 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...