Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare

Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare

Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare
Secondo la classifica 2013 di Great Place to Work Italia, infatti, il settore salute-farmaci è quello più rappresentato tra le 11 migliori grandi aziende per qualità di ambiente di lavoro. Al 4° posto Quintiles, al 7° Eli Lilly Italia e all’11° Sanofi. Tra le piccole-medie imprese, 5° posto per Loacker Remedia, 8° per Medtronic Italia Spa.

In tempi di crisi delle aziende, di cassa integrazione e di scioperi dei lavoratori, in Italia ci sono anche luoghi di lavoro dove i dipendenti stanno così bene e si sentono così gratificati da far conquistare alla propria azienda il riconoscimento di “Migliore posto in cui lavorare”. Tra queste, spiccano le aziende del settore salute e farmaceutico.

A rivelarlo, anzi a confermarlo, è la classifica italiana Great Placet o Work Italia 2012, dove a promuovere o bocciare le aziende sono gli stessi dipendenti, attribuendo voti all’ambiente di lavoro visto come struttura, come spirito di collaborazione con i vertici e con i colleghi, come gratificazione professionale, come trattamento economico ma anche in relazione all’equilibrio tra vita privata e vita lavorativa.

Bene, nella classifica 2013 delle 11 migliori grandi aziende che offrono le migliori condizioni di lavoro si trovano ben 3 aziende del settore salute della salute e del farmaco e, per l’esattezza, Quintiles, che conquista la 4° posizione, Eli Lilly Italia, che conquista la 7°, e Sanofi, che si aggiudica l’11 posizione.

Il settore spicca anche tra le piccole-medie imprese, con due posizioni nella top 11 che spettano a Loacker Remedia (5° posto) e Medtronic Italia Spa (8° posto).

Risultati addirittura migliori di quelli del 2012, sia in termini di presenza che si posizionamento. Quintiles, infatti, in un anno ha conquistato 5 posizioni (era 9° nel 2012) e Medtronic 2 posizioni (era 10° nel 2012). Perde invece una posizione Ely Lilly Italia, passando dal 6° del 2012 al 7° del 2013, e restando comunque tra le aziende che da più tempo registrano ottimi risultati in termini di ambiente di lavoro.
 
“L’eccezionale risultato conseguito quest’anno è stato entusiasmante per tutti noi e, al di là delle frasi di circostanza, desidero ringraziare sentitamente le persone che lavorano ogni giorno con entusiasmo, impegno e professionalità, contribuendo a rendere positivo e straordinariamente stimolante il clima in azienda”, ha dichiarato Mauro Meregalli, Director Human Resources Quintiles in Italia. “Essere confermati tra le aziende con il miglior ambiente lavorativo ci inorgoglisce e ci sprona a continuare in questa direzione, nell'assoluta convinzione che solo valorizzando e motivando le persone che lavorano con noi è possibile mantenere un alto livello qualitativo dei servizi ai nostri Clienti.”

In Italia Quintiles ha circa 650 dipendenti ed è una delle poche aziende a poter vantare una presenza femminile che si attesta attorno al 60% e che occupa oltre il 60% delle posizioni manageriali. Da sempre Quintiles mette in atto programmi per favorire la migliore vita lavorativa possibile ai proprio dipendenti, sia ai neoassunti, attraverso attività di formazione sia con l'assegnazione di informali mentor, ma anche in attività di Learning and Development, in convenzioni con servizi commerciali e sanitari, che hai dipendenti con esperienza più lunga, permettendo, dove possibile e in relazione a esigenze specifiche, forme di lavoro flessibile come l'Home Working e l'Home Based. Ulteriori iniziative aziendali sono il Q day, che consiste in un permesso giornaliero retribuito extra che il dipendente spende per metà in base alle sue esigenze e per l'altra metà in attività solidaristiche e/o di volontariato, e le manifestazioni dell'apprezzamento aziendale e/o dei colleghi per il raggiungimento di determinati risultati come il Work Worth Doing e la Recognition Gallery.

 

13 Dicembre 2012

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