Ospedali. L’Italia resta tra gli ultimi in Europa per posti letto, il divario con la media Ue sfiora il 40%

Ospedali. L’Italia resta tra gli ultimi in Europa per posti letto, il divario con la media Ue sfiora il 40%

Ospedali. L’Italia resta tra gli ultimi in Europa per posti letto, il divario con la media Ue sfiora il 40%

Aggiornati i dati Eurostat sulla dotazione di posti letto ospedalieri. L'Italia dispone di 311,73 posti letto ogni 100 mila abitanti, uno dei livelli più bassi dell'Unione europea. In dieci anni il dato è sceso da 322,21 a 311,73 (-3,3%), mentre la media Ue resta superiore ai 500 posti letto (anche se in 10 anni è scesa dell’8%).

L’Italia continua a collocarsi tra i Paesi europei con la più bassa disponibilità di posti letto ospedalieri. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, riferiti al 2024, il nostro Paese dispone di 311,73 posti letto ogni 100 mila abitanti, a fronte di una media dell’Unione europea pari a 507,35, circa il 40% in meno.

Rispetto a dieci anni prima, il numero dei posti letto in Italia è ulteriormente diminuito. Nel 2015 erano infatti 322,21 ogni 100 mila abitanti: il calo nell’arco del decennio è stato di 10,48 posti letto ogni 100 mila abitanti, pari a una riduzione del 3,3%. Nello stesso periodo anche la media dell’Unione europea è diminuita, passando da 550,44 a 507,35 posti letto ogni 100 mila abitanti, con una flessione di circa l’8%.

Il confronto con gli altri Paesi evidenzia un divario ancora marcato. La Germania dispone di 758,59 posti letto ogni 100 mila abitanti, oltre il doppio dell’Italia. Valori molto elevati si registrano anche in Romania (730,74), Bulgaria (870,32), Austria (655,11), Polonia (627,10), Ungheria (548,37) e Repubblica Ceca (639,48).

Tra i principali Paesi dell’Europa occidentale, la Francia si attesta a 533,80 posti letto ogni 100 mila abitanti, mentre il Belgio arriva a 534,17, entrambi ben al di sopra della media italiana.

Guardando alla parte bassa della classifica, solo pochi Stati membri registrano una disponibilità inferiore a quella italiana. La Spagna conta 283,48 posti letto ogni 100 mila abitanti, i Paesi Bassi 221,19 e la Danimarca 207,13, Paesi che negli anni hanno sviluppato modelli assistenziali fortemente orientati alla presa in carico territoriale e alla riduzione dei ricoveri ospedalieri.

L’andamento italiano nell’ultimo decennio mostra una progressiva contrazione della dotazione ospedaliera, con un lieve recupero nel 2024 dopo il minimo registrato nel 2023 (304,10 posti letto ogni 100 mila abitanti). Nonostante questa inversione di tendenza, il divario rispetto alla media europea resta ampio: l’Italia dispone di circa 195 posti letto in meno ogni 100 mila abitanti rispetto al dato medio dell’Unione.

Il quadro delineato dai numeri di Eurostat conferma quindi come il Servizio sanitario nazionale continui a operare con una dotazione ospedaliera tra le più basse dell’Unione europea. Una caratteristica legata anche allo sviluppo dell’assistenza territoriale e alla riduzione dei ricoveri ordinari, ma che continua ad alimentare il dibattito sulla capacità del sistema di rispondere all’invecchiamento della popolazione, all’aumento della cronicità e alle situazioni di emergenza.

Luciano Fassari

13 Luglio 2026

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