Studi e Analisi

Oltre l’autonomia. Per la sanità abbiamo bisogno di un’altra forma di governo
Oltre l’autonomia. Per la sanità abbiamo bisogno di un’altra forma di governo
Studi e Analisi
Oltre l’autonomia. Per la sanità abbiamo bisogno di un’altra forma di governo
Il regionalismo differenziato è una falsa soluzione. Per governare il conflitto epocale che riguarda la sanità che è quello che contrappone le risorse ai diritti, oggi è necessario abbandonare la teoria del decentramento amministrativo per assumere quella di un vero federalismo intelligente
Ivan Cavicchi
L’inquinamento ambientale uccide in Europa 556mila persone l’anno e nel mondo 7 milioni. A Ginevra la prima Conferenza globale sul tema 
L’inquinamento ambientale uccide in Europa 556mila persone l’anno e nel mondo 7 milioni. A Ginevra la prima Conferenza globale sul tema 
Studi e Analisi
L’inquinamento ambientale uccide in Europa 556mila persone l’anno e nel mondo 7 milioni. A Ginevra la prima Conferenza globale sul tema 
Si svolgerà a Ginevra dal 29 ottobre al 1 novembre la prima  Conferenza globale sull'inquinamento atmosferico e la salute per definire  impegni per combattere il problema. La conferenza aumenterà la consapevolezza di questa crescente sfida per la salute pubblica e condividerà informazioni e strumenti sui rischi per la salute derivanti dall'inquinamento atmosferico e dai suoi interventi. 
A Madrid l’aspettativa di vita più alta con 85,2 anni ma al secondo posto, insieme ad altre due regioni spagnole, c’è Trento con 84,3 anni 
A Madrid l’aspettativa di vita più alta con 85,2 anni ma al secondo posto, insieme ad altre due regioni spagnole, c’è Trento con 84,3 anni 
Provincia Autonoma di Bolzano
A Madrid l’aspettativa di vita più alta con 85,2 anni ma al secondo posto, insieme ad altre due regioni spagnole, c’è Trento con 84,3 anni 
Eurostat ha pubblicato un'analisi dell'aspettativa di vita alla nascita nell'Ue per Regione. In testa quelle spagnole, ma al secondo posto (con altre aree dela Spagna) c'è Trento. Va male nei paesi dell'Est, mentre in Italia chi registra i valori più bassi sono Campania, Sicilia, Calabria seguite dalla Valle d'Aosta.
Infortuni e malattie professionali. Inail: “Nei primi 9 mesi dell’anno 469 mila denunce di cui 834 decessi. Crescono le patologie”
Infortuni e malattie professionali. Inail: “Nei primi 9 mesi dell’anno 469 mila denunce di cui 834 decessi. Crescono le patologie”
Studi e Analisi
Infortuni e malattie professionali. Inail: “Nei primi 9 mesi dell’anno 469 mila denunce di cui 834 decessi. Crescono le patologie”
Pubblicato dall’Istituto il bollettino sull’andamento dei primi nove mesi del 2018. Tra gennaio e settembre presentate all’Istituto 469.008 denunce di infortunio sul lavoro (-0,5% rispetto allo stesso periodo del 2017), 834 delle quali con esito mortale (+8,5%). Le patologie di origine professionale denunciate sono state 44.083 (+1,8%)
L’oro sporco dei falsi invalidi
L’oro sporco dei falsi invalidi
Studi e Analisi
L’oro sporco dei falsi invalidi
La questione dei falsi invalidi riciccia mediaticamente con regolarità.  In questi giorni l’ha riportata in cronaca la condivisibile lettera di Boeri sulla valutazione della performance con obiettivi incentivati, dei medici dell’Inps sulle revoche di disabilità. Il tutto passa da attestazioni sanitarie in commissioni locali. Se e quando non veritiere, per colpa o dolo, bisognerebbe disarmare chi dice i falsi sì e probabilmente aiutare chi è obbligato a dirli, o decide di girarsi dall’altra parte
Fabrizio Gianfrate
Vaccini. Indagine Ue: “Importanti per il 90% degli europei”. Il Portogallo in testa, i più scettici in Polonia. Italia a metà classifica ma aumenta fiducia (forse) anche grazie all’obbligo. Ue: “Servono strumenti di monitoraggio. Attenzione ai gruppi no v
Vaccini. Indagine Ue: “Importanti per il 90% degli europei”. Il Portogallo in testa, i più scettici in Polonia. Italia a metà classifica ma aumenta fiducia (forse) anche grazie all’obbligo. Ue: “Servono strumenti di monitoraggio. Attenzione ai gruppi no v
Studi e Analisi
Vaccini. Indagine Ue: “Importanti per il 90% degli europei”. Il Portogallo in testa, i più scettici in Polonia. Italia a metà classifica ma aumenta fiducia (forse) anche grazie all’obbligo. Ue: “Servono strumenti di monitoraggio. Attenzione ai gruppi no v
Pubblicata dalla commissione europea una survey effettuata su 28 mila cittadini dei 28 paesi Ue. La maggioranza dei cittadini europei concorda che i vaccini sono importanti (90,0%), sicuri (82,8%), efficaci (87,8%) e compatibili con credenze religiose (78,5%). Ma se in alcuni paesi cresce la fiducia, in altri, come la Polonia cala drasticamente. Italia in generale a metà classifica anche se sull’anti-morbillo siamo i meno convinti sulla sua sicurezza e importanza per i bambini. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Assistenza domiciliare post dimissioni ospedaliere. L’esperienza dell’Ats Brianza
Assistenza domiciliare post dimissioni ospedaliere. L’esperienza dell’Ats Brianza
Lombardia
Assistenza domiciliare post dimissioni ospedaliere. L’esperienza dell’Ats Brianza
ATS Brianza ha attivato il Gruppo di Approfondimento Tecnico (GAT) sulle dimissioni/ammissioni protette coordinato dall’UOS Continuità Assistenziale. Le attività del gruppo di lavoro, multidisciplinare e multiprofessionale, sono confluite nelle linee guida “Percorsi di ammissione/dimissione protetta” approvate da ATS con deliberazione n. 635 del 2017
E. Amodio, L. Cavalieri D’Oro, P. Gobbi, V. Iannone (Ats Brianza)
Caso Pizza/Venturi. Perché è meglio trovare un’intesa
Caso Pizza/Venturi. Perché è meglio trovare un’intesa
Emilia-Romagna
Caso Pizza/Venturi. Perché è meglio trovare un’intesa
Sono sicuro che l’ordine di Bologna non voglia condannare nessuno ma risolvere il problema si. Per costruire una intesa, in primo luogo, serve interrompere il procedimento disciplinare in corso, e immagino che l’unico modo per farlo sia prendere atto da parte dell’assessore Venturi del parere della CCEPS relativo alla delibera contestata, sospendere tale delibera, ma giammai per revocarla ma solo per perfezionarla acquisendo consensualmente il parere dell’ordine di Bologna al fine di rieditarla
Ivan Cavicchi
Giornata mondiale osteoporosi. In Italia 560mila fratture nel 2017 e costi a 9,4 miliardi in aumento. Ecco il Report Firmo-Iof
Giornata mondiale osteoporosi. In Italia 560mila fratture nel 2017 e costi a 9,4 miliardi in aumento. Ecco il Report Firmo-Iof
Studi e Analisi
Giornata mondiale osteoporosi. In Italia 560mila fratture nel 2017 e costi a 9,4 miliardi in aumento. Ecco il Report Firmo-Iof
L’onere associato alle fratture da fragilità in Italia supera quello associato alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e all’ictus ischemico. L’analisi contenuta nel report ha anche messo a confronto una serie di Paesi denominati EU6: la prevalenza dell’osteoporosi in Italia (23,1% per le donne, 7,0% per gli uomini) nella fascia di età dai 50 anni in su è paragonabile infatti a quella di Francia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito. IL RAPPORTO.
Vaccini. Perché Pizza ha ragione e Ricciardi torto
Vaccini. Perché Pizza ha ragione e Ricciardi torto
Studi e Analisi
Vaccini. Perché Pizza ha ragione e Ricciardi torto
Pochi giorni fa il professor Ricciardi, presidente dell’istituto superiore di sanità (Iss) ha inviato una lettera al direttore di questo giornale (Qs 10 ottobre 2018), a mio parere, tanto assurda quanto inquietante, ma nello stesso tempo agli occhi dell’ermeneuta un “iper testo” di grande interesse fenomenologico
Ivan Cavicchi
Cure palliative perinatali: programmi strutturati solo in una terapia intensiva su tre e mancano i team dedicati. Indagine della Sin
Cure palliative perinatali: programmi strutturati solo in una terapia intensiva su tre e mancano i team dedicati. Indagine della Sin
Studi e Analisi
Cure palliative perinatali: programmi strutturati solo in una terapia intensiva su tre e mancano i team dedicati. Indagine della Sin
L’indagine, presentata in occasione del XXIV Congresso Nazionale della Società italiana di neonatologia, si focalizza sulla presenza di un percorso assistenziale (PA), sulle Cure palliative perinatali (CPPN) e sui vari aspetti della sua implementazione. Dal totale delle terapie intensive neonatali (TIN)  contattate è emerso che, solo in un terzo delle TIN è presente un programma strutturato e una persona di riferimento per le CPPN, mentre la presenza di un Team di Cure Palliative Pediatriche di supporto all’attività in TIN è ancora meno frequente (23,7%). 
La riforma “mancata” dell’assistenza primaria
La riforma “mancata” dell’assistenza primaria
Studi e Analisi
La riforma “mancata” dell’assistenza primaria
L’analisi regione per regione dell’applicazione del decreto Balduzzi evidenzia che l'attuazione delle AFT e UCCP è ferma ai blocchi di partenza, fatta eccezione per alcune fattispecie promosse da alcune Regioni. La realtà emergente è quella di una mappa realizzativa così variopinta da necessitare un pronto rimedio finalizzato a coordinare ed efficientare quanto realizzato con quanto efficacemente realizzabile
Ettore Jorio
La navigazione a vista del Ministro Grillo
La navigazione a vista del Ministro Grillo
Studi e Analisi
La navigazione a vista del Ministro Grillo
La dottoressa Giulia  Grillo dovrebbe riflettere che da un ministro della Salute i cittadini si aspettano determinazione, coerenza e visone chiara dei problemi: tutti elementi di cui non c’è traccia nel suo dicastero. La sua è una navigazione a vista in un mare sempre più in tempesta
Roberto Polillo
Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam
Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam
Studi e Analisi
Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam
Attraverso l’analisi e l’incrocio di diverse fonti statistiche, Eurispes ed Enpam hanno calcolato i decessi causati dall’alcol in Italia negli ultimi 10 anni: 435mila morti dal 2008 al 2017 per patologie alcol-correlate, incidenti stradali, incidenti sul lavoro, incidenti domestici e omicidi o suicidi legati allo stato di alterazione psicofisica. Di questi, 296mila e cinquecento sono uomini, 139mila donne.
Povertà assoluta: in Italia oltre 5 milioni di poveri. Tra il 2016 e il 2017, 382mila “nuovi” poveri. Il Rapporto della Caritas
Povertà assoluta: in Italia oltre 5 milioni di poveri. Tra il 2016 e il 2017, 382mila “nuovi” poveri. Il Rapporto della Caritas
Studi e Analisi
Povertà assoluta: in Italia oltre 5 milioni di poveri. Tra il 2016 e il 2017, 382mila “nuovi” poveri. Il Rapporto della Caritas
Gli ultimi dati li ha diffusi nella Giornata mondiale di lotta contro la povertà la Caritas Italiana col suo rapporto 2018 “Povertà in attesa”. Da circa cinque anni  la povertà tende ad aumentare al diminuire dell’età: i minori e i giovani sono le categorie più svantaggiate (nel 2007 il trend era esattamente l’opposto). Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono 1 milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): oggi quasi un povero su due è minore o giovane. LA SINTESI DEL RAPPORTO.
La Grecia è vicina
La Grecia è vicina
Studi e Analisi
La Grecia è vicina
Non faremo la fine della Grecia. Questo si legge sui media in riferimento alle condizioni economiche del nostro Paese e alle prospettive di soluzione della crisi. Interessante è comunque valutare cosa sia successo in Grecia con l’arrivo della Troika ed in particolare portare l’attenzione sui tagli in campo sanitario imposti per ridurre il deficit di bilancio dello Stato
C.Rivetti, A.Rossi e C.Palermo (Anaao)
Vaccini. Morbillo sì, Tetano no?
Vaccini. Morbillo sì, Tetano no?
Studi e Analisi
Vaccini. Morbillo sì, Tetano no?
Il nostro Paese è internazionalmente noto per la diffusa ed erronea tendenza a considerare davvero essenziali per la salute solo i vaccini resi obbligatori. E di certo non ha aiutato a rimediare all’errore l’ascesa dell’argomento vaccini ad insensata diatriba fra “scienziati” ed “ignoranti” o peggio ancora, a materia di scontro politico
Antonio Cassone
Sanità integrativa. Vecchietti (RBM): “Assicuriamo la buona salute combattendo fattori di rischio e stili di via scorretti. Ecco come vogliamo garantirla”
Sanità integrativa. Vecchietti (RBM): “Assicuriamo la buona salute combattendo fattori di rischio e stili di via scorretti. Ecco come vogliamo garantirla”
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Vecchietti (RBM): “Assicuriamo la buona salute combattendo fattori di rischio e stili di via scorretti. Ecco come vogliamo garantirla”
Dal 1° dicembre 2018, arriva “Vivalasalute!”, il primo prodotto assicurativo targato Rbm che non rimborsa le spese mediche, ma le spese per mantenersi in buona salute. Prevenzione, attività fisica, buona alimentazione e benessere psicologico sono le innovative aree di copertura proposte dalla nuova polizza sanitaria
Laureati. Nella UE sono il 31%. Italia si ferma al 18,7%
Laureati. Nella UE sono il 31%. Italia si ferma al 18,7%
Studi e Analisi
Laureati. Nella UE sono il 31%. Italia si ferma al 18,7%
Nell'Ue a 28 nel 2017 il 31% della popolazione tra 25 e 64 anni era laureata, con un aumento negli ultimi dieci anni di circa l'8 per cento. Ma l'Italia si ferma al 18,7% con un incremento dal 2007 del 5,2 per cento. A livello regionale sono al top le aree di Londra che raggiungono anche il 71% di laureati, mentre in Italia chi va meglio è il Lazio con il 24,9%% mentre fanalino di coda è la Sicilia con il 13,6%, tra le peggiori in Europa.
Europa e sanità: quali prospettive? Il confronto organizzato da Fondazione The Bridge
Europa e sanità: quali prospettive? Il confronto organizzato da Fondazione The Bridge
Lombardia
Europa e sanità: quali prospettive? Il confronto organizzato da Fondazione The Bridge
Una giornata per parlare di servizi sanitari, della loro sostenibilità e della gestione del sistema misto pubblico-privato. Guardando alle prossime elezioni europee, Fondazione The Bridge ha promosso a Milano il seminario Health Sustainable Innovation
Michela Perrone
…E la devoluzione in sanità è anche contraria alla giustizia distributiva
…E la devoluzione in sanità è anche contraria alla giustizia distributiva
Studi e Analisi
…E la devoluzione in sanità è anche contraria alla giustizia distributiva
Secondo me la devoluzione della sanità alle regioni, oltre alle tante contraddizioni rilevate negli articoli precedenti, pone pesanti problemi di giustizia distributiva.Distribuire dei vantaggi a molti, al nord, non giustifica moralmente una distribuzione diseguale di beni se questa distribuzione non da pari vantaggi ai più deboli. Cioè al sud
Ivan Cavicchi
La chiusura dell’Istituto Camillianum. Colpevole di apertura al mondo laico?
La chiusura dell’Istituto Camillianum. Colpevole di apertura al mondo laico?
Studi e Analisi
La chiusura dell’Istituto Camillianum. Colpevole di apertura al mondo laico?
Seguendo la linea pastorale inaugurata da papa Francesco, il Camillianum ha pensato di dialogare in modo strutturato con la cultura laica con l’obiettivo di arrivare all’elaborazione di prospettive bioetiche aperte al pluralismo etico e adatte ai tempi nuovi, che informino anche la pastorale sanitaria. Il Superiore Generale dei Camilliani decide improvvisamente la sua chiusura. Chiusura da imputare alle aperture operate sul mondo laico?
Luca Benci
Università e Ordine dei medici. L’importanza della collaborazione. Un’indagine dell’Omceo di Modena
Università e Ordine dei medici. L’importanza della collaborazione. Un’indagine dell’Omceo di Modena
Emilia-Romagna
Università e Ordine dei medici. L’importanza della collaborazione. Un’indagine dell’Omceo di Modena
L’introduzione dell’insegnamento della medicina generale durante il corso di laurea in medicina e chirurgia va sicuramente in questa direzione nella realtà modenese. Sempre dall’analisi dei dati emerge quanto sia importante il ruolo dell’Ordine come casa del neoabilitato. La medicina generale rappresenta l’opportunità di crescita professionale più frequentata
L.Angeli e C.Curatola
Mammografi, Rmn e Tac. Corte dei conti: “Ne abbiamo troppi e il 30% ha più di 10 anni e va sostituito”. Ma investimenti sono al palo
Mammografi, Rmn e Tac. Corte dei conti: “Ne abbiamo troppi e il 30% ha più di 10 anni e va sostituito”. Ma investimenti sono al palo
Studi e Analisi
Mammografi, Rmn e Tac. Corte dei conti: “Ne abbiamo troppi e il 30% ha più di 10 anni e va sostituito”. Ma investimenti sono al palo
Tra le cause della vetustà degli apparecchi il Rapporto della Corte evidenzia gli scarsi investimenti che ci vedono agli ultimi posti nella UE. E poi c’è anche il problema del surplus. Tra numero di Risonanze e Tac in rapporto alla popolazione viaggiamo abbondantemente sopra la media europea. Al Sud e nel pubblico la situazione è peggiore. La Corte dei conti: “Vanno sostituite”
Luciano Fassari
Rischio cadute in ospedale. Ecco perché usare la scala di Conley è come fare a testa e croce
Rischio cadute in ospedale. Ecco perché usare la scala di Conley è come fare a testa e croce
Studi e Analisi
Rischio cadute in ospedale. Ecco perché usare la scala di Conley è come fare a testa e croce
Ci chiediamo se dal punto di vista della sicurezza dei pazienti ricoverati abbia senso continuare ad utilizzare nella pratica clinica uno strumento come la scala di Conley, la cui abilità discriminativa nei confronti dei soggetti a rischio di caduta è appena superiore a quella raggiungibile scegliendo fra “testa o croce” e lanciando successivamente una monetina. È piuttosto necessario sviluppare "nuovi" e più accurati strumenti di valutazione
L. Pellicciari, D. Piscitelli, S. Caselli, F. La Porta
Lea. Derrico (Sihta): “Non dimentichiamo l’Hta”
Lea. Derrico (Sihta): “Non dimentichiamo l’Hta”
Studi e Analisi
Lea. Derrico (Sihta): “Non dimentichiamo l’Hta”
“La nuova proposta del Ministro Grillo per il coinvolgimento di pazienti e portatori di interessi nell'aggiornamnto dei Lea è sicuramente una spinta positiva, ma occorre fare ancora passi avanti verso una efficace applicazione dell’Hta come strumento di riferimento disponibile per tutti gli attori, garantendo a tutti la giusta rilevanza e possibilità di intervenire nel processo di valutazione purché si mantenga un contesto metodologico”.  Così Pietro Derrico, Presidente Sihta
La devoluzione della sanità è una idea fascista
La devoluzione della sanità è una idea fascista
Studi e Analisi
La devoluzione della sanità è una idea fascista
La devoluzione della sanità chiesta da alcune regioni, di destra e di sinistra, si fonda su postulati chiaramente fascisti in senso epistemologico, quindi come modo autoritario e dispotico di pensare e di concepire in senso amministrativo la sanità e la medicina. Essa si poggia infatti sull’autocrazia del governatore o dell’assessore, o del funzionario, rispetto alla quale la comunità, quindi il cittadino e l’operatore, sono assoggettati
Ivan Cavicchi
Politiche nel bilancio UE (2021-2027). Sanità da spesa a investimento attraverso i fondi europei per lo sviluppo
Politiche nel bilancio UE (2021-2027). Sanità da spesa a investimento attraverso i fondi europei per lo sviluppo
Studi e Analisi
Politiche nel bilancio UE (2021-2027). Sanità da spesa a investimento attraverso i fondi europei per lo sviluppo
La Commissione europea ha adottato una proposta legislativa per un nuovo programma del Fondo sociale europeo plus (FSE +) nel maggio 2018. I potenziali candidati al finanziamento sono le autorità sanitarie nazionali, nonché enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali e organizzazioni non governative, con un interesse generale per la salute a livello dell'UE e che sostengono gli obiettivi specifici del programma.
Grazia Labate