Pronto soccorso falcidiati. Negli ultimi 5 anni stessi accessi ma chiuse il 10% delle strutture e 15% di ambulanze in meno

Pronto soccorso falcidiati. Negli ultimi 5 anni stessi accessi ma chiuse il 10% delle strutture e 15% di ambulanze in meno

Pronto soccorso falcidiati. Negli ultimi 5 anni stessi accessi ma chiuse il 10% delle strutture e 15% di ambulanze in meno
È quanto emerge da un’elaborazione effettuata da Quotidiano Sanità sugli annuari del Ssn del Ministero della Salute relativi agli anni 2013 e 2018. Dall’analisi emerge come siano cresciuti i posti di terapia intensiva anche se come il Covid ha dimostrato del tutto insufficienti a reggere l’onda d’urto di una pandemia.

A fronte di un simile numero di accessi al pronto soccorso tra il 2013 e il 2018 sono state chiuse il 10% delle strutture e si sono ridotte del 15% le ambulanze. In crescita i posti di terapia intensiva. È questa la fotografia che emerge analizzando l’annuario del Ssn 2018 del Ministero della Salute con l’analogo report del 2018.
 
I dati, elaborati da Quotidiano Sanità, raccontano di un sistema di Emergenza-Urgenza che si è messo a dieta e che però deve rispondere alle medesime esigenze di cura. Infatti nel 2013 si erano registrati circa 20,5 mln di accessi, un numero molto simile ai 20,7 mln del 2018.
 
Il punto però è che nel 2018 si registrano 440 Pronto soccorso tra pubblico e privato, circa il 10% in meno di 5 anni prima. E anche le ambulanze (tipo A e B e pediatriche) sono diminuite: nel 2013 erano 2007 mentre nel 2018 sono 1689, il 15% in meno. Scendono anche i Dipartimenti di Emergenza: dai 322 del 2013 ai 283 del 2018 così come le Unità mobili di rianimazione che sono passate da 233 a 201. In salita invece i posti di terapia intensiva che dai 4.911 del 2013 sono saliti a 5.176 nel 2018 anche se sono calati quelli di Terapia intensiva neonatale (passati dai 1.154 del 2013 ai 1.080 del 2018). Numeri in ogni caso che si sono dimostrati insufficienti durante la pandemia da Covid e infatti il Governo ha stanziato oltre 1 mld per aumentare la dotazione delle Regioni.
 
In ogni caso nel 2018 il pronto soccorso era presente nell’80% degli ospedali. Il pronto soccorso pediatrico era presente nel 17,3% degli ospedali. Dai dati di attività delle strutture con pronto soccorso si evidenzia che nel 2018 ci sono stati circa 3,4 accessi ogni 10 abitanti; di questi quasi il 13,5% è stato in seguito ricoverato.
 
Quest’ultimo indicatore si presenta altamente variabile a livello territoriale: a fronte di una percentuale di ricovero pari al 11,2% registrato nella Regione Piemonte si raggiungono valori pari a 18,8% nella Regione Sardegna.
 
Dai dati di attività delle strutture con pronto soccorso pediatrico emerge che ci sono stati 1,5 accessi ogni 10 abitanti fino a 18 anni di età; l’8,1% di questi è stato in seguito ricoverato.
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

22 Dicembre 2020

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