Suicidi: l’Italia tra i Paesi Ue con il tasso più basso ogni 100mila abitanti nel 2015

Suicidi: l’Italia tra i Paesi Ue con il tasso più basso ogni 100mila abitanti nel 2015

Suicidi: l’Italia tra i Paesi Ue con il tasso più basso ogni 100mila abitanti nel 2015
I dati Eurostat rilevano che l'1,1% delle morti nell'Ue nel 2015 è dovuto a suicidio. In valori assoluti i numeri più elevati sarebbero quelli di Germania, Francia, Polonia, Regno Unito, Italia e Spagna, ma analizzando il tasso di suicidio ogni 100mila abitanti Eurostat cambia la classifica e l'Italia è terzultima dopo Cipro e Grecia, seguita da Regno Unito, Spaga e Malta.  

Dei 5,2 milioni di decessi registrati nell'Unione europea nel 2015, sono stati dovuti ad autolesionismo intenzionale (suicidio) 56.200 (1,1%). Quasi 8 suicidi su 10 (77%) hanno riguardato gli uomini e circa il 31% persone di età compresa tra i 45 ei 60 anni.

In termini assoluti, Germania (10.200 morti) e Francia (9. 200) sono stati i due Stati membri che hanno registrato il maggior numero di suicidi nel 2015, seguiti dalla Polonia (5.400), Regno Unito (4.700), Italia (4.000) e Spagna (3.600).

Tuttavia, per un confronto tra paesi, i dati assoluti vanno adattati alle dimensioni e alla struttura della popolazione di ogni singolo Stato.

Così la classifica che stile Eurostat cambia e con 30 suicidi per 100.000 abitanti, la Lituania ha registrato il più alto tasso di suicidi tra gli Stati membri dell'Ue. 

La seguono Slovenia (21), Lettonia e Ungheria (entrambi 19), Belgio e Croazia (entrambi 17) ed Estonia (16). 

Sul versante opposto troviamo tra gli Stati con i  tassi più bassi di suicidio Cipro (4 suicidi ogni 100.000 abitanti), Grecia (5), Italia (6), Regno Unito (7), Spagna e Malta (entrambi 8), quindi anche molte nazioni con i valori più alti in termini di numeri assoluti. 
 

A livello dell'UE, il tasso di suicidi si è attestato in media a 11 decessi ogni 100 000 abitanti nel 2015.
 

 

16 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...

Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità

A pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, la Missione Salute del PNRR segna progressi significativi ma sconta ancora criticità territoriali e finanziarie. È quanto emerge dal Referto approvato...