Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”

Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”

Calabria. Ministero Salute: “Il 31 luglio Corte dei conti esaminerà legittimità uscita da commissariamento”

Il ministro ha risposto a un question time di Italia Viva. In attesa della registrazione della Corte dei Conti sulla cessazione del mandato commissariale. "La Calabria al primo posto per crescita del punteggio complessivo tra il 2020 e il 2024".

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto oggi in Aula alla Camera a un question time presentato da Italia Viva sulla situazione della sanità in Calabria, fornendo un aggiornamento sullo stato del piano di rientro e sui dati relativi ai Livelli essenziali di assistenza.

Cessazione del mandato commissariale
In riferimento all’attuale situazione della regione Calabria, Schillaci ha confermato che, con delibera del Consiglio dei Ministri del 22 aprile scorso, è stata dichiarata la cessazione del mandato commissariale per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione. L’atto, come noto, è sottoposto alla registrazione della Corte dei conti e la procedura di controllo è attualmente in corso. La Presidenza del Consiglio e il Ministero della Salute stanno fornendo i chiarimenti e la documentazione richiesta. Il 31 luglio prossimo è stata convocata l’adunanza della sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del governo e delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, per l’esame e la pronuncia sul visto e la conseguente auspicabile registrazione della delibera.

Il nuovo Piano di rientro 2026-2028
Schillaci ha evidenziato che, nella riunione del Cdm del 9 aprile, era stata esaminata la situazione ed era stato disposto un approfondimento tecnico prodromico alle decisioni poi assunte il 22 aprile. In questo contesto, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Economia avevano formulato una serie di prescrizioni attinenti i necessari aggiornamenti del piano di rientro.

La Regione Calabria, con la delibera di Giunta n. 391 del 7 luglio, ha adottato il Piano di rientro del Servizio Sanitario Regionale 2026-2028. Questo Ministero, con quello dell’economia, sta verificando il rispetto delle prescrizioni indicate ad aprile, nell’interesse dei cittadini calabresi e della tenuta del sistema sanitario regionale. Il nuovo Piano sarà presto approvato in Cdm.

I dati del Nuovo Sistema di Garanzia
Sulla effettiva situazione della sanità calabrese, il ministro ha rilevato che i dati del Nuovo Sistema di Garanzia mostrano un percorso di recupero reale sia dal punto amministrativo, con bilanci approvati dopo svariati anni, e innanzitutto sanitario.

Il punteggio complessivo della Calabria è passato nel 2022 da 136 a 189 nel 2024. L’area ospedaliera supera la soglia di sufficienza. L’area della prevenzione è tornata sopra soglia. Resta invece sottosoglia l’area dell’assistenza distrettuale, pur in miglioramento. Questo recupero è stato fatto a partire da uno dei livelli più critici italiani ed è stato tra i più rapidi. Un’analisi indipendente condotta sui dati del Nuovo Sistema di Garanzia dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica colloca la Calabria al primo posto tra le regioni italiane per crescita del punteggio complessivo tra il 2020 e il 2024.

Il contributo dell’Istat
Per completezza, Schillaci ha osservato che, per quanto riguarda il contributo dell’ISTAT nell’audizione del 7 luglio in XII Commissione, l’Istituto ha fornito un quadro conoscitivo aggiornato su alcuni aspetti relativi alla spesa sanitaria, all’offerta di servizi sanitari e agli esiti di salute, ma non è entrato nel merito né delle aree di intervento previste dai LEA, che sono documentate nella relazione sul sistema di garanzia implementato dal Ministero della salute, né degli aspetti finanziari legati alle situazioni esistenti nelle singole regioni.

29 Luglio 2026

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