Campania. Insediata la nuova Giunta di Roberto Fico, che tiene per sé la Sanità

Campania. Insediata la nuova Giunta di Roberto Fico, che tiene per sé la Sanità

Campania. Insediata la nuova Giunta di Roberto Fico, che tiene per sé la Sanità

Lunedì primo incontro con gli assessori: “Focalizzeremo gli sforzi sulle priorità della Campania, dal rafforzamento della sanità al miglioramento del sistema dei trasporti e al supporto alle imprese, dalla tutela dell'ambiente al contrasto alle diseguaglianze, mettendo in primo piano l’interesse collettivo”.

La Regione Campania ha una nuova Giunta, guidata da Roberto Fico e composta da 10 assessori, con il presidente che ha deciso di riservare a sé le materie della sanità, del bilancio, dei fondi nazionali ed europei, nonché le restanti non assegnate. Gli altri assessori sono Mario Casillo (vicepresidente, delega a Trasporti, Mobilità, Mare), Vincenzo Cuomo (Governo del territorio, Patrimonio), Andrea Morniroli (Politiche sociali, Scuola), Claudia Pecoraro (Ambiente, Politiche abitative, Pari opportunità), Fulvio Bonavitacola (Attività produttive e sviluppo economico), Vincenzo Maraio (Turismo, Promozione del territorio, Transizione digitale), Angelica Saggese (Lavoro, Formazione), Ninni Cutaia (Cultura, Eventi, Personale), Fiorella Zabatta (Politiche giovanili, Sport, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura, Tutela degli animali) e Maria Carmela Serluca (Agricoltura).

La nuova Giunta si è riunita per la prima volta lunedì, per “un primo incontro – spiega Fico in una nota – per impostare in modo subito operativo e collegiale il lavoro che ci attende nei prossimi mesi. Abbiamo avviato un percorso che non nasce oggi ma è un ulteriore tassello dell’impegno che, come coalizione, abbiamo già deciso di intraprendere e che ora si consolida grazie alla squadra di governo”.

“Focalizzeremo gli sforzi sulle priorità della Campania, dal rafforzamento della sanità al miglioramento del sistema dei trasporti e al supporto alle imprese, dalla tutela dell’ambiente al contrasto alle diseguaglianze, mettendo in primo piano l’interesse collettivo”, ha aggiunto il presidente. “Lo faremo con serietà e determinazione con un lavoro quotidiano, basato sull’ascolto e sulla responsabilità con lo sguardo sempre puntato sulla difesa dei diritti delle persone. Ringrazio gli assessori per il confronto di oggi. Ispireremo il nostro lavoro a un fondamentale spirito di squadra nell’ottica di collaborare in modo coeso e sinergico per raggiungere gli obiettivi comuni che insieme ci siamo prefissati. Auguro a noi tutti buon lavoro”.

Presentando in Consiglio regionale il programma di governo per la nuova legislatura, negli scorsi giorni, Fico, per quanto concerne alla sanità, ha dichiarato come sia “inutile nascondersi dietro le parole: la sanità campana presenta criticità significative. I dati dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ci consegnano un quadro che non possiamo ignorare. Le priorità sono chiare: ridurre drasticamente le liste d’attesa, potenziare la medicina territoriale con l’attivazione delle Case di Comunità, investire nella prevenzione, valorizzare il personale sanitario, professionalità di primissimo livello nonché i nostri centri di eccellenza. Dobbiamo avere il coraggio di un cambio di paradigma: favorire le cure domiciliari rispetto a quelle ospedaliere. Non è solo efficienza, ma umanità delle cure: il paziente assistito nel proprio ambiente guarisce meglio, vive meglio”.

Il presidente ha anche riferito di avere incontrato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci: “Il confronto è stato cordiale e costruttivo, orientato alla collaborazione istituzionale. La recente sentenza del TAR ha riconosciuto che la Campania ha realizzato i presupposti per l’uscita dal piano di rientro: equilibrio di bilancio dal 2013 e soglia minima raggiunta per ciascun macro-livello LEA. L’uscita non è questione contabile: significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie. Ringrazio sentitamente tutti coloro che ci hanno lavorato negli uffici regionali. Agiremo a livello politico affinché questo percorso si completi nel più breve tempo possibile. La sanità territoriale è la risposta alle esigenze delle aree interne, dove la distanza dai grandi centri non deve più significare distanza dalle cure. E proprio alle aree interne voglio ora dedicare un passaggio per me centrale”.

“Il PNRR – ha anche detto il presidente – ci offre un’opportunità storica: 169 Case della Comunità, 45 Ospedali di Comunità e 59 Centrali Operative Territoriali. Le Case della Comunità riuniranno sotto lo stesso tetto medico di famiglia, specialisti, infermieri e servizi diagnostici: un unico punto di accesso dove il cittadino viene preso in carico in modo integrato. Gli Ospedali di Comunità saranno il ponte tra ospedale e domicilio per chi necessita di cure a bassa intensità. Queste strutture alleggeriranno la pressione sui pronto soccorso: il nostro obiettivo è ridurre in modo consistente gli accessi impropri. La telemedicina è l’altra leva strategica. La Campania ha già raggiunto risultati significativi, dobbiamo continuare, così come va rafforzata la sanità di prossimità”.

Per la disabilità “costruiremo percorsi di presa in carico che accompagnino la persona dall’infanzia all’età adulta” e “per la salute mentale – troppo spesso cenerentola del sistema – potenzieremo i Dipartimenti e i servizi territoriali, con particolare attenzione alle fragilità emerse tra i giovani dopo la pandemia. Le famiglie che convivono con il disagio mentale non saranno lasciate sole: assistenza domiciliare, centri diurni, percorsi di sollievo devono essere effettivamente accessibili”.

07 Gennaio 2026

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