Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”

Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”

Case di Comunità. Nicolò al Pd: “Le ore sono coperte, i medici ci sono. Basta allarmismi”

L’assessore risponde al Pd Liguria, che parla di sanità in affanno. “Le Case della Comunità rappresentano un investimento strategico” e “i cittadini devono sapere che il servizio c’è, è garantito e continuerà a essere rafforzato”, dice Nicolò.

“Dire che nelle Case della Comunità non ci sono medici è semplicemente falso. Le ore previste per la turnazione sono tutte coperte e l’organizzazione del servizio è operativa. Dove le strutture sono già aperte, i medici ci sono; nelle altre, il personale entrerà in servizio progressivamente, man mano che le Case della Comunità verranno attivate”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, replica attraverso una nota alle dichiarazioni del segretario del Partito Democratico Liguria, Davide Natale e della consigliera regionale Katia Piccardo.

Il Pd Liguria ha sostenuto anche sui social le proprie preoccupazioni sulla sanità regionale: “Il pronto soccorso dell’Ospedale Galliera mostra ogni giorno i limiti di un sistema sanitario in affanno. Per fare spazio alle barelle sono state rimosse le panchine, un chiaro esempio di cosa succede quando le Case di Comunità non hanno il personale necessario. Nonostante gli investimenti del PNRR, le strutture territoriali restano incapaci di svolgere la loro funzione, lasciando i pronto soccorso congestionati, operatori allo stremo e pazienti costretti ad attese inaccettabili. La riforma sanitaria voluta dalla Giunta di centrodestra dimostra tutti i suoi limiti. Servono assunzioni immediate, un piano straordinario per rafforzare la medicina territoriale e tempi certi per l’attivazione completa delle Case di Comunità”, scrivono i dem.

L’assessore Nicolò ribatte: “Parlare di strutture senza personale significa alimentare un allarme che non trova riscontro nei fatti. Le Case della Comunità stanno funzionando, i turni sono coperti e il nuovo modello territoriale sta entrando a regime. La Regione ha lavorato con serietà per garantire la presenza dei professionisti e assicurare continuità assistenziale ai cittadini. La carenza di medici è un problema nazionale e strutturale, ma questo non può diventare un pretesto per raccontare una realtà che in Liguria non corrisponde al vero. Il nostro compito è dare risposte concrete, non fare propaganda. Le Case della Comunità rappresentano un investimento strategico sulla sanità di prossimità. I cittadini devono sapere che il servizio c’è, è garantito e continuerà a essere rafforzato”, conclude l’assessore.

19 Febbraio 2026

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