Conferenza Stato-Regioni. Ecco i provvedimenti approvati. Nuovo rinvio per il Piano Salute Mentale

Conferenza Stato-Regioni. Ecco i provvedimenti approvati. Nuovo rinvio per il Piano Salute Mentale

Conferenza Stato-Regioni. Ecco i provvedimenti approvati. Nuovo rinvio per il Piano Salute Mentale

Dalla nuova Classificazione dei Dispositivi medici al riparto di fondi destinati a ricerca, trapianti e al sostegno alle piccole farmacie. Tra le misure anche il via libera alla campagne di comunicazioni sui test di riserva ovarica e proroghe di piani nazionali sanitari. Rinviato il Piano di azione per la Salute mentale

Sanità, pioggia di provvedimenti dalla Conferenza Stato-Regioni. Tra i tanti approvati nella seduta di ieri a supporto del Ssn spiccano il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi per l’osteopatia, l’adozione della nuova Classificazione Italiana dei Dispositivi medici (CID) e l’erogazione di fondi destinati al miglioramento dei Lea nelle strutture ad alta specializzazione. Altri interventi riguardano l’avvio di campagne di informazione e sensibilizzazione per la salute riproduttiva femminile, il riparto delle somme del Fondo sanitario nazionale 2024 per le farmacie a basso fatturato, e la proroga di progetti sperimentali sulla cefalea primaria cronica. Sono stati inoltre estesi di un anno il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-2025 e il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025.

Nulla di fatto invece per il Piano nazionale di azione per la Salute Mentale, rinviato dalla Conferenza Unificata.

Salute riproduttiva femminile e cefalea cronica
Tra le iniziative approvate, grande attenzione è stata riservata alla prevenzione della salute riproduttiva delle donne. Come già anticipato, La campagna informativa IL DOCUMENTO mira a sensibilizzare soprattutto le giovani sull’esistenza e le modalità di esecuzione del test di riserva ovarica, valorizzando l’esperienza e i risultati già maturati a livello regionale.


Per quanto riguarda la cefalea primaria cronica, IL DOCUMENTO i progetti regionali sperimentali vengono prorogati fino al 31 luglio 2026, a risorse invariate, per consentire la conclusione delle sperimentazioni su metodi innovativi di presa in carico e della rendicontazione finale.

Nuova classificazione dei dispositivi medici
La Conferenza ha approvato anche lo schema di decreto del Ministero della Salute per la nuova Classificazione Italiana dei Dispositivi medici (CID), che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026. IL DOCUMENTOLa CID recepisce i criteri della classificazione nazionale ed europea, identificando in modo univoco gruppi di dispositivi con caratteristiche specifiche. L’obiettivo è garantire un uso efficiente e appropriato della tecnologia, rafforzare il monitoraggio dei consumi e della spesa, ottimizzare le procedure di approvvigionamento e potenziare la gestione clinica. La classificazione sarà disponibile sul portale del Ministero della Salute al momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sostegno alle farmacie di piccole dimensioni
Ok anche al riparto delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale 2024 per l’esenzione dalle percentuali di sconto obbligatorie delle farmacie con fatturato inferiore a 150.000 euro. Complessivamente 4 milioni di euro saranno destinati alle Regioni, a tutela della sostenibilità economica delle farmacie più piccole, spesso situate in aree periferiche o a bassa densità abitativa, senza gravare sulle finanze pubbliche.

Via libera anche alla modifica dei criteri di finanziamento e al monitoraggio delle attività previste dal Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza.

Finanziamenti per ricerca, trapianti e terapie innovative
Infine, è stato approvato il riparto di 38,5 milioni di euro per il miglioramento dei La attraverso attività di ricerca, assistenza e cura. IL DOCUMENTO Di questi, 23,1 milioni saranno destinati a quattro strutture (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Policlinico S. Matteo di Pavia, Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori e Policlinico di Sant’Orsola di Bologna) in base al numero di trapianti allogenici effettuati. I restanti 15,4 milioni andranno al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) e al Centro di protonterapia dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (APSS), ripartiti secondo il numero di cicli di trattamento realizzati.

19 Dicembre 2025

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