Ebola. L’Oms: “Finora 6 guariti in RDC e 2 in Uganda. Ci si può salvare se si ha accesso alle cure”

Ebola. L’Oms: “Finora 6 guariti in RDC e 2 in Uganda. Ci si può salvare se si ha accesso alle cure”

Ebola. L’Oms: “Finora 6 guariti in RDC e 2 in Uganda. Ci si può salvare se si ha accesso alle cure”

Tedros: “A Bunia tre centri di trattamento con 80 posti letto, altre unità in arrivo”. L'appello ai Paesi: “Revocare le restrizioni di viaggio generalizzate, ostacolano la risposta”.

“Finora 6 persone sono guarite dall’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e 2 in Uganda, a dimostrazione che le persone possono sopravvivere alla malattia se hanno accesso alle cure e si recano nelle strutture sanitarie non appena manifestano i sintomi”.

Lo ha sottolineato in conferenza stampa il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Il numero dei guariti, seppur ancora limitato, rappresenta un segnale importante in una regione dove il virus Bundibugyo (BVD) continua a diffondersi. Secondo Tedros, la sopravvivenza è possibile a condizione di due fattori chiave: la disponibilità di strutture di cura e la tempestività con cui i pazienti si presentano ai servizi sanitari ai primi sintomi.

Il direttore generale dell’Oms ha fornito anche un aggiornamento sulla capacità di ricovero nella zona epicentro dell’epidemia. “A Bunia”, capoluogo dell’Ituri, una delle province congolesi più colpite, “ci sono ora 3 centri di trattamento con una capacità di 80 posti letto”. A questi si aggiungono unità di trattamento a Mungbwalo, Rwampara, Beni, Goma e Bukavu. “Altre sono in arrivo”, ha garantito Tedros, segnalando uno sforzo in corso per ampliare la risposta sanitaria sul campo.

Parallelamente all’aggiornamento sui casi, il capo dell’Oms ha lanciato un appello preciso alla comunità internazionale in merito alle misure di contenimento adottate da alcuni Stati. “Le restrizioni di viaggio generalizzate imposte da alcuni Paesi – ha dichiarato – stanno interrompendo le catene di approvvigionamento e ostacolando la risposta” all’emergenza.

Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite, la strategia corretta non è chiudere le frontiere in modo indiscriminato, ma concentrarsi su controlli mirati. “L’Oms raccomanda lo screening in uscita negli aeroporti, nei porti e ai valichi di frontiera per prevenire l’esportazione di casi e contatti”, ha spiegato Tedros, chiedendo contestualmente ai Paesi che hanno già imposto blocchi generalizzati di “revocarli”.

L’obiettivo è bilanciare l’esigenza di prevenire la diffusione internazionale del virus con la necessità di garantire il flusso di aiuti umanitari, personale sanitario e forniture essenziali verso le aree colpite. Restrizioni troppo rigide, avverte l’Oms, rischiano di danneggiare proprio gli sforzi per contenere l’epidemia.

03 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...