Farmacie solidali. Rinnovato il protocollo Egualia, Banco Farmaceutico, Fofi

Farmacie solidali. Rinnovato il protocollo Egualia, Banco Farmaceutico, Fofi

Farmacie solidali. Rinnovato il protocollo Egualia, Banco Farmaceutico, Fofi

Coinvolti cinque nuovi enti assistenziali da Nord a Sud Italia. Nel biennio 2024-2025 distribuite oltre 9mila confezioni di farmaci a 5.565 persone in povertà sanitaria (il 57,7% italiani). Il presidente di Egualia Zagaria: "Numeri che interrogano la coscienza della società".

Rinnovato anche per il 2026 il protocollo d‘intesa tra Egualia (Industrie Farmaci accessibili), Fondazione Banco Farmaceutico ETS (Fbf) e la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) per l’implementazione e il supporto ad una Rete dei presidi farmaceutici solidali (Pfs) per la cura delle malattie delle povertà e delle migrazioni, da realizzare in collaborazione con partner già attivi nel territorio nazionale nel campo del volontariato e della solidarietà sociale.

La nuova partnership prevede il coinvolgimento di cinque enti assistenziali dislocati da Nord a Sud Italia e convenzionati con Banco farmaceutico che riceveranno gratuitamente medicinali afferenti alle principali aree terapeutiche e destinati al trattamento delle patologie più comuni (analgesici, antipiretici, antibiotici, antinfiammatori, antidolorifici, antiepilettici, antimicotici, antiipertensivi, antimicotici, antidiabetici, antidepressivi, antiasma, cortisonici).

Gli enti assistenziali coinvolti – Medici per la Pace di Verona, Assistenza ai margini Associazione di Solidarietà e Cooperazione internazionale don Guanella ODV di Como, Caritas di Lucca, Caritas di Cuneo e Intersos di Foggia – ospiteranno i punti di dispensazione dei farmaci donati dalle aziende  e si avvarranno di farmacisti volontari responsabili delle attività di verifica, conservazione, stoccaggio, distribuzione e dispensazione di farmaci che saranno stoccati, in un armadio farmaceutico dedicato e il cui flusso sarà adeguatamente monitorato grazie ai gestionali resi gratuitamente disponibili da CGM CompuGroup Medical Italia Holding Srl.

Il bilancio del protocollo 2024-2025
Nell’ambito del protocollo 2024-2025 il progetto ha coinvolto 5 enti caritativi già attivi sul territorio nel campo del volontariato e della solidarietà sociale – Officina Salute della CRI di Bari, Caritas della Diocesi di Cagliari, Officina Salute della CRI di Catania, Medicina e Assistenza ai Margini di Roma e Medici per la Pace di Verona – per un totale di 5.565 persone che vivono in povertà sanitaria.  I beneficiari degli enti sono risultati essere in prevalenza italiani (57,7%) e in prevalenza di sesso maschile (56,4%): la maggior parte dei soggetti assistiti sono gli adulti 18-65 anni, ma merita di essere segnalata anche una quota significativa di minori italiani (10,5%) e anziani (16,1%) costretti a   ricorrere ai centri caritatevoli per essere curati.  

A fronte di un fabbisogno per principio attivo di 11.775 confezioni il progetto ha consentito la distribuzione di 9.067 confezioni di medicinali: di queste 1.110 sono state acquistate da Banco Farmaceutico e le altre donate direttamente da 28 aziende di cui 5 associate a Egualia (Bruno Farmaceutici, DOC Pharma, EG, Mylan, NTC). Tra le principali patologie trattate figurano ipertensione arteriosa, polmonite, influenza e infezioni acute delle vie respiratorie.

L’impegno dei partner

“I dati condivisi da Banco Farmaceutico ci dicono che la povertà sanitaria nel nostro Paese è in costante crescita: nel 2025 sono state 502mila – contro le 463mila dell’anno precedente – le persone che si sono trovate costrette a chiedere aiuto a una delle realtà assistenziali convenzionate con Banco per ricevere gratuitamente farmaci e cure essenziali – dice il presidente di Egualia, Riccardo Zagaria -. Sono numeri che interrogano la coscienza della società intera e che sollecitano le aziende di Egualia a ribadire il proprio supporto a questa iniziativa di solidarietà nella quale si riconoscono pienamente”.

“Garantire l’accesso alle cure alle persone più fragili significa difendere un principio fondamentale di equità e tutela della salute, soprattutto in un contesto in cui la povertà sanitaria coinvolge un numero crescente di cittadini” – afferma il presidente Fofi, Andrea Mandelli –. La rete dei Presidi farmaceutici solidali rappresenta un esempio virtuoso di sanità di prossimità e solidarietà diffusa, e testimonia l’impegno della Federazione e dell’intera comunità dei farmacisti nel mettere a disposizione competenze, professionalità e presenza sul territorio per sostenere iniziative che rafforzano concretamente il diritto alla salute e la tutela delle persone più vulnerabili”.

“Il rinnovo di questo protocollo conferma quanto la collaborazione tra istituzioni, imprese farmaceutiche, farmacisti e realtà assistenziali sia decisiva per costruire reti capillari capaci di intercettare bisogni spesso invisibili e di garantire continuità terapeutica a chi, altrimenti, sarebbe costretto a rinunciare alle cure. Siamo profondamente grati a Egualia, Fofi e alle aziende donatrici, perché grazie a questa collaborazione stiamo contrastando in maniera concreta la povertà sanitaria, un fenomeno che, come mostrano i dati dell’ultimo anno, coinvolge sempre più anche famiglie, anziani e minori”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS.

19 Maggio 2026

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