La salute sessuale è parte integrante della salute e del benessere di ogni persona. È il messaggio al centro della Giornata mondiale della salute sessuale, che si celebra oggi, 4 settembre, nell’ambito del “World Sexual and Reproductive Health Month” proclamato dall’Oms.
“Every Body” (Ogni corpo) è il tema scelto per l’edizione 2026. Una dichiarazione, sottolinea la World Association for Sexual Health, che richiama il diritto di ogni persona, senza eccezioni, alla salute sessuale, ai diritti, alla giustizia e al piacere.
A fare il punto della situazione nel nostro Paese è l’Iss.
La salute sessuale in Italia: stabili le infezioni da Hiv ma in crescita le altre Ist
Come emerso dai dati del Centro Operativo Aids dell’Iss in Italia le nuove diagnosi di Hiv sono stabili: nel 2024 sono state 2.379 contro le 2507 del 2023. Tuttavia, resta troppo alta, la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l’infezione da HIV (con bassi CD4 o in Aids).
Continua a salire invece il numero di segnalazioni di infezioni sessualmente trasmesse (Ist). Nel 2024, afferma il rapporto dei due sistemi di sorveglianza coordinati dall’Iss, il numero totale è stato di quasi 8mila casi, con un aumento del 12% rispetto al 2023. Gli aumenti più rilevanti osservati nel 2024 rispetto al 2023 sono stati per l’infezione da clamidia (+41,5%).
In particolare, nel 2024 si è osservato un aumento del 61,2% dei casi di infezione da clamidia nei maschi che fanno sesso con maschi (MSM). La prevalenza di infezione da clamidia per classe di età è più alta tra le persone di età 15-24 anni, rispetto a quelle con più di 24 anni (nel 2024: 8,3% vs 2,7%). Le segnalazioni di gonorrea sono quintuplicate dal 2010 al 2024, raggiungendo un picco massimo nel 2024, con 1555 casi segnalati. Nello specifico, tra il 2021 e il 2024 c’è stato un incremento delle segnalazioni di gonorrea dell’84,0%.
Il telefono verde e il network ReTe Aids, 61 centri diagnostico-clinici in Italia
Per avere informazioni scientificamente corrette, aggiornate e personalizzate sull’infezione da Hiv, sull’Aids e sulle altre infezioni trasmesse per via sessuale, ricorda Iss, si può telefonare da qualsiasi parte d’Italia al Telefono Verde Aids e Ist 800 861061 dell’Istituto superiore di sanità. In 39 anni di attività sono oltre 850mila le telefonate pervenute al servizio, i cui esperti hanno risposto a quasi 2,4 milioni di quesiti, riguardanti per oltre il 50% le modalità di trasmissione dell’Hiv e delle altre Ist e l’accesso ai test.
Nel 2025 su un totale di 19.658 quesiti affrontati negli interventi di counselling telefonico il 15,5% (3.049) hanno riguardato le Ist, in particolare sifilide 27,4%, gonorrea 826,0%, clamidia 25,7%. Non sono mancati i quesiti riferiti al Papillomavirus umano e alla relativa vaccinazione. Emerge il profilo della persona utente afferente al Telefono Verde dell’Iss interessato alle IST: uomo (88,4%), tra i 35 e i 44 anni, proveniente dalle regioni del centro-nord Italia, che in oltre il 70% delle telefonate dichiara di avere rapporti eterosessuali.
L’intervento telefonico, attuato mediante le competenze di base del counselling secondo un rigoroso modello comunicativo-relazionale, è anonimo e gratuito e si svolge in italiano e in inglese, dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 18. Un esperto in materia legale è presente il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 13 alle 18.
Il servizio coordina, inoltre, il network ReTe AIDS, condividendo con altre 11 Help Line, presenti sul territorio nazionale, contenuti scientifici, metodologie operative, sistema di raccolta e la Banca dati nazionale dei Centri pubblici diagnostico-clinici, da cui ne risultano 61 impegnati in modo specifico nella prevenzione, diagnosi e cura delle IST. Il Telefono verde Aids e Ist, a partire dal 2013, è stato affiancato dal sito web Uniti contro l’Aids www.uniticontrolaids.it, con il canale YouTube uniticontrolaids per un’informazione online finalizzata alla tutela della salute e alla prevenzione delle Ist.
Le persone sorde possono accedere ad informazioni scientifiche sulle Ist attraverso un form online al link Info persone sorde – ISS nel pieno rispetto della riservatezza.