Guida sotto stupefacenti. Sibioc: “Utilizzare protocolli scientifici per determinare la disabilità del conducente”

Guida sotto stupefacenti. Sibioc: “Utilizzare protocolli scientifici per determinare la disabilità del conducente”

Guida sotto stupefacenti. Sibioc: “Utilizzare protocolli scientifici per determinare la disabilità del conducente”

Una sentenza della Corte costituzionale chiarisce che, nel reato di guida dopo assunzione di stupefacenti, la rilevanza penale deve essere limitata ai casi in cui la sostanza sia ancora in grado di alterare le capacità psicofisiche del conducente. La SIBioC chiede l’adozione di protocolli tecnico-scientifici e valori soglia oggettivi per valutare l’effettiva disabilità alla guida e garantire uniformità nelle valutazioni tossicologiche

“Per determinare l’effettiva disabilità alla guida di chi ha assunto sostanze stupefacenti dovrebbero essere utilizzati protocolli tecnico-scientifici”.

Questo il suggerimento della SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica – Medicina di Laboratorio) rispetto alla sentenza n.10/2026 del 29 gennaio 2026, su cui si è pronunciata la Corte Costituzionale.

La Corte ha infatti precisato, riferendosi all’innovazione dell’art. 187 del Codice della Strada (che istituisce il divieto di guida a seguito di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope), avvenuta con la Legge n.177 del 25 novembre 2024, che ha eliminato il requisito “stato di alterazione psicofisica”, che “la disposizione deve essere interpretata in senso restrittivo: la rilevanza penale va limitata ai casi in cui la guida avvenga entro un lasso temporale tale da far ragionevolmente presumere che la sostanza sia ancora in grado di produrre un effetto di alterazione delle capacità psicofisiche, e che sarà necessario accertare la presenza, nei liquidi biologici del conducente, di quantitativi di sostanze che, per qualità e concentrazione, risultino idonei – sulla base delle attuali conoscenze scientifiche – a determinare un’alterazione delle normali capacità di controllo del veicolo.”

“Con l’innovazione della legge avvenuta nel 2024 è stata di fatto modificata la punibilità dell’articolo 187 del Codice della Strada, che oggi non richiede più una dimostrazione dello stato di alterazione del conducente sottoposto a fermo, ma solo la presenza di sostanze nell’organismo – sottolinea Manuela Pellegrini, Coordinatrice del Gruppo di Studio Tossicologia clinica, forense e doping della SIBioC –. Per determinare la disabilità alla guida è quindi sufficiente che la persona risulti positiva agli accertamenti sui liquidi biologici, dimostrando l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. La Corte Costituzionale si è recentemente espressa affermando che la rilevanza penale debba essere limitata ai casi in cui la persona risulti alla guida ancora sotto effetto di sostanze. Per determinare la durata dell’effetto degli stupefacenti, come Gruppo di Studio Tossicologia clinica, forense e doping della SIBioC suggeriamo l’adozione di uno strumento tecnico-scientifico specificamente sviluppato per la valutazione dell’idoneità alla guida, basato su valori soglia oggettivi per la determinazione della disabilità funzionale. Questo Documento, elaborato da un panel di esperti di comprovata competenza nel settore, è già disponibile e rappresenta un riferimento metodologico aggiornato e validato”.

Un protocollo elaborato nel 2017 in occasione di un Tavolo Tecnico istituito su indicazione del Ministero della Salute, con esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute, della Commissione Salute e dei rappresentanti delle maggiori Società Scientifiche Italiane.

“Il punto centrale oggi è la definizione di valori soglia scientificamente fondati, analogamente a quanto avviene per l’alcol. Senza specifici cut-off, il rischio è quello di lasciare spazio a interpretazioni difformi e a disparità di trattamento – continua Manuela Pellegrini –. Disponiamo come detto di un Documento tecnico-scientifico utile a rispondere all’esigenza di uniformità procedurale e interpretativa del dato tossicologico-forense, che propone, per la prima volta in Italia, una tabella di valori-soglia basata su studi internazionali di correlazione tra concentrazione di sostanze nel sangue e disabilità alla guida”.

“Il lavoro dei Gruppi di Studio di SIBioC è fondamentale perché spesso produce risultati e documenti con ricadute immediatamente utili per i pazienti e, più in generale, per gli stakeholder – afferma la Presidente SIBioC Sabrina Buoro –. In questo caso il Gruppo di Studio Tossicologia clinica, forense e doping ha contribuito alla redazione di un Documento che richiama l’attenzione sull’importanza di disporre di criteri oggettivi e misurabili per l’interpretazione e l’applicazione dell’art. 187 del Codice della Strada, anche alla luce delle questioni emerse in relazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 10/2026. Le conclusioni riportate nel Documento possono rappresentare un utile riferimento scientifico per la valutazione dell’effettiva incapacità alla guida nei soggetti che abbiano assunto sostanze stupefacenti”.

“Come Gruppo di Studio SIBioC sosteniamo la posizione degli autori del documento, che hanno sottolineato come i cut off di impairment alla guida riportati nella citata tabella, rappresentino uno strumento idoneo a rispondere alle criticità evidenziate dalla sentenza n. 10/2026, fornendo criteri oggettivi e misurabili utili in questo contesto – conclude Paolo Bucchioni, Gruppo di Studio Tossicologia clinica, forense e doping della SIBioC –. La tabella con i valori soglia  mira a garantire uniformità operativa e valutazioni basate su evidenze scientifiche, in modo da supportare la capacità interpretativa del giudice nell’accertamento della responsabilità penale e nell’applicazione della norma”.

05 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Webinar gratuiti per Medici e Professionisti Sanitari: arriva il calendario 2026 di Quotidiano Sanità Club 
Webinar gratuiti per Medici e Professionisti Sanitari: arriva il calendario 2026 di Quotidiano Sanità Club 

Per tutti i medici e professionisti sanitari che desiderano restare aggiornati sulle ultime evoluzioni della professione, è finalmente disponibile il calendario 2026 dei Webinar gratuiti di Quotidiano Sanità Club, pensato per coniugare aggiornamento scientifico, strumenti operativi...

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico
Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

Va in pensione con oltre 100 giorni di ferie non godute e ottiene un indennizzo complessivo stimato in 60mila euro. È uno dei casi chiusi nei primi mesi del 2026...

Scudo penale confermato per il 2026. Costantino: “Ma serve una riforma strutturale che garantisca certezza del diritto”
Scudo penale confermato per il 2026. Costantino: “Ma serve una riforma strutturale che garantisca certezza del diritto”

Ritorna al centro del dibattito il tema della responsabilità sanitaria. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge n. 26 del 27 febbraio 2026 che converte il decreto Milleproroghe, lo...

Medicina generale. FMT contro la pdl Benigni: “In intercetta i reali problemi, anzi acuisce le criticità”
Medicina generale. FMT contro la pdl Benigni: “In intercetta i reali problemi, anzi acuisce le criticità”

Fa discutere la proposta di legge, primo firmatario Stefano Benigni (Forza Italia), che intende modificare “l’attività, lo stato giuridico e il trattamento dei medici di medicina generale”, ora all’esame della...