Hantavirus. I Cdc Usa impongono la quarantena obbligatoria per due passeggeri della Hondius

Hantavirus. I Cdc Usa impongono la quarantena obbligatoria per due passeggeri della Hondius

Hantavirus. I Cdc Usa impongono la quarantena obbligatoria per due passeggeri della Hondius

Il provvedimento è stato firmato dal direttore facente funzione dell'agenzia federale ai sensi del Public Health Service Act. Dopo lo sbarco, tre nuovi casi in Francia, Spagna e Canada. In tutto, sono 18 gli statunitensi in isolamento in Nebraska fino al 31 maggio. Il periodo di monitoraggio è di 21 giorni.

I Centers for Disease Control and Prevention hanno confermato che 18 passeggeri statunitensi recentemente rimpatriati dalla nave da crociera MV Hondius sono stati invitati a rimanere presso la struttura di quarantena del Nebraska fino al 31 maggio 2026, data che corrisponderà al ventunesimo giorno del loro periodo di monitoraggio. Lo rende noto un comunicato dell’agenzia federale diffuso il 18 maggio.

Per due di questi passeggeri, i Cdc hanno addirittura emesso un ordine di quarantena formale, firmato dal direttore facente funzione dell’agenzia e basato sul Public Health Service Act e sulle relative norme di attuazione. La quarantena, sottolinea la nota, è una misura di salute pubblica disponibile a livello federale, statale e di contea, utilizzata quando necessario per proteggere le comunità.

Tre nuovi casi dopo lo sbarco
Secondo quanto riferito dai Cdc, da quando i passeggeri sono sbarcati dalla nave (avvenuto il 10 maggio a Tenerife), sono stati identificati tre ulteriori casi di Hantavirus: uno in Francia, uno in Spagna e, recentemente, uno in Canada. Il dato conferma quanto già sottolineato dall’Organizzazione mondiale della sanità: a causa del lungo periodo di incubazione del virus (che può arrivare fino a 42 giorni), è possibile che emergano nuovi casi anche dopo il rientro nei Paesi d’origine. Ciò non significa necessariamente che l’epidemia si stia espandendo, ma piuttosto che le infezioni contratte a bordo prima dell’attuazione delle misure di contenimento si manifestano clinicamente solo dopo giorni o settimane.

Un periodo di monitoraggio più breve rispetto all’Europa
Un elemento di differenza rispetto alle linee guida europee è la durata del periodo di monitoraggio: i Cdc hanno fissato a 21 giorni l’osservazione dei passeggeri, mentre l’Oms e l’Ecdc raccomandano fino a 42 giorni per i contatti ad alto rischio. La scelta riflette una diversa valutazione del rischio da parte delle autorità statunitensi, che hanno comunque ritenuto necessario ricorrere a una struttura di biocontenimento di alto livello.

La struttura del Nebraska non è una semplice area di isolamento. Si tratta della Nebraska Biocontainment Unit, situata presso l’University of Nebraska Medical Center di Omaha, una delle poche strutture di biocontenimento di livello nazionale negli Stati Uniti, progettata per gestire pazienti con malattie infettive pericolose come Ebola, coronavirus e, appunto, Hantavirus.

La base legale della quarantena
L’ordine di quarantena per due passeggeri rappresenta l’aspetto più severo del provvedimento. Non si tratta di una raccomandazione volontaria, ma di un obbligo legale basato su leggi federali che attribuiscono ai Cdc l’autorità di detenere, mettere in quarantena o rilasciare persone che si ritiene possano essere state esposte a una malattia contagiosa.

I Cdc hanno dichiarato che continueranno a coordinarsi con le autorità sanitarie statali e locali per trovare le migliori soluzioni a protezione della salute e della sicurezza dei passeggeri.

20 Maggio 2026

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