Ricerca. CNR e Policlinico Umberto I siglano accordo

Ricerca. CNR e Policlinico Umberto I siglano accordo

Ricerca. CNR e Policlinico Umberto I siglano accordo

Siglato per la prima volta un accordo quinquennale tra Consiglio Nazionale delle Ricerche e Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I per promuovere ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico in medicina traslazionale, malattie croniche non trasmissibili e malattie rare.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione scientifica della durata di cinque anni. L’intesa, firmata dal Presidente del CNR Andrea Lenzi e dal Direttore Generale del Policlinico Fabrizio d’Alba, punta a sviluppare programmi congiunti di ricerca, formazione avanzata e trasferimento tecnologico in tre ambiti strategici: medicina traslazionale, malattie croniche non trasmissibili (NCD) e malattie rare.

L’accordo, spiega una nota, prevede l’avvio di progetti collaborativi per la condivisione di dati e banche dati secondo i principi FAIR, la realizzazione di studi clinici congiunti, la valorizzazione delle infrastrutture di ricerca a beneficio della comunità scientifica e la promozione di iniziative di divulgazione scientifica e public engagement. La firma è avvenuta oggi alla presenza della Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, del Direttore Generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, e del Presidente del CNR, Andrea Lenzi.

L’incontro ha rappresentato l’avvio operativo della collaborazione e ha consentito di individuare le prime priorità progettuali e infrastrutturali che saranno sviluppate attraverso specifiche convenzioni attuative.

“Oggi è una giornata storica – ha dichiarato la Rettrice Antonella Polimeni – perché per la prima volta l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la principale istituzione scientifica del Paese, siglano un accordo quadro di collaborazione. Un risultato mai raggiunto prima, reso possibile da una straordinaria convergenza istituzionale e da una forte sintonia strategica tra Sapienza e CNR. Abbiamo voluto cogliere pienamente questa opportunità, che si inserisce in una visione condivisa e coerente con i nostri obiettivi. È un accordo di cui siamo profondamente orgogliosi”.

“L’atto che sigliamo oggi – ha aggiunto Fabrizio d’Alba, direttore generale dell’AOU Policlinico Umberto I – nasce dalla volontà del Policlinico di guardare oltre i propri confini tradizionali. Unire le nostre forze a quelle di un prestigioso ente pubblico di ricerca come il CNR significa compiere un salto di qualità, aprendo la strada a nuovi filoni di ricerca e rafforzando la nostra visibilità scientifica. Ricerca e formazione fanno parte del patrimonio genetico della nostra istituzione. Attraverso questo percorso valorizzeremo il nostro patrimonio clinico, coinvolgendo fin da subito i dipartimenti del Policlinico e l’area delle malattie rare. Da oggi prende avvio la fase operativa che porterà alla definizione dei primi progetti congiunti”.

“L’accordo di oggi – ha sottolineato Andrea Lenzi, presidente del CNR – rafforza la vocazione multidisciplinare del Consiglio Nazionale delle Ricerche, mettendo in sinergia le competenze scientifiche del Dipartimento di Scienze Biomediche con l’eccellenza clinica e assistenziale del Policlinico Umberto I. Si tratta di un modello di collaborazione capace di accelerare il trasferimento dei risultati della ricerca e di affrontare in modo integrato sfide sanitarie complesse, dalle malattie croniche non trasmissibili alle patologie rare, valorizzando risorse umane, infrastrutture e competenze”.

10 Giugno 2026

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