Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Il giudice monocratico non ravvisa "l'estrema gravità e urgenza" invocata da quasi 200 tra laboratori, centri di ricerca, case di cura e istituti medici privati. Respinta anche l'istanza subordinata sulle "conseguenze tecniche bloccanti".

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l’efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato la “Definizione delle tariffe relative all’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica”. Lo ha deciso il Tar del Lazio con un decreto cautelare, respingendo la richiesta urgente proposta da quasi 200 tra laboratori, centri di ricerca, case di cura private e istituti medici.

Le motivazioni del Tar

Il giudice amministrativo ha ritenuto che “non si ravvisa l’estrema gravità e urgenza addotta da parte ricorrente ai fini della richiesta di sospensione dell’entrata in vigore delle nuove tariffe”. In particolare, si legge nel provvedimento, “la prospettata mera eventualità che non fossero disponibili tutte le specifiche tecniche dei sistemi applicativi o che le singole interfacce fossero state collaudate non appare dirimente ai predetti fini”.

Respinta anche l’istanza subordinata

Il Tar ha inoltre respinto la richiesta subordinata di disporre “una misura circoscritta alle conseguenze tecniche bloccanti e alle decadenze direttamente collegate al mancato immediato adeguamento non imputabile agli erogatori”, con la conservazione dei dati, l’acquisizione dei flussi e la successiva regolarizzazione. Il giudice ha ritenuto di non accoglierla “anche nella considerazione della mancanza di elementi certi in relazione alle addotte ‘conseguenze tecniche bloccanti'”.

I prossimi passi

L’effetto del decreto monocratico è duplice: l’istanza cautelare urgente è respinta e la trattazione collegiale è fissata per la camera di consiglio del prossimo 6 ottobre. Sarà in quella sede che il Tar si pronuncerà in via definitiva sulla richiesta di sospensione delle nuove tariffe. Fino ad allora, il decreto ministeriale resta pienamente efficace.

22 Settembre 2026

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