Covid. Veneto pensa di monitorare la coagulazione prima e dopo il vaccino
Zaia anticipa una proposta del professore dell’Università di Padova Paolo Simioni, anzi la rilancia chiedendo che sia adottata per tutti i farmaci immunizzanti. “Io ho chiesto che già che lo si fa lo si faccia per tutti i vaccini”, l’idea è quella di monitoraggio randomico, avvalendosi di volontari disponibili a farsi prelevare e analizzare il sangue al momento della vaccinazione.
17 MAR - La Regione Veneto pensa ad un progetto di monitoraggio della coagulazione del sangue pre e post vaccino anti-Covid. Lo anticipa il governatore
Luca Zaia, spiegando che la proposta è stata presentata alla fine della scorsa settimana dal professore dell’Università di Padova
Paolo Simioni, “esperto in terapie del sangue”, che “sabato ha già incontrato il dottor
Flor” (direttore della sanità veneta,
ndr).
“Io ho chiesto che già che lo si fa lo si faccia per tutti i vaccini“, continua Zaia precisando che il monitoraggio sarebbe randomico e si avvarrebbe di volontari disponibili a farsi prelevare e analizzare il sangue al momento della vaccinazione e qualche giorno dopo. “Siamo davanti a un progetto che deve essere scritto e deve essere approvato dal comitato etico“, conclude Zaia.
17 marzo 2021
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