Rabbia canina a Vittorio Veneto. Scatta la vaccinazione gratis per cani e gatti dei residenti

Rabbia canina a Vittorio Veneto. Scatta la vaccinazione gratis per cani e gatti dei residenti

Rabbia canina a Vittorio Veneto. Scatta la vaccinazione gratis per cani e gatti dei residenti

Somministrazioni al via dalla prossima settimana dopo il caso di rabbia in un cane di proprietà di una famiglia, portato illegalmente in Italia mesi prima dal Marocco. Gerosa: “La gratuità della vaccinazione contro la rabbia darà la possibilità a tutti di mettere in sicurezza se stessi e i propri animali senza aggravi economici”. Russo: “Invitiamo tutta la cittadinanza a collaborare. La vaccinazione è sicura ed efficace”.

Regione Veneto pronta a coprire le spese per la vaccinazione obbligatoria contro la rabbia di tutti i gatti e cani a seguito del caso registrato nel Comune di Vittorio Veneto, allo scopo di garantire la massima copertura vaccinale possibile. La campagna di vaccinazione contro la rabbia prenderà il via la prossima settimana e coinvolgerà gli animali residenti o domiciliati nel territorio vittoriese.

La decisione fa seguito al vertice di questa mattina tra Regione del Veneto, ULSS 2 Marca Trevigiana e Comune di Vittorio Veneto a seguito della rilevazione, il 27 maggio, di un caso di rabbia in un cane meticcio di proprietà di una cittadina italiana residente nel comune di Vittorio Veneto, in località San Giacomo di Veglia.

Il caso è stato segnalato da una clinica veterinaria, dove l’animale era stato portato a causa della comparsa di una sintomatologia nervosa compatibile con la malattia. Nel corso della ricostruzione anamnestica effettuata con la proprietaria e i familiari è emerso che il cane era stato portato in Italia illegalmente, alcuni mesi prima, a seguito di un viaggio turistico in Marocco di un familiare della signora.

“Considerato il quadro clinico estremamente grave dell’animale e il potenziale rischio sanitario, il cane è stato sottoposto ad eutanasia e immediatamente trasferito all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) – Centro di referenza nazionale per la rabbia, che ha confermato la diagnosi e l’origine del virus in Marocco”, riferisce la Regione in una nota.

In merito alla campagna vaccinale, l’assessore alla Sanità, Gino Gerosa, ha spiegato che “trattandosi di una campagna di sanità pubblica alla quale è importante che aderiscano tutti i proprietari di animali da affezione del territorio vittoriese. Abbiamo ritenuto fosse importante fare uno sforzo sia economico sia organizzativo per andare incontro alla popolazione e garantire la massima adesione. La gratuità della vaccinazione contro la rabbia darà la possibilità a tutti di mettere in sicurezza se stessi e i propri animali senza aggravi economici”.

“Il caso di Vittorio Veneto – ha aggiunto Francesca Russo, Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto – ha portato all’attivazione immediata dei protocolli regionali di risposta alle emergenze zoonotiche. La rabbia è una malattia prevenibile al cento per cento con la vaccinazione: è fondamentale che nessun proprietario rinunci a vaccinare il proprio animale per ragioni economiche o logistiche. Per questo abbiamo lavorato in stretto raccordo con ULSS 2 e con il Comune di Vittorio Veneto per garantire una campagna accessibile, capillare e in tempi rapidi. Invitiamo tutta la cittadinanza a collaborare: proteggere il proprio animale significa proteggere l’intera comunità. La vaccinazione é sicura ed efficace”.

L’ULSS 2 Marca Trevigiana sta definendo, in collaborazione con la Regione del Veneto e con il Sindaco di Vittorio Veneto, i dettagli organizzativi della campagna. Modalità di adesione, luoghi e orari saranno comunicati alla popolazione nei prossimi giorni attraverso i canali istituzionali del Comune e dell’Azienda Sanitaria.

09 Giugno 2026

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