Ragazzo di Oderzo ricoverato per meningite B. Parte la profilassi per i contatti stretti

Ragazzo di Oderzo ricoverato per meningite B. Parte la profilassi per i contatti stretti

Ragazzo di Oderzo ricoverato per meningite B. Parte la profilassi per i contatti stretti

Il 16enne è ricoverato a Treviso, presenta una sintomatologia contenuta, con un decorso clinico favorevole. Il ragazzo risulta regolarmente vaccinato contro il meningococco di tipo B. La vaccinazione, secondo la Ulss, potrebbe aver contribuito a una forma clinica meno severa della malattia.

Ricoverato all’ospedale di Treviso un sedicenne, residente nel territorio di Oderzo, con diagnosi di meningite da meningococco. Inizialmente seguito dal l’Unità operativa di Neurologia, il ragazzo è stato successivamente trasferito in Malattie Infettive. Attualmente, fa sapere la Ulss 2 in una nota, “presenta una sintomatologia contenuta, con un decorso clinico favorevole”.

I primi sintomi sono comparsi in data 19 gennaio, con febbre fino a 39°C, cefalea intensa, vomito e iniziale rigidità nucale. In seguito al peggioramento del quadro clinico il ragazzo è stato ricoverato in data 21 gennaio. La Microbiologia, lo stesso giorno, ha tipizzato il ceppo, risultato B.

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP), appena noto il ceppo, ha immediatamente attivato, come da protocollo, l’indagine epidemiologica e le conseguenti misure di sanità pubblica.

Sono stati complessivamente identificati 121 contatti, suddivisi come segue:

• contatti familiari e amicali: 25, di cui 20 sottoposti a profilassi;
• soccorritori e operatori sanitari: 25, di cui 23 sottoposti a profilassi;
• contatti scolastici, comprendenti compagni di classe e insegnanti: 43, tutti sottoposti a profilassi;
• contatti extra scolastici: 28, tutti sottoposti a profilassi.

“Tutte le persone individuate come contatti sono state correttamente informate e gestite secondo le indicazioni vigenti”, assicura la Ulss.

Il ragazzo, sottolinea ancora l’azienda, “risulta regolarmente vaccinato contro il meningococco di tipo B, avendo completato il ciclo vaccinale con due dosi nel corso del 2024. La vaccinazione potrebbe aver contribuito a una forma clinica meno severa della malattia”.

L’Ulss 2 rassicura la popolazione che “la situazione è costantemente monitorata e sono state adottate tutte le misure di prevenzione previste per la tutela della salute pubblica”.

23 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Psicologo territoriale. In Veneto la Giunta annuncia una Proposta di Legge
Psicologo territoriale. In Veneto la Giunta annuncia una Proposta di Legge

“Mettere al centro la persona e i suoi bisogni, fisici e psicologici. Questo è l’obiettivo di una proposta di legge che è, insieme, un’altra assunzione di responsabilità da parte mia...

Veneto. Protocollo Regione-Andi- Confprofessioni Veneto per formare Assistenti di Studio Odontoiatrico
Veneto. Protocollo Regione-Andi- Confprofessioni Veneto per formare Assistenti di Studio Odontoiatrico

La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Regione del Veneto, Associazione Nazionale Dentisti Italiani – ANDI Veneto e Confprofessioni Veneto per la definizione di...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...

Rinotracheite bovina in provincia di Belluno, approvato il Piano 2026 per l’eradicazione
Rinotracheite bovina in provincia di Belluno, approvato il Piano 2026 per l’eradicazione

La Giunta regionale del Veneto ha approvato il “Piano facoltativo di eradicazione della Rinotracheite Bovina Infettiva (IBR) nel territorio della provincia di Belluno per l’anno 2026”, proseguendo il percorso avviato...