Ebola. Fine dell’epidemia in Sierra Leone. Ma virus presente ancora in Guinea. “Non abbassare guardia”

Ebola. Fine dell’epidemia in Sierra Leone. Ma virus presente ancora in Guinea. “Non abbassare guardia”

Ebola. Fine dell’epidemia in Sierra Leone. Ma virus presente ancora in Guinea. “Non abbassare guardia”
L’Oms ha dichiarato la fine dell’epidemia di Ebola in Sierra Leona ma MSF avverte: Il rischio principale rimane il debole sistema di monitoraggio. Questo è il motivo per cui è così difficile da fermare l'epidemia. Questa potrà anche essere finita in Sierra Leone, ma finché il virus è ancora presente in Guinea, la malattia rimane una realtà, con il rischio che si presentino nuovi casi”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la fine dell’epidemia di Ebola in Sierra Leone ma nella vicina Guinea le persone continuano a essere infettate da una malattia che ha provocato la morte di più di 11.000 persone in Africa occidentale. 
 
“Il rischio principale – avverte Medici Senza Frontiere – rimane il debole sistema di monitoraggio. Questo è il motivo per cui è così difficile da fermare l'epidemia. Questa potrà anche essere finita in Sierra Leone, ma finché il virus è ancora presente in Guinea, la malattia rimane una realtà, con il rischio che si presentino nuovi casi. In tutta la regione devono essere mantenuti alti livelli di vigilanza e la capacità di rispondere rapidamente a potenziali nuovi casi”.
 
In ogni caso la notizia è stata accolta con un plauso dal fondatore di Emergency, Gino Strada che ha dichiarato su facebook. “Giorno di festa in Sierra Leone: oggi il Paese é stato ufficialmente dichiarato "Ebola free", questa epidemia è finita. Emergency ha contribuito in modo determinante a questo risultato. Grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile, assumendosi responsabilità e rischi in un lavoro massacrante durato più di un anno”.
 
Attualmente ci sono circa 15.000 sopravvissuti all’Ebola in Africa occidentale, molti dei quali con problemi di salute fisica e mentale. I problemi fisici sono dolori articolari, stanchezza cronica, difficoltà di udito e problemi agli occhi, che possono portare alla cecità senza un accesso tempestivo a cure specialistiche. L’aver sperimentato l’infezione da virus Ebola, l’aver trascorso del tempo in un centro di trattamento, la paura e lo stigma che circondano il virus, possono portare a grave depressione, disturbi da stress post-traumatico e problemi di salute mentale, con incubi e flashback persistenti.

Ciononostante, i superstiti Ebola hanno enormi difficoltà di accesso ai servizi sanitari. C’è ancora il timore di alcuni operatori sanitari a trattare i sopravvissuti da Ebola, e l'accesso a servizi sanitari può essere economicamente impegnativo per le persone che hanno perso il lavoro. È essenziale che le autorità sanitarie e tutti i soggetti coinvolti coordinino i loro sforzi per garantire un accesso tempestivo a cure di qualità gratuite per i sopravvissuti e le loro famiglie.
 
Da marzo 2014, le équipe di MSF in Africa occidentale hanno assistito 10.287 pazienti affetti da Ebola.

08 Novembre 2015

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