Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 14 GIUGNO 2021
Cronache
segui quotidianosanita.it

Di Lorenzo (Irbm): “L’Italia poteva diventare comproprietaria del vaccino AstraZeneca. Ma non è stata in grado di investire 20 mln”


"Avevo invitato il Governo Conte a prendere contatti con l'Università di Oxford per diventare comproprietari di quel vaccino. Non si è riusciti a fare un finanziamento da 20 milioni di euro nel giro di pochissimi giorni, più altri 50 milioni nel giro di alcuni mesi verso un'Università straniera perdendo così quest'occasione". Così presidente dell’Irbm di Pomezia, l’istituto italiano che collabora con l’azienda biofarmaceutica svedese nei test di controllo sul vaccino, intervenendo ieri a Porta a Porta

08 APR - L'Italia, con il precedente Governo Conte, ha avuto l'occasione di poter diventare comproprietaria del vaccino contro il Covid di AstraZeneca. Quello anglo-svedese, ricordiamo, è uno dei vaccini più al centro del dibattito per i problemi relativi alle forniture a causa sia dei problemi produttivi che dei blocchi all'export applicati da diversi Paesi. La rivelazione è stata fatta ieri sera a Porta a Porta da Piero Di Lorenzo, presidente dell’Irbm di Pomezia, l’istituto italiano che collabora con l’azienda biofarmaceutica svedese nei test di controllo sul vaccino.
 
"Avevo invitato il Governo Conte a prendere contatti con l'Università di Oxford per diventare comproprietari i quel vaccino visto che come imprenditore non mi conveniva fare quell'investimento dal momento che c'era l'intenzione di vendere il vaccino a prezzo industriale. Non ci sarebbe quindi stato un utile. Purtroppo questo è uno Stato ingessato - ha sottolineato Di Lorenzo nel suo intervento su Rai Uno -. Non si è riusciti a fare un finanziamento da 20 milioni di euro nel giro di pochissimi giorni, più altri 50 milioni nel giro di alcuni mes,i verso un'Università straniera perdendo così quest'occasione".

08 aprile 2021
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Cronache

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy