Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 19 SETTEMBRE 2017
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Vaccinazioni in farmacia. I medici non si fidano: “Vigileremo su eventuale riproposizione norme”

Nuova presa di pozione della Fnomceo per la quale, "l’unico luogo appropriato per la pratica vaccinale è rappresentato dalle strutture della Aziende Sanitarie locali e dagli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che costituiscono una rete più capillare e dotata di adeguato setting professionale, in coerenza con quanto previsto dai LEA". LA MOZIONE DELLA FNOMCEO.

17 LUG - “Preoccupazione nonostante la dichiarazione di non procedibilità dell'emendamento sul Ddl vaccini che prevedeva, all’interno delle Farmacie, la presenza di medici vaccinatori”. Così la Fnomceo torna sul tema dopo la prima stroncatura dell'ipotesi avanzata subito dopo la presentazione dell'emendamento in Senato.
 
Stavolta è stato il Consiglio nazionale della Federazione riunitosi a Siena venerdì scorso che in una mozione molto dura ribadisce “ferma opposizione per ogni ipotesi di nuove norme ordinamentali, derivanti anche da decretazione, che ripropongano la presenza di medici nelle Farmacie”. 
 
La Fnomceo ritiene infatti “che il lavoro in equipe tra diversi operatori sanitari si debba sostanziare nella messa in rete o nella creazione di spazi che consentano definite allocazioni di competenze, responsabilità e risorse”.
 
Per i medici, si legge ancora nella mozione, “l’unico luogo appropriato per la pratica vaccinale è rappresentato dalle strutture della Aziende Sanitarie locali e dagli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che costituiscono una rete più capillare e dotata di adeguato setting professionale, in coerenza con quanto previsto dai LEA”.

 
Ma non basta. Per la Fnomceo “il medico non può essere surrettiziamente assoggettato alla mera logica di impresa, prevedendo il decreto la relazione con la struttura e non con il professionista (Farmacista); solo questa relazione diretta potrebbe garantire una collaborazione interprofessionale etica”.
Per questo concliude la mozione, “l’emendamento avrebbe creato disorientamento nella corretta individuazione dei profili di responsabilità e nella sicurezza delle cure”.

 

17 luglio 2017
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

In redazione
Lucia Conti
Ester Maragò
Giovanni Rodriquez

Collaboratori
Eva Antoniotti (Ordini e professioni)
Ivan Cavicchi (Editorialista)
Fabrizio Gianfrate (Editorialista)
Ettore Mautone (Campania)
Maria Rita Montebelli (Scienza)
Claudio Risso (Piemonte)
Edoardo Stucchi (Lombardia)
Vincino (Vignette)

Contatti
info@qsedizioni.it


Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy