Sanità e assicurazioni. Minucci (Ania): “Puntare su risk manager e tabelle danno biologico”

Sanità e assicurazioni. Minucci (Ania): “Puntare su risk manager e tabelle danno biologico”

Sanità e assicurazioni. Minucci (Ania): “Puntare su risk manager e tabelle danno biologico”
Il presidente dell'Associazione nazionale delle imprese assicuratrici ha tracciato la rotta da seguire sul tema della responsabilità civile, "sempre più caratterizzato da denunce e dall'aumento dei risarcimenti per i casi di malasanità". IL RAPPORTO

Il tema della responsabilità civile dei medici e delle strutture sanitarie è sempre più caratterizzato "da numerose denunce e dall'aumento dei risarcimenti per i casi di malasanità". E' l'allarme lanciato da Aldo Minucci, presidente dell'Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania), nella sua relazione all'assemblea annuale.

Le conseguenze di queste dinamiche si traducono soprattutto nelle difficoltà, per numerose specializzazioni, “di trovare copertura a prezzi ragionevoli”. E, a sua volta, l’industria assicurativa “ha registrato ingenti perdite a seguito del costante trend di crescita delle denunce e degli importi di risarcimenti”.

E’ per arginare queste criticità che Minucci propone di applicare misure “utili a mitigare il rischio di malpractice medica, contenere il livello dei costi e incrementare la disponibilità dell’offerta di misure assicurative”. In questo senso, la priorità è rappresentata dall’inserimento della figura del risk manager “in tutte le strutture sanitarie, lo sviluppo di adeguati processi di formazione per medici e operatori e il monitoraggio sistematico degli errori”.
Altra misura che il presidente dell’Ania ha suggerito riguarda l’eliminazione “della responsabilità per colpa degli esercenti le professioni sanitarie che provino di aver rispettato, nello svolgimento della loro attività, appropriati protocolli di comportamento medico-sanitari”. In terzo luogo occorrerebbe “la previsione di tabelle valutative del danno biologico e l’introduzione di limiti ai danni non patrimoniali”.

Sul tema di un fondo unico dedicato alle professioni sanitarie, Minucci ha osservato che prima di istituirlo bisognerebbe “innanzitutto definire chiaramente chi può beneficiarne e a quali condizioni”. E’ alo stesso modo importante procedere a una stima “dell’effettivo fabbisogno finanziario, che dipende dall’entità dei rischi garantiti, in modo da poter quantificare con corrette tecniche attuariali il contributo da versare”.

Allo stato attuale, la legge prevede che il Fondo sia alimentato dal contributo dei professionisti che ne richiedano l’intervento e da un ulteriore contributo a carico delle imprese assicuratrici. Questo meccanismo tuttavia “oltre a determinare un aumento del costo delle polizze – ha osservato Minucci – presenta anche il problema di non garantire la congruità delle risorse del Fondo rispetto ai presumibili impegni, tenuto conto della ridotta dimensione complessiva dei premi del comparto, pari a 600 milioni di euro”. Sarebbe quindi utile individuare modalità alternative di finanziamento, “ ad esempio in maniera simile a quanto stabilito per il contributo previdenziale gravante sulle parcelle di alcune categorie professionali”.

Nella sua relazione annuale, il presidente dell’Ania ha affrontato un altro tema di enorme portata per le professioni sanitarie: i gravi danni alla persona , cioè quelli sull’integrità psicofisica con un danno biologico permanente tra i 10 e i 100 punti di invalidità. “Su questo punto, siamo ancora in attesa della tabella che stabilisce i valori di risarcimento prevista dal Codice delle assicurazioni private ben sette anni fa”. E l’approvazione della tabella “spetta al governo. Noi abbiamo il dovere di sottolineare l’urgenza di questa decisione”.  

02 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Raggiungere gli obiettivi di colesterolo LDL è fondamentale per ridurre il rischio cardiovascolare, ma non tutti i pazienti rispondono adeguatamente alle terapie disponibili. In particolare, nei soggetti ad alto e...

Disturbo del linguaggio nei bambini. I logopedisti: “Meno dispositivi digitali, più dialogo”
Disturbo del linguaggio nei bambini. I logopedisti: “Meno dispositivi digitali, più dialogo”

Meno schermi e più occasioni di dialogo in famiglia per favorire lo sviluppo del linguaggio nei bambini. È l’appello dei logopedisti di Milano e provincia in occasione della Giornata internazionale...

Fondazione Onaosi. Rinnovo Organi statutari nel segno della continuità per il cambiamento
Fondazione Onaosi. Rinnovo Organi statutari nel segno della continuità per il cambiamento

Con la definitiva composizione del Comitato di Indirizzo conseguente alla surroga dei componenti eletti nel Consiglio di Amministrazione, si è concluso il procedimento di rinnovo degli Organi Statutari della Fondazione...

IA in odontoiatria. Dal 23 ottobre nuove regole per gli studi. Andi e Aio: “Formazione e responsabilità professionale al centro”
IA in odontoiatria. Dal 23 ottobre nuove regole per gli studi. Andi e Aio: “Formazione e responsabilità professionale al centro”

Dal prossimo 23 ottobre entreranno in vigore le nuove disposizioni nazionali in materia di intelligenza artificiale, con ricadute anche sull’attività degli studi odontoiatrici. Dalla formazione obbligatoria alla tutela dei dati...