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Rapine in farmacie. Rafforzati i controlli. Ministero Interno e Federfarma rinnovano accordo per contrastare il fenomeno che segna comunque un calo (-15%) nel 2015 

Potenziate le misure di prevenzione e contrasto già approntate e sarà rafforzato il livello di protezione delle farmacie e dei loro clienti. Video di sorveglianza controllati anche dal telefonino, corsi di formazione ad hoc per i farmacisti e più pagamenti con bancomat e carte di credito. IL PROTOCOLLO

17 FEB - Il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e la Presidente di Federfarma, Annarosa Racca, hanno rinnovato e aggiornato, oggi al Viminale, il Protocollo d’intesa, sottoscritto nel 2010, finalizzato a migliorare la sicurezza delle farmacie mediante un sistema di collegamento fra gli impianti di videosorveglianza e le centrali operative di Polizia e Carabinieri.
 
“Abbiamo fatto un buon lavoro: il raffronto fra i dati del 2014 e del 2015 relativi al fenomeno dei furti e rapine nelle farmacie ha fatto registrare un trend in diminuzione del 15%, che incide positivamente anche nell'ambito della sicurezza 'percepita' dalla gente.Con il potenziamento delle misure di prevenzione e contrasto adottate - ha sottolineato il ministro Angelino Alfano - il livello di protezione delle farmacie e dei loro clienti viene ulteriormente rafforzato. Le Istituzioni e i cittadini potranno così contribuire ad implementare la sicurezza e fare ulteriori passi avanti nel contrasto alla criminalità, sviluppando una strategia di prevenzione e di controllo con il progressivo coinvolgimento di soggetti privati secondo un modello  di sicurezza integrata."

 
“Il rinnovo di questo accordo – ha osservato il presidente di Federfarma Annarosa Racca - conferma come la collaborazione con le Istituzioni sia importante per garantire un servizio farmaceutico sicuro ed efficiente, a tutela sia dei clienti - spesso persone anziane e fragili - sia dei professionisti della salute che operano all’interno delle farmacie”.
 
Cosa prevede il nuovo accordo. Grazie all’aggiornamento dell’accordo verranno potenziate le misure di prevenzione e contrasto già approntate e sarà rafforzato il livello di protezione delle farmacie e dei loro clienti, secondo le linee di indirizzo basate su una più stretta collaborazione tra Istituzioni Pubbliche, Forze di polizia, Associazioni di categoria e farmacie.
 
Con il rinnovo del protocollo è stato adottato un nuovo disciplinare tecnicoche definisce e aggiorna le funzionalità del sistema di video allarme antirapina (immagini di migliore qualità, allarme azionabile anche da dispositivo mobile), la scelta delle imprese fornitrici e gli adempimenti relativi alle nuove attivazioni.
Sono previsti anche corsi di formazione per i farmacisti tenuti direttamente dalle Forze di polizia e l’elaborazione di vademecum per i farmacisti al fine di prevenire e contrastare i reati predatori.
 
Infine, è stato concordato di promuovere la diffusione dell’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico, quale mezzo per la limitazione dell’uso del contante, per il contrasto alla criminalità diffusa.

17 febbraio 2016
© Riproduzione riservata


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