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Nuovi Lea. Aimn: “Moderatamente soddisfatti per come è stata ‘ridisegnata’ la medicina nuclare”

Così l'Associazione italiana di medicina nucleare ed imaging molecolare commenta i contenuti del Dpcm che ridefinisce i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza in sostituzione dei vecchi Lea del 2001. Chieste alcune correzzioni, in particolare per le tariffe delle prestazioni "con l’aspettativa che siano remunerative degli alti costi legati a particolari radiofarmaci".

01 AGO - Il giudizio complessivo di Aimn sulla Medicina Nucleare “ridisegnata” dai nuovi Lea è di "(moderata) soddisfazione", in attesa delle correzioni richieste e, soprattutto, "delle tariffe delle prestazioni con l’aspettativa che siano remunerative degli alti costi legati a particolari radiofarmaci". Recentemente il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha illustrato i contenuti del Dpcm che ridefinisce i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza in sostituzione dei vecchi Lea del 2001.

"Il lavoro svolto dai colleghi medici nucleari presenti nella Commissione ministeriale ha portato a un aggiornamento e a una semplificazione dei suddetti livelli assistenziali a cui hanno diritto i cittadini con l’obiettivo di identificare nel modo più possibile univoco le prestazioni di medicina nucleare. La più importante innovazione riguarda la separazione tra indagini PET (Tomografia ad emissione di Positroni) con FDG (Fluorodesossiglucosio) e quelle con altri radiofarmaci - spiega l'Associazione italiana di medicina nucleare ed imaging molecolare -. Restano in ogni caso alcune inesattezze, per una pronta correzione delle quali Aimn si è subito attivata nei confronti del Ministero della Salute, che riguardano l’attribuzione delle prestazioni gastroenterologiche, la scintigrafia delle paratiroidi e la incompleta definizione di alcuni esami PET nella cui descrizione non è ricompresa la TC (Tomografia computerizzata), metodica di diagnostica per immagini utilizzata con successo in tanti campi".


"Una problematica di ancora maggior rilievo riguarda poi le prestazioni di terapia ambulatoriale che sono state attribuite alla Radioterapia anche se, come tutti sappiamo, sono svolte quasi ubiquitariamente nei Servizi di Medicina Nucleare. Anche su questo aspetto abbiamo inoltrato al Ministro Lorenzin una nuova richiesta, corredata delle nostre motivazioni, di rivalutare l’attribuzione di tali prestazioni", conclude Aimn. 

01 agosto 2016
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