Quotidiano on line
di informazione sanitaria
15 SETTEMBRE 2019
Lavoro e Professioni
segui quotidianosanita.it

Spot malasanità. Fnomceo chiede rimozione anche dalle altre reti TV. Anelli: “Ci vuole un codice etico”

“Quando si informa il cittadino sulla sua salute, con qualsiasi mezzo lo si faccia, e soprattutto attraverso la pubblicità, è necessario un codice etico che ponga un argine a derive commerciali e sappia contemperare il diritto a un’informazione completa con quello alla salute delle persone e alla tutela della dignità dei professionisti”. Dopo la sospensione Rai chiesta anche la rimozione a Mediaset, La7 e Sky.

29 DIC - Un ‘codice etico’, che regolamenti la pubblicità e l’informazione sanitaria. A chiederlo, mentre continuano le iniziative contro gli spot di “Obiettivo risarcimento”, che sollecitano i pazienti a rivalersi sul Servizio Sanitario nazionale, è il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli.
 
“Quando si informa il cittadino sulla sua salute, con qualsiasi mezzo lo si faccia, e soprattutto attraverso la pubblicità, è necessario un codice etico che ponga un argine a derive commerciali e sappia contemperare il diritto a un’informazione completa con quello alla salute delle persone e alla tutela della dignità dei professionisti - spiega Anelli -. Chiediamo dunque un intervento, in tal senso, del Ministero della Salute”.
 
Così, mentre la petizione su avaaz.org ha superato le 22 mila firme, e dopo la sospensione degli spot da parte della Rai, la Fnomceo lancia un nuovo appello al Ministro Grillo chiedendo contestualmente la sospensione della programmazione dello spot anche a Mediaset, La7 e Sky.

 
“Ringraziamo la Commissione di Vigilanza Rai per aver disposto la sospensione dello spot, in attesa delle opportune valutazioni - commenta Anelli -. Altrettanto abbiamo chiesto alle emittenti private, come riconoscimento dell’importanza del rapporto medico- paziente per la tutela dei cittadini. A questo proposito, un grazie va a tutti i cittadini che in queste ore hanno sostenuto e condiviso la petizione, a Cittadinanzattiva, a tutti i professionisti le associazioni e ai parlamentari di tutti gli schieramenti politici che si sono mossi nella nostra stessa direzione, ben comprendendo che si tratta di una battaglia che riguarda il nostro Servizio Sanitario nazionale, e tutti noi”.
 
“Al Ministro Grillo vorremmo ricordare che ai sensi della Legge 24 del 2017 (Gelli Bianco) la struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata che, nell'adempimento della propria obbligazione, si avvalga dell'opera di esercenti la professione sanitaria, anche se scelti dal paziente e ancorché non dipendenti della struttura stessa, risponde, ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile, delle loro condotte dolose o colpose”, sottolinea ancora Anelli.
 
“Quindi – prosegue la Fnomceo - è il sistema che si fa carico delle esigenze dei cittadini, i cui diritti sono in ogni caso sempre salvaguardati. Non si tratta di proteggere i medici quanto il bene pubblico, ossia la salute, e lo strumento a ciò deputato, cioè il Servizio Sanitario Nazionale. Fermo restando il diritto di libera impresa che caratterizza il nostro ordinamento, ciò che risulta inaccettabile è l’evidente finalità di promozione della conflittualità giudiziaria tra medici e pazienti che si cerca di ottenere, invogliando ad azioni di rivalsa nei confronti dei medici, degli odontoiatri e del SSN, chiunque, a torto o a ragione, si ritenga non soddisfatto di una prestazione ricevuta”.
 
“Risulta quindi ancor più inaccettabile la strumentalizzazione che, per puri fini di lucro, viene pubblicizzata in questi giorni, volta a sostanziare l’idea che l’eventuale esito indesiderato di una prestazione, sia solo ed esclusivamente conseguenza di una malpractice professionale. Per questo abbiamo chiesto e chiediamo al Ministro Grillo un intervento forte ed efficace in difesa del Servizio Sanitario Nazionale, della dignità dei suoi professionisti e a tutela dei cittadini”, conclude la nota della Federazione degli Ordini dei medici.

29 dicembre 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Lavoro e Professioni

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy